Ve lo ricordate Marcolino, che non era Travaglio (oddio, per quanto…) ma il nipote rompicoglioni di Lino Banfi, ricciuto, insopportabile e con gli occhialini tondi, che gli faceva domande da piddino in erba, “Siolino, di che sesso sono le tartarughe?”.
Ecco, quello era il prototipo degli influencer rompicoglioni del Piddì, quei mocciosetti spocchiosi sedicenti “psicologo, divulgatore su TikTok e Instagram, appassionato di etica, attualità”, insimma la versione aggiornata della evanescente comunista di Moretti, “faccio cose vedo gente”.
Il prototipo del prototipo è un certo Siolino Giuliani, Raffaele Giuliani, provocatore da Lilli Gruber che sfoggia maglie di Che Guevara, ossia uno stragista seriale, torte a falce e martello, cioè l’ideologia più criminale di tutti i tempi, fa propaganda per il No, dà della canaglia a chi non intona Bella Ciao, sciacalleggia su Charlie Kirk sparato in gola, per dire uno organizzato, che non si fa mancar niente dell’armamentario penoso del giovane piddino carrierista compresa l’obbligatoria militanza propal.
E qui casca lo Siolino, ma casca proprio di culino, con un fragore devastante perché il provocatore Gaza mon amour, che il PD aveva assoldato per dei video social, il che dice tutto dell’approccio neocomunista, il fiero oppositore escatologico del capitalismo si è messo a far business con la Lavazza, una delle famiglie più capitaliste d’Italia d’Europa del Mondo, con la scusa di un format al quale non faremo pubblicità.
La mission, non ridete se potete, sarebbe capire “cosa pensano davvero i giovani d’oggi sui principali argomenti d’attualità”. Queste sono le coordinate culturali della sinistra giovanile produepal: da Zerocalcare a Siolino Giuliani passando per Ghali.
Siolino! Di che sesso sono i soldini? Non lo so, non hanno sesso, sono ricchioni, va bene?!? Lavazza figura tra i marchi infamati dal moralismo pro Hamas globale perché non si stacca da Israele, sta sulla lista nera e se ne frega; di più, e qui arrivamo allo sputtanamento, olè, Siolino Giuliani ha chiamato in format un parigrado, tale Siolino Borello che si diverte a stilare blacklist alla Cattivik, “boycott sionist”, “Israel genocid”: due parakul is megl che uan.
Che volete? Il convento, anzi il seminario piddino questo passa, siamo sempre al livello da sprofondo rosso in caduta libera da pullmino premio Strega. Siolino! Di che sesso sono i paraculi? Non hanno sesso, sono piddini, va bene?
Leggi anche:
- Murgia violenta perché brutta. E lo scrittore rischia la scomunica per Lesa Murgità
- https://www.nicolaporro.it/si-giudica-il-libro-non-lautore-ma-se-sei-russo-o-di-destra-la-regola-non-vale/
E questa, amici miei è una storia disonesta, e puoi cambiarci i personaggi ma, quanta politica ci puoi trovar. Come cantava Stefano Rosso, che era uno dei loro però era bravo e aveva il dono dell’autoironia. Quanto sono peggiorati, come vil razza dannata, in 50 anni! Gratta l’anticapitalista e troverai l’affarista. Tutto il nostro disprezzo non ci basta, e qui più che un Lavazza ci vorrebbe un lavacro.
Max Del Papa, 23 giugno 2026
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


