Commenti all'articolo Gli estremisti antirazzisti e arcobaleno rovinano la democrazia

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Fabio
Fabio
28 Giugno 2020 17:23

Questi signori che protestano “contro la violenza” mettendo a ferro e fuoco le città, sono la versione americana dei nostri rinomati “antifascisti”. Stessa incoerenza, ipocrisia, retorica, doppia morale, arroganza che qui in Italia ci sorbiamo da decenni. Quella gente per cui il principio base del vivere civile non è, come capisce chiunque con un minimo di raziocinio e genuino senso democratico, la libertà e l’essere contro la violenza, la sopraffazione, la dittatura in QUALUNQUE forma; ma essere solo e unicamente contro il “fascismo”, punto. Comportarsi come o peggio dei fascisti, appoggiare dittature come o peggio del fascismo, essere violenti, intolleranti, antidemocratici, commettere le peggiori porcate (Porzus, partigiani bianchi, etc), distruggere città (black bloc, centri sociali, etc), insultare brigate ebraiche va tutto benissimo, l’importante è essere “anti-fascisti”!! Quello che è riassunto perfettamente nella famosa frase di Flaiano (Maccari): “in Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti”. Questi in USA sono della stessa ipocritissima pasta e oltretutto, come i nostri fenomeni, sono talmente ottusi da non capire che questa continua caccia alle streghe anti-tutto è controproducente per la causa stessa che dicono di perseguire, perchè non fa altro che esasperare finanche i più moderati e civili, che per reazione sono portati su posizioni più estreme. Se vieni continuamente accusato di essere fascista, razzista, violento, maschilista, suprematista,… Leggi il resto »

Emanuele
Emanuele
28 Giugno 2020 10:06

Hanno scoperto un principio complesso: se insulti qualcuno questo sarà mal disposto nei tuoi confronti. Geni da Nobel!
(commento ironico)

Nuccio Viglietti
Nuccio Viglietti
27 Giugno 2020 20:38

Siamo fortunati!…conosciamo tipo in confidenza con portinaia che annovera tra suoi inquilini signora la cui cugina ha una vecchia amica il cui nonno ha conosciuto il fratello di un parroco che era confessore di un…partigiano!…quindi sembrerebbe confermato siano esistiti (seppur ora estinti) per davvero!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

step
step
27 Giugno 2020 19:18

Intanto a Seattle si registra il fallimento, quasi comico, della comune antifascista. Come sempre, il modo migliore per annullare i compagni è lasciarli fare.

Guido Moriotto
Guido Moriotto
27 Giugno 2020 17:11

Il razzismo dell’antirazzista.
Il grande filosofo cattolico Augusto Del Noce, parlando del comportamento di una parte degli antifascisti e della violenza brutale ed omicida che hanno esercitato contro i fascisti o presunti tali dopo il 25 aprile e a Liberazione già da tempo avvenuta, scriveva che c’erano i fascisti e i fascisti-contro, mettendo tra questi ultimi una parte di quelli che si proclamavano antifascisti: adottavano, rovesciati, gli stessi metodi e contenuti dei primi.
C’è il bianco che è razzista se discrimina gli altri per la razza, ma è razzista anche il nero se adotta lo stesso schema razzista verso chi è di razza diversa dalla sua, invocando la lotta al razzismo.
Sono razzisti e razzisti-contro.
La lotta alla discriminazione propria non può avvenire con la discriminazione degli altri.
È discriminazione di razza pure questa.
Cristoforo Colombo è Cristoforo Colombo.
Non è Cristoforo Colombo “bianco”.
Mandela è Mandela, non è Mandela “nero”.
Poi si discute di tutto e di tutti.
A partire da una base storica, di merito. Liberamente.

wisteria
wisteria
27 Giugno 2020 17:04

Complimenti all’autore dell’articolo.
Se uno nasce liberale tollerante e in vecchiaia si ritrova razzista, sovranisti, nazionalista, ecc., che sarà successo? O si sbaglia lui o la società ha preso una cattiva strada.