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Fino a quando saremo agli arresti domiciliari?

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Il governo giallorosso sta affrontando l’emergenza Coronavirus con la restrizione delle nostre libertà personali. Quanto può durare questa situazione? Fino a che punto gli italiani riusciranno a sopportare le misure adottate?

Ne abbiamo parlato ieri a Stasera Italia e la mia posizione si è scontrata con quella del professor Ernesto Galli della Loggia.

Dalla puntata del 23 marzo 2020

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Caro Renzi, la “riapertura” è una strategia, non uno spot - Daniele Capezzone
30 Marzo 2020 10:00

[…] partire naturalmente da Nicola Porro, su questo sito diverse voci avevano posto da tempo il problema, che troppi – anche per […]

Stefania
Stefania
27 Marzo 2020 10:59

Questo Paese sta toccando il fondo, tutte le piu’ essenziali liberta’ costituzionali cancellate, esercito e polizia in strada, tracciamento dei cellulari, droni che sorvegliano gli spostamenti di inermi cittadini e vorrebbero farci bere la storiella che e’ fatto in nome della salute e per proteggere i piu’ deboli??? Hanno tagliato per anni tutte le risorse economiche sulla sanita’ e ora ci presentano un conto ancora piu’ alto. 5000 unita’ di terapia intensiva in tutto il Paese…praticamente le scialuppe del Titanic. Tutte le nostre attivita’ sono chiuse, a breve le casse dell’Inps non avranno piu’ i fondi per pagare le pensioni e anche il giorno in cui (si spera, ma non vi e’ alcuna certezza) potremo tornare timidamente a lavorare, quanti ancora avranno un lavoro o le risorse per ricrearselo?? Uccidera’ di piu’ il virus o questo blocco generale della vita? Per quanto potremo accettare di ascoltare gli inutili vaneggiamenti dei soliti professoroni che, invece di stare in corsia a combattere la malattia, o in laboratorio per cercare una cura, si pavoneggiano negli studi televisivi? Tanto piu’ che dire “State a casa, lavatevi le mani e distanziatevi socialmente”, non sanno ripetere… Mi chiedo se valga la pena di vivere privati della liberta’. Un’ultima riflessione, ci bombardano quotidianamente con numeri che, presi singolarmente, tendono a preoccupare, ma non spiegano che in media… Leggi il resto »

ambrogio pozzi
ambrogio pozzi
26 Marzo 2020 16:09

2 PESI E 2 MISURE.

SICUREZZA . HO PRESO UN VERBALE DA INAIL CON MULTA DIFFIDA DENUNCIA PENALE, ETC, PERCHè UN MIO DIPENDENTE INFORTUNATO, NON AVEVA LE SCARPE DI SICUREZZA CON MARCHIO CEE.

PER I MEDICI, INFERMIERI, PORTANTINI MALATI E MORTI PERCHE’ PRIVI DI PROTEZIONE , CHI DOVREBBERO RINGRAZIARE, ??? HA SBAGLIATO QUALCUNO???

COME PER SALVINI , I PROCURATORI DOVREBBERO INDAGARE…(è UN ATTO DOVUTO VERSO CONTE O SPERANZA O…SALVINI?

Cecilia Pollio
Cecilia Pollio
26 Marzo 2020 14:27

Gentile Dott Porro

Gli arresti domiciliari comminati per decreto alla popolazione italiana senza consultazione ed autorizzazione del parlamento, l’aver assunto,Conte i pieni poteri senza che nessuno glieli abbia conferiti, la mancanza d’ascolto e di coordinamento anche delle opposizioni, che fanno parte del governo del paese, ci hanno ridotto a dei sudditi e non cittadini. Per quanto tempo ancora saremo in queste condizioni? Perché Il presidente Mattarella non interviene?

Patrizio Data
Patrizio Data
26 Marzo 2020 9:23

Buongiorno Dott. Porro.

Capisco benissimo che Lei giudiziosamente veicoli l’idea che bisogna rispettare la legge anche se sbagliata, ci mancherebbe che in tv avvalli la disobbedienza covile (Thoreau).

Faccio una provocazione: Anche le leggi razziali del 1938 erano leggi dello Stato.

Eppure tanta gente, a rischio della sua pelle e non di una multa, ha protetto migliaia di ebrei dalla deportazione nei campi di concentramento.

Addirittura i piloti inglesi, che bombardavano le nostre città del nord, se abbattuti ed ancora vivi venivano tenuti nascosti perchè non fossero catturati dai fascisti o tedeschi.

Altri tempi, altra gente, altri attributi.

Antonio
Antonio
25 Marzo 2020 13:42

La differenza fra Travaglio e Bertolaso sta che Bertolaso si è reso utile alla comunità come protezione civile e come medico in Africa tra la povera gente e ora accettando la collaborazione in questa emergenza Travaglio è inutile alla società ha creato un inuttile quotidiano dove può mettere per iscritto il progresso della sua sempre saputa stupidità

stefano
stefano
25 Marzo 2020 12:52

Mentre riceviamo aiuti da tutti …i 5 stelle altri 3 miliardi ,questo il totale preventivato, ad Alitalia. Cercano di assicurarsi le poltrone in vista delle prossime al 2023.

Rita Simonitto
Rita Simonitto
25 Marzo 2020 11:57

Forse la “ggente” (o la maggior parte di essa) non si rende conto di due cose a fronte di questa emergenza.

1) gli “arresti domiciliari” imposti per decreto senza previa consultazione parlamentare rappresentano una azione grave, è l’aver assunto arbitrariamente i pieni poteri, altro che democrazia! Perché se questa opzione forte rappresentasse davvero l’esito di un percorso democratico, sia pure condizionato dalla emergenza, si sarebbero presi dei provvedimenti non solo restrittivi ma anche contenitivi di accompagnamento, di sollievo (dotazioni sanitarie, sostegni economici, supporto anche psicologico così come avviene nelle situazioni traumatiche di emergenza) e non soltanto punitive come accade nelle conduzioni di potere tirannico.

2) E proprio per mascherare la modalità tirannica, ci si nasconde dietro l’obsoleto e fuorviante clichè della cooperazione per il bene comune. Fuorviante, perché inizialmente, in una situazione di crisi, vengono sollecitate le paure ancestrali di abbandono, di perdita di un sé conosciuto e che sono enfatizzate maggiormente dalla assenza e dal sostegno da parte di coloro che ci dovrebbero proteggere. Possiamo sì diventare obbedienti e, apparentemente, rispettosi. Ma la socialità è tutta un’altra cosa. Non è cantare sui balconi per annebbiare la perduta importanza dell’individualità. La socialità, il saper operare per il bene comune, è l’esito di un processo critico e non la via boldriniana al Paradiso.