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Generali schiera The Human Safety Net a sostegno dei bimbi in difficoltà

Credits: Daniele Braida

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Generali porge ancora una volta la mano al nostro Paese, per aiutare soprattutto i più fragili a rialzarsi dopo la grave emergenza del Covid-19. Questa volta la multinazionale assicurativa italiana presieduta da Gabriele Galateri di Genola ha deciso di schierare The Human Safety Net – la fondazione che la stessa compagnia del Leone ha istituito nel 2017 e che già attiva in 22 Paesi con oltre 50 organizzazioni non governative partner – a fianco della Fondazione Italiana Accenture. Obiettivo dell’iniziativa comune: accelerare i processi di digitalizzazione nel Terzo Settore.

 

 

 

 

 

 

 

 

The Human Safety Net e Fondazione Italiana Accenture, oltre alle iniziative messe in atto individualmente, hanno in particolare deciso di collaborare nell’ambito di un progetto per la Fondazione Mission Bambini. Si tratta di una onlus italiana laica, nata nel 2000 per sostenere l’infanzia in difficoltà e già supportata da The Human Safety Net con Generali Italia attraverso “Ora di Futuro”: un progetto di educazione per i piccoli che coinvolge insegnanti, famiglie, scuole primarie e reti no profit in tutta Italia.  Mission Bambini, grazie al supporto finanziario e di formazione già attivato da The Human Safety Net a livello globale, potrà così ora raggiungere un numero ancora maggiore di famiglie vulnerabili.

Il progetto si chiama “Bambini Patapum!”: un portale digitale pensato per aiutare le famiglie a gestire al meglio il tempo dei bambini da 0 a 6 anni attraverso una proposta molto vasta di attività ludiche e creative, grazie alle quali possono imparare a scrivere, disegnare, fare musica, cucinare e apprendere i primi rudimenti di inglese. Da parte sua Fondazione Italiana Accenture metterà invece a disposizione tempo e know-how allo scopo di sviluppare ulteriormente il portale e potenziarne la struttura, con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre più alto di utenti, anche rendere disponibile la soluzione digitale anche ad altri soggetti e migliorando l’accessibilità della piattaforma che già collabora con oltre 30 organizzazioni territori.

“Annunciamo con soddisfazione la partnership tra The Human Safety Net e la Fondazione Italiana Accenture – ha affermato il Presidente di Generali Gabriele Galateri di Genola – la nostra iniziativa è parte di una rete aperta alle collaborazioni con altre organizzazioni che vogliano unirsi al movimento per supportare le persone più fragili. La scelta di Fondazione Italiana Accenture rappresenta un esempio virtuoso di come grandi realtà possano mettere a fattor comune il proprio know-how e le proprie risorse per un obiettivo comune”.

“La collaborazione con Generali – The Human Safety Net e Mission Bambini risponde pienamente alla visione di Fondazione Italiana Accenture – ha commentato il Presidente di Fondazione Italiana Accenture, Diego Visconti – la condivisione degli asset, la diffusione e l’ampliamento di nuove competenze orientate ad accelerare la transizione digitale del Terzo Settore, sono volti ad agevolare una maggiore efficacia delle risorse finanziarie impegnate. Trasparenza e misurazione dell’impatto sociale reale in funzione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sdg) saranno due pilastri di questo approccio”.

L’asse con Fondazione Italiana Accenture rientra nell’ambito di un più ampio progetto che vede protagoniste alcune tra i principali enti no profit italiani per proiettare il Terzo settore in un futuro 4.0. Il lockdown e le ripetute restrizioni cui ci ha costretto la pandemia ha infatti evidenziato ancora di più la necessità per le realtà no profit di acquisire gli strumenti necessari a continuare le proprie attività di missione anche da remoto, in modalità digitale, in particolare per raggiungere meglio i genitori e i loro figli che vivono in situazioni di vulnerabilità.

L’obiettivo di aiutare il prossimo, a partire dai più deboli, è peraltro insito nella stessa denominazione The Human Safety Net, che è stata voluta e realizzata dal colosso assicurativo guidato da Philippe Donnet come un movimento globale di persone che aiutano persone: la sua missione è infatti liberare il potenziale di coloro che vivono in contesti di vulnerabilità, affinché possano trasformare le condizioni delle loro famiglie e comunità. In particolare i  programmi di The Human Safety Net (per le Famiglie, per le Start-up dei Rifugiati e per i Neonati) danno supporto alle famiglie con bambini piccoli e integrano i rifugiati nella società grazie al lavoro. A tale scopo The Human Safety Net lavora facendo sistema con le organizzazioni non governative e del settore privato in Europa, Asia e Sudamerica.

In poco più di tre anni di vita The Human Safety Net ha già compiuto molta strada: unendo le competenze e l’esperienza di numerose Ong, imprese sociali e esperti in tutto il mondo, la Fondazione voluta da Generali punta a fornire supporto a famiglie e bambini vulnerabili a causa di povertà, stress e isolamento, oltre a sostenere gli sforzi dei rifugiati che intendono lanciare nuove attività imprenditoriali per integrarsi nelle comunità ospitanti e che devono fare i conti con normative complesse, la mancanza di network e risorse, culture e contesti imprenditoriali sconosciuti. Ad esempio nel 2019, The Human Safety Net ha coinvolto oltre 30 mila persone, raggiungendo 20 mila bambini in età 0-6 anni e 10 mila genitori, e formando quasi 700 rifugiati che hanno creato oltre 100 start-up.

Non solo, Generali punta ad aumentare l’impatto di questo movimento di persone che aiutano persone, coinvolgendo le risorse e le capacità di dipendenti, agenti, le reti distributive e i clienti: nel 2019 sono state 20mila le ore che i dipendenti e gli agenti di Generali hanno dedicato al volontariato aziendale con The Human Safety Net. La Fondazione è inoltre in grado di agire con la massima rapidità e flessibilità rispetto alla programmazione, come quando lo scorso anno, all’acme dell’emergenza da Covid-19, ha attivato ulteriori iniziative straordinarie per oltre 1 milione di euro a livello globale, destinate sia per le necessità più immediate: come forniture di kit salute, mascherine, pc e tablet che per favorire la digitalizzazione delle Ong e assicurare la continuità dei programmi online per famiglie e rifugiati. C’è tuttavia ancora un enorme potenziale da realizzare per sostenere le comunità locali in tutto il mondo.

La filosofia a servizio del prossimo di The Human Safety Net è perfettamente in linea con l’impegno del Gruppo Generali per la sostenibilità e il suo purpose aziendale: “enable people to shape a safer future by caring for their lives and dreams”. Non è infatti un caso che The Human Safety Net avrà la sua sede all’interno di uno degli beni immobili più pregiati del Leone: le Procuratie Vecchie nell’emblematica Piazza San Marco a Venezia. Sito Patrimonio Mondiale Unesco e sinonimo di creatività, ingegnosità e inclusività.