Commenti all'articolo Giorgio Musiani aggredito nello stesso luogo dove è morto il figlio Nicola: “Non scappo”

Torna all'articolo
guest
16 Commenti
Ery
Ery
16 Agosto 2026, 16:58 16:58

Vivo in una grande italica città, che in questi giorni, più che mai, pare una città del Bangladesh, del Marocco, del Sud America, della Nigeria ecc. Degrado e tristezza.

Flavio Pantarotto
Flavio Pantarotto
16 Agosto 2026, 14:14 14:14

Si sappia chi comanda in quella parte di “territorio italiano”.
Le cronache hanno fatto conoscere il termine “exclave”.
In Italia ormai ce ne sono molte.
Ma gli invasori sono gli Americani, e chi ci minaccia sono i Russi.

E l’evasione la fanno i ragazzi che vendono limonata.

Ghino di Tacco
Ghino di Tacco
16 Agosto 2026, 12:39 12:39

Qualcuno, giustamente, ricorda le marocchinate dopo lo sbraco in Sicilia con stupri e violenze, ma un dettaglio si teme di citarlo: chi ce li porto’ in casa nostra? Ditelo!!!!

Valter Valter
Valter Valter
16 Agosto 2026, 11:43 11:43

Lo stato non pu5difenderti ovunque, quindi ognuno si difenda come può. Sperando poi che incontri dei giudici che non vedano il colpevole nella vittima

giuseppe
giuseppe
16 Agosto 2026, 11:07 11:07

Comunque la cosa è insostenibile che da quando sono arrivati loro, fra poco dovremmo introdurre il coprifuoco. Ma secondo voi questa è la libertà che sventolava la sx?Ue’ nemmeno i terrun si compurtavan così in altitalia.Questi sono i pirati del terzo millennio. Quelli che trovavi sulle barzellette

giuseppe
giuseppe
16 Agosto 2026, 11:01 11:01

A Ceuta stanno scappando tutte le donne per paura di stupri. Ma c’è l’hanno nel sangue questi nordafricani. Pensavo che fosse finita nel ’45.

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

Campo largo, miccia corta - Vignetta del 16/10/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Campo largo, miccia corta

Vignetta del 16/10/2026