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“Furbetti? Chiamiamoli ladri…”

La legge 104 e i suoi abusi. il caso Sicilia ha ripropostogli effetti collaterali di una normativa nata con le migliori intenzioni, ma ben presto diventata strumento per fregare la collettività o i datori di lavoro. A Matrix, Mario Giordano non usa mezze parole e se la prende anche con i sindacati, rei di avere coperto troppe volte chi ha fatto il furbo.

L’estratto dell’intervento dalla puntata dell’11 aprile 2018

Un commento

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  1. Caro Porro,
    mi sembra che qui stiano succedendo cose semplicemente VERGOGNOSE. Apprendo ora che Mediaset ha licenziato anche Paolo Giordano, dopo aver rimosso Del Debbio e Belpietro dalla conduzione di “Dalla vs. parte” (che ora ha anche cambiato nome). Da quel che si legge, Mediaset vorrebbe una trasmissione meno “urlata e populista” (sic!) , dimenticando che il successo di “Dalla vs. parte” era proprio nel fornire cronache reali, fedeli e soprattutto NON CENSURATE delle condizioni di vita della gente, e soprattutto degli italiani costretti a vivere nelle periferie tra rom, criminali, falsi profughi, ecc.
    Probabilmente Berlusconi si vuole “vendicare” per l’insuccesso e – anziché fare autocritica – attribuisce ai messaggi presunti “populisti” delle sue reti una delle cause della trombatura di FI. Ma la colpa non è dei messaggi “populisti” la colpa è del suo essere ormai incapace di capire la società e il malessere degli italiani. Se le guardi lui , le sue trasmissioni “moderate”, vedrà che farà ascolti zero!
    A me sembra che Berlusconi sia ormai totalmente fuori dalla realtà. Non solo non ha capito nulla della batosta subita alle elezioni, ma ora vorrebbe imporre ovunque una sua risibile linea politica “moderata”, e si rende anche RIDICOLO, andando a blaterare frasi senza senso nella conferenza stampa con Salvini e la Meloni, tanto per cercare disperatamente di occupare la scena. Povero vecchietto, ma l’ha capito o no che ormai NON CONTA PIU’ NULLA? Che Salvini lo molli, è solo un’imbarazzante palla al piede del cambiamento e della politica italiana.

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