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La guerra in Ucraina

Flash. “Missile russo cade in Polonia”: cosa può succedere

Esplosione al confine tra Polonia e Ucraina. Si parla di due morti a causa di un missile russo

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Due persone sono state uccise in Polonia dopo che, secondo fonti stampa, due razzi russi destinati all’Ucraina sarebbero atterrati oltre il confine. Si tratterebbe della prima volta che due missili di Mosca colpiscono il territorio di un Paese aderente alla Nato.

Il tutto avviene alla fine di una giornata in cui l’esercito di Putin ha sganciato qualcosa come 100 razzi verso l’Ucraina, costringendo al blackout quasi la metà della popolazione e colpendo punti nevralgici del sistema infrastrutturale ucraino. L’attacco è sembrato una “risposta” alle parole di Zelensky a Bali, dove il presidente ucraino è tornato a parlare di pace solo a condizione di un ritiro russo dall’Ucraina.

Per ora le informazioni non sono molte. Secondo la stampa polacca, in particolare Radio Zet che ha riportato per primo la notizia, sarebbero morte due persone a Przewodów. Il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, ha convocato il Comitato del Consiglio dei ministri per la sicurezza nazionale e gli affari della difesa “con urgenza”. Lo ha confermato su Twitter il portavoce del governo Piotr Müller. I due razzi avrebbero colpito degli essiccatori per cereali e avrebbero ucciso due persone.

Questo non significa automaticamente guerra tra Polonia e Russia, o tra Nato e Russia. Sia chiaro. Ma certo siamo di fronte ad uno scenario del tutto nuovo. L’articolo 5 della Nato costringe i Paesi dell’Alleanza a scendere in campo al fianco di un suo membro in caso di attacco esterno.

Segui qui sotto la diretta.

20.30 Usa: difenderemo ogni centimetro della Nato

“Siamo al corrente delle notizie di stampa sulla caduta di missili russi in Polonia. Al momento non abbiamo altre informazioni che possano confermarle. Stiamo indagando”, ha detto il portavoce del Pentagono, il generale Pat Ryder. E poi ha aggiunto: “Il nostro impegno verso l’articolo 5 della Nato è chiarissimo: difenderemo ogni centimetro di territorio della Nato”.

20.35 La Lettonia condanna l’attacco

Dalla Lettonia sono subito arrivate parole di condanna:  “Il criminale regime russo ha lanciato missili che hanno preso di mira non solo i civili ucraini, ma sono anche caduti su territorio Nato in Polonia – ha detto il ministro della Difesa Artis Pabrinks – La Lettonia sostiene pienamente gli amici polacchi e condanna questo crimine”.

20.48 L’Ungheria convoca comitato per la sicurezza

Anche l’Ungheria, dopo la Polonia, ha deciso di riunire il comitato per la sicurezza nazionale. “In risposta allo stop dei trasferimenti di petrolio attraverso l’oleodotto di Druzhba e il missile che ha colpito il territorio della Polonia, il premier Viktor Orban ha convocato il consiglio di Difesa per le 20″, ha scritto su Twitter il portavoce del governo Zoltan Kovacs.

20.50 L’intelligence Usa conferma la caduta dei due missili russi in Polonia

21.00 Cnn: provenienza missili non chiara

21.01 Radio Zet: forse missili abbattuti da Ucraina

Secondo Radio Zet, il primo media a dare la notizia, i due missili russi sarebbero i resti di un missile russo abbattuto dalle forze ucraine.

21.10 Mosca smentisce: nessun attacco in Polonia

Mosca smentisce di aver lanciato missili sulla Polonia. Per il ministero della Difesa russo si tratta di “una deliberata provocazione che ha l’obiettivo di causare una escalation della situazione”. Secondo Mosca le immagini mostrate dai media polacchi “non hanno nulla a che vedere con armamenti russi”.

21.30 Usa: risposta dipende da chi ha lanciato i missili

Secondo quanto riporta la Tass, una fonte diplomatica a Bruxelles avrebbe spiegato che “la reazione della Nato dipenderà da chi ha lanciato” i due missili. La palla è in mano alla Polonia: tutto dipenderà dalle sue rivelazioni sull’appartenenza “di questi razzi, se fossero missili russi o razzi di difesa aerea ucraini”.

21.32 Kiev: attacco russo camuffato da errore

Su twitter, il portavoce di Zelebsky, afferma: “Gli attacchi sul territorio della Polonia non sono un incidente, ma un ‘hellò deliberatamente pianificato dalla Russia, camuffato da ‘errore’. Ciò accade quando il male rimane impunito e quando i politici si impegnano nella ‘pacificazione’ dell’aggressore. Il regime ru-terrorista deve essere fermato. Condoglianze ai morti”.

21.50 Crosetto in contatto con ministri Nato

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha dichiarato di essere in “costante contatto” con tutti gli altri ministri della Difesa dei Paesi dell’alleanza atlantica. Nel frattempo, è arrivato anche il messaggio di Berlino: “I miei pensieri vanno alla Polonia, nostro alleato stretto e nostro vicino. Stiamo monitorando la situazione e siamo in contatto con i nostri amici polacchi e gli alleati della Nato”, ha affermato su Twitter il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock.

21.57 Domani riunione Nato

Fissata per domani mattina la riunione degli ambasciatori dell’alleanza atlantica a Bruxelles. Saranno esaminati i report sui missili russi e la Polonia renderà note le proprie richieste.

22.12 Il punto esatto in cui sono caduti i missili

22.15 Il primo video dell’esplosione

Ecco il primo video dell’esplosione dei due missili russi su territorio polacco, che ha ucciso due persone.

22.20 Consultazioni vertice Nato

Il portavoce del governo polacco, Piotr Müller, ha affermato che sono in corso le consultazioni per verificare la necessità di attivare l’articolo 4 della Nato, che recita: “Le Parti si consultano ogni qualvolta, a giudizio di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una delle Parti sono minacciate”.

22.26 Zelensky: “Questo attacco è escalation”

Nuovo tweet del presidente ucraino Zelensky: “La Russia uccide ovunque possa raggiungere. Oggi è arrivato alla Polonia. Questo attacco alla sicurezza collettiva nella regione euro-atlantica è un’escalation. La gente è morta. Le mie condoglianze ai fratelli e alle sorelle polacche! Sempre con voi. Il terrore russo deve essere fermato. La solidarietà è la nostra forza!

22.32 Polonia in stato d’allerta

L’esercito polacco è stato posto “in stato di allerta”, ha riferito Piotr Miller, il portavoce del governo di Varsavia.

22.35 Stoltenberg: “La Nato sta monitorando la situazione”

Arrivano le prime dichiarazioni del segretario della Nato, Jens Stoltenberg: “Ho parlato con il presidente Duda dell’esplosione in Polonia. Ho offerto le mie condoglianze per la perdita di vite. La Nato sta monitorando la situazione e gli alleati si stanno consultando attentamente. Importante che tutti i fatti siano accertati“.

22.40 In corso la telefonata tra Biden e Duda

22.51 Il presidente polacco Duda ha convocato il Consiglio di sicurezza domani alle 12

Articolo in aggiornamento