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Farsa green pass, col tampone scaduto si può lavorare

ministero green pass
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Fermi tutti: sorpresa! Il green pass non è solo una sciocca limitazione della libertà (giusta o sbagliata che sia) di scegliere di non vaccinarsi. Non è solo uno strumento che rischia di paralizzare il Paese, viste le proteste dei portuali di Genova e Trieste che minacciano lo scontro con Draghi. Il lasciapassare, nato in teoria per limitare i contagi e assicurarsi che chi si presenta al lavoro sia “immune” o “tamponato, alla fine si rivela per quel che è: una mezza farsa. Lo si capisce leggendo la circolare diramata ieri dal ministero dell’Interno per coordinare i lavori degli agenti di Polizia dal prossimo 15 ottobre.

Caos green pass in polizia

La faccenda è seria. I sindacati stimano la presenza di 18mila agenti che non hanno potuto o non hanno voluto fare il vaccino anti Covid, dunque da domani dovranno fare una scelta: o si sottopongono ogni 48-72 ore al tampone oppure verranno sospesi dal servizio, senza stipendio. Una possibile mancanza di organico che mette in allarme i dirigenti, costretti già a gestire straordinari infiniti, doppi e tripli turni, orari di lavoro variabili e una coperta sempre troppo corta. Sono soprattutto i reparti mobili e quelli anti-sommossa a soffrire la situazione più di tutti. In alcune città, tra gli addetti alle piazze si arriva al 30% di non vaccinati. Per non parlare della penitenziaria, dove una divisa su tre ha detto “No” alla campagna vaccinale del generale Figliuolo. E così a regnare è il caos totale. Un esempio: “‘Prendiamo il personale che viene mandato a Lampedusa nel centro accoglienza e che rimane lì per 15 giorni – dice Domenico Pianese del Coisp – ma dove lo va a fare il tampone? Gli aggregati in Valsusa che stanno in mezzo alle montagne e dormono nei container dove vanno a farsi il tampone?”. E se gli agenti non vogliono o non riescono, causa file infinite, a farsi il tampone che succede: chi li sostituisce?

Il tampone “prolungabile”

Tra le preoccupazioni maggiori ve n’era però un’altra. Cosa succede se un agente inizia il servizio col tampone negativo e poi il green pass gli scade mentre sta operando un arresto? Lascia tutto e se ne va? Per provare a fare un po’ di ordine, il capo della Polizia Lamberto Giannini ha diramato una circolare che però solleva altri legittimi dubbi sul vero scopo del passaporto verde. Si legge: “Il possesso del green pass, valido al momento del controllo, consentirà al titolare la prosecuzione del servizio sino alla sua conclusione”. Ma come, scusate: il lasciapassare non serviva a “limitare” la circolazione del virus? Non serviva ad assicurare ai vaccinati che al loro fianco sedesse una persona “non contagiosa”? Non era utile a tracciare e bloccare i no vax infetti, manco fossero lebbrosi camminanti? Beh, qualcosa allora non torna.

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43 Commenti
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Ersilia Di Giovanni
Ersilia Di Giovanni
16 Ottobre 2021 1:09

Io non riesco a capire come ci sia ancora gente che continua a dare credito a questa farsa del green pass. Addirittura Sallusti si permette di affermare che i non vaccinati, devono piegarsi al sì al green pass espresso dall’80% dei vaccinati. E il discorso non farebbe una piega se questo 80% avesse liberamente scelto di fare il vaccino. Sallusti forse ignora, o volutamente fa finta di ignorare, che gran parte di questo 80% si è fatto inoculare il siero “ob torto collo”. Più che per convinzione, la gente ha ceduto per sfinimento: quale alternativa ha chi è minacciato di non poter più lavorare e avere una vita sociale?

Marc
Marc
15 Ottobre 2021 18:39

Che pagliaccierieeee!

Rosita
Rosita
15 Ottobre 2021 15:44

Come come?

Luciano
Luciano
15 Ottobre 2021 13:57

Fantastico come la mia risposta venga censurata, forse perché non è in linea con l’articolo? Invito per chi ne avesse voglia (compresi alcuni giornalisti che si ritengono esperti di qualsiasi materia) di leggere le riflessioni di Errico Malatesta su “ana.chia e scienza”. Molto interessante e attuale.
Ps: forse la parola ana.chia è motivo di censura? Leggo cose ben peggiori.

Luciano
Luciano
15 Ottobre 2021 13:48

https://www.sinistraineuropa.it/storie/anarchia-e-scienza-la-riflessione-di-errico-malatesta-di-quasi-100-anni-fa/
Ognuno ne tragga le proprie conclusioni.

Luciano
Luciano
15 Ottobre 2021 13:31

Ai tuttologi del web che sono virologi immunologi costituzionalisti ecc e che si bevono questi articoli privi di senso e pieni di luoghi comuni, vi invito a leggere questa bellissima riflessione di Malatesta molto attuale. https://www.sinistraineuropa.it/storie/anarchia-e-scienza-la-riflessione-di-errico-malatesta-di-quasi-100-anni-fa/

Jerry
Jerry
15 Ottobre 2021 10:28

C’è una FAQ sul sito del MIUR https://www.istruzione.it/iotornoascuola/
Che chiarisce esattamente allo stesso modo, ciò che è stato chiarito per le forze dell’ordine. Ed è stata pubblicata il 4 ottobre. Non trovo differenze. Anzi, le prime indicazioni sono arrivate dal MIUR.
Adesso è stato ribadito anche dal Ministero dell’Interno.

Maurizio
Maurizio
15 Ottobre 2021 10:05

Buongiorno,
1) Il governo avrebbe dovuto rendere il vaccino obbligatorio (se non lo ha fatto, ci saranno motivi che di certo non ci vengono a dire), senza obbligare indirettamente con il green pass.
2) Avere il green pass non significa non contagiare o non essere contagiati, anzi, si rischia che chiunque faccia il tampone ed è sicuro della propria negatività, rischia seriamente stando a contatto con chi è vaccinato, di essere contagiato a causa della certificazione che attesta solo la somministrazione del vaccino e non della negatività della persona.

Ma questo ovviamente viene omesso dalle comunicazioni del governo

Un saluto