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Gli immigrati delinquono di più? Meluzzi vs il fronte buonista

«Uno su tre fra arrestati e denunciati non è italiano. E visto che gli immigrati sono il 12%, tra legali e non, questo dà la misura del problema». Queste parole di Franco Gabrielli, Capo della polizia, danno il via al dibattito in studio tra Alessandro Meluzzi e il fronte buonista, rappresentato dalla giornalista Karima Moual e da Giorgio Cremaschi di Potere al popolo.

Atmosfera “elettrica” in studio, anche per via di un altro tema molto conflittuale: l’integrabilità o meno, nella società occidentale, degli islamici.

Da Quarta Repubblica del 7 ottobre 2019.

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26 Commenti

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  1. HO RITROVATO UN’ALTRO TESTO RIGUARDO LA CIECITA’ DEL VATICANO.

    RIGUARDO RELIGIONI!

    Quando ero giovane, sentii mio padre dire “Se non ci fossero religioni, bisognerebbe inventarle”; allora studiai l’importanza delle religioni, e posso dire che capii che tutte erano create per rendere armonia e tolleranza fra i cittadini con un comportamento di rispetto altrui, ma forse più importante anche con un occhio alle esigenze del loro ambiente, per esempio nella dieta, (il maiale nei paesi freddi è meno nocivo che nei paesi caldi privi di refrigerazione), anche l’effetto negativo sul comportamento individuale dell’alcool (parola che viene dall’arabo) quando fa caldo, e pure la scelta dell’abbigliamento necessario nel deserto con le estremità di temperature fra il giorno e la notte, per le frequenti tempeste di sabbia, o il pericolo di melanoma cutaneo se una persona è carente di melanina.
    Ogni religione dovrebbe rispettare le altre, e la tolleranza non può essere in senso unico. Nel passato, le religioni erano in armonia accettabile in molte nazioni. Cosa cambiò? Basta leggere il comportamento nel passato della chiesa cristiana. Una persona saggia mi disse che i problemi in gran parte sono creati dalle religioni monoteiste, nonostante dicono che DIO è unico! In Arabia Saudita non permettono chiese cristiane o la pratica della loro religione in case private, e non permettono ai non musulmani di entrare a Mecca, con una segnaletica molto prima di questa città, indicando agli infedeli di usare la circonvallazione per procedere oltre. Ovviamente loro non considerano l’importanza della reciprocità.
    Attualmente, la religione musulmana è completamente incompatibile con il cristianesimo, specialmente quella degli Sciiti, che ci considerano infedeli. La loro intensione è di, non tanto lentamente, arrivare in Europa, fare tanti figli affinché saremo in minoranza. Questo discorso l’avevo sentito in Kuwait nel 1983; e ultimamente, anche Erdogan minacciò che ordinerà alle donne Turche in Europa di fare minimo 6 figli (ricordiamoci anche quanto scritto da Oriana Fallaci). Io spero che TUTTE le religioni cambiano il loro punto di vista per la tolleranza reciproca.
    Ovviamente non tutti gli arabi la pensano nello stesso modo (avendo amici arabi nei due paesi, dove vissi per 10 anni), ma molti sì. Dunque consiglio a tutti gli italiani di ragionare con la logica, non con le emozioni; o ci troveremo che introdurranno la Sharia nei loro futuri ghetti, come succede già in altri paesi europei.

  2. SEMPRE LE SOLITE STORIE.

    PER I MUSSULMANI L’ INTEGRAZIONE E’ CHIARA, CHE IL PAESE CHE LI OSPITA, DEVE CAMBIARE LE SUE TRADIZIONI E USANZE , PER RENDERLO SIMILE A QUELLO CHE HANNO ABBANDONATO.

    QUI VOGLIO AGGIUNGERE UN TESTO CHE HO TRADOTTO TEMPO FA.

    AVVISO … non trovo verifica di questo documento, ricevuto tempo fa. Potrebbe anche essere “FAKE NEWS”. Il messaggio però lo considero valido per gli “OSPITI” che vogliono vivere in altri PAESI.

    “In Russia vivono russi. Qualsiasi minoranza, da qualsiasi luogo, se vuole vivere in Russia, lavorare e mangiare in Russia, dovrebbe parlare russo, e dovrebbe rispettare le leggi russe. Se preferiscono la legge della Sharia (legge religiosa del Corano) e vivere la vita da musulmani, consigliamo loro di andare in quei luoghi in cui è la legge dello stato. La Russia non ha bisogno delle minoranze musulmane. Le minoranze hanno bisogno della Russia, e noi non concederemo loro privilegi speciali, o tenteremo di cambiare le nostre leggi per soddisfare i loro desideri, non importa quanto urlano “discriminazione”. Non tollereremo la mancanza di rispetto della nostra cultura russa. È meglio imparare dai suicidi in America, Inghilterra, Olanda e Francia, se vogliamo sopravvivere come nazione. I musulmani stanno conquistando quei paesi e non conquisteranno la Russia. Le usanze e le tradizioni russe non sono compatibili con la mancanza di cultura o le modalità primitive della Sharia e dei musulmani. Quando questo corpo legislativo onorevole pensa di creare nuove leggi, dovrebbe prima ricordare l’interesse nazionale russo, osservando che le minoranze musulmane non sono russe”.

    Che sia vero o non, dovrebbe certamente essere una indicazione di comportamento a tutti gli stranieri che cercano residenza, lavoro, studi o vacanze in altri paesi. Ho vissuto 31 anni in paesi africani e 10 fra Kuwait e Arabia Saudita. Ovunque andavo, seguì il consiglio di mio padre di imparare la lingua del paese, e rispettare le loro tradizioni e usanze. Gli autoctoni complimentavano il mio comportamento nei loro confronti. Julius Nyerere (primo presidente del Tanganyika, adesso Tanzania, e persona onesta) venne in uno dei Parchi Nazionali del Tanganyika, volendo vedere il progresso del nuovo accesso al cratere di Ngurdoto, e rimase positivamente sorpreso trovare un giovane europeo che lavorava con, e parlava anche la loro lingua come uno di loro. E pure in Kuwait, il Capo ingegnere dei lavori pubblici veniva trovarmi spesso per avere consigli sui loro nuovi progetti, dicendomi che la ragione della sua fiducia in me, era per la mia onestà.

  3. I nuovi arrivati vivono situazioni di non autosufficienza, per cui sono più esposti alle tentazioni di “autofinanziamento”; per quanto invece riguarda invece i reati di violenza contro le persone (non di terrorismo), sono prodotti da culture di “differente garantismo”….

  4. La grande bufala degli stranieri che commettono più reati degli italiani.
    Il capo della polizia Franco Gabrielli reitera il luogo comune per cui gli stranieri, in percentuale, commettono più reati degli italiani. Una truffa statistica, questa, che nel corso degli anni ha dato il là a tutte le politiche securitarie contro gli stranieri. Una truffa smentibile in tre semplici mosse. Prima tra tutte, il crollo dei reati all’aumentare degli stranieri.

    Continua………….

    • Truffa statistica? Ma mi facci (cit.) il piacere. La propensione a commettere crimini è molto più alta, e non c’è nessuna truffa, ma è la semplice realtà.
      Proporre un calo generale dei reati come “prova” contro questo vuol dire semplicemente non avere le capacità logico-matematiche di base richieste per comprendere queste cose. E quindi credere il falso.

  5. Stasera Jacopo Fo ha detto, urbi et orbi, che noi italiani stiamo rovinando l’Africa perchè vendiamo loro i pomodori già inscatolati sottocosto. Urge ripristinare la berlina e dare a questi imbesuiti una razione di pedate giornaliera nel deretano. Capite? Non sono ne i terroristi islamici ne i cinesi, sono i nostri pomodori.

    • Jacopo Fo fa parte di quello schiera di persone che hanno smarrito le chiavi del cervello per cui prima di parlare non riesce mai a metterlo in moto!

  6. il 40% delle violenze è commesso da stranieri.
    Questo è un dato certo.
    loro negano e negano e negano, ma è così!

    alla sig.ra Moual dite che sono gli stranieri che si devono integrare, NON viceversa.

  7. La cultura islamica si mantiene in un rigore religioso secondo quanto è di Maometto, nato il 22 aprile 571 dopo Cristo. Dopo 1.500 anni solo dopo la seconda guerra mondiale abbiamo una loro evoluzione economica consistente grazie al consumo energetico del petrolio di cui ampiamente dispongono. Al loro progresso economico non c’è stato un progresso spirituale e restano un popolo orgoglioso, omogeneo e guerriero, il solo pensare di integrarli è di per se stesso una utopia. Il loro scopo è quello di rendere tutto il mondo islamico e la loro opera si evidenzia nella presenza di europei nelle loro file terroristiche. La loro forza è nell’ideale religioso inattaccabile dove la parola Islam non è legata a una personalità o a un gruppo etnico, bensì all’idea centrale del suo credo religioso. In altre parole, nonostante entrino in lotta tra i vari califfati, oggi si ritrovano uniti nella costituzione del nuovo mondo arabo, secondo la volontà di Dio.
    Sono i cinque i pilastri (doveri) assolutamente obbligatori che formano il fondamentalismo islamico e li unisce saldamente nel momento in cui Dio chiama.
    Gli occidentali ritengono che il mondo ragiona al loro stesso modo, nulla di più errato.
    La guerra non è ancora iniziata, ma grazie all’intelligenza dei cerchiati rossi si avvicina sempre di più e il compito dei terroristi clandestini è di preparare il terreno della paura e del caos in Europa.
    Adesso anche Lapo si manifesta politico e lancia le sue illuminate riflessioni nei rari momenti in cui è fuori dalle coltivazioni delle canne mentre il movimento dei gretini lo spalleggia nonostante produca tanto fumo e follie nel suo movimento casinista, anche girando con le auto per le strade.

    • FINALMENTE UNA PERSONA CHE CAPISCE IL VERO PROBLEMA.

      IL DETTO… “NON C’E’ PIU’ SORDO DI …..ecc.” PURTROPPO E’ ANCORA ATTUALE.

  8. ma oltre il problema della delinquenza c’è una questione terra terra che è p.e. la salute pubblica. ma tutti questi fuori dai negozi che chiedono l’elemosina dove vivono, cosa mangiano, come si lavano, rispettano le regole di cui io sono obbligato perchè nato a Milano residente a Milano.
    e la loro salute,
    e questa mia domanda è solo la più semplice alla quale un sindaco e comunque una qualsiasi istituzione dovrebbe rispondere.
    il 2017 indicato nella mail non è la data di nascita mia, ma è solo l’anno in cui ho registrato la mail.

  9. Negare l’evidenza è la malattia (mortale) di ogni cultura ideologico-religiosa. I nostri “buonisti” sono farciti di sociologismo postmarxista e di terzomondismo bergogliano declinato nella forma del cretinismo parrocchiale, peraltro l’unica che lo possa interpretare . Ripetono come dischi rotti la loro vulgata immigrazionista che chiunque abbia occhi e orecchie per cogliere l’evidenza non può che bollare come “negazionista”, e mai termine risulta più appropriato. E quindi, se a uno normale gli dici che c’è il sole quando piove, poi non lanciare scomuniche se ti manda aff… e non ti lamentare se vota Salvini !

  10. è matematico che tendenzialmente delinquono di più: l’8% della popolazione ne compie il 33%.
    ma è anche ovvio quando si fa entrare chiunque in un paese in cui gli stessi abitanti emigrano per mancanza di lavoro.
    Come dovrebbero sostentarsi quei tanti salvati in mare e poi abbandonati nelle squallide periferie urbane?
    C’è un problema comune e globale che condividiamo tutti, tutti i giorni dell’anno: sostentarci quotidianamente: chi può lavora, chi no cosa fa?
    Accade come nella New York dei primi del secolo scorso dove migliaia di immigrati italiani giungevano nelle Little Italy: chi trovava un lavoro e chi no. Chi no, facilmente poteva venir reclutato dalla mafia italoamericana in forte espansione geopolitica. Lo stesso che la mafia Nigeriana.
    Se si volesse risalire ad una causa, questa sarebbe la politica dell’accoglienza indiscriminata.
    Eppure, coloro che salvano persone, devono sapere che vi è sempre un avvertimento: “Portata max. tot persone ” altrimente il natante affonda!

    • OTTIMO ROCCO!

      MEGLIO DIAGNOSTICATO DI QUESTO, NON L’HO MAI VISTO!!! LEGGENDOLO, MI FA ANCORA CREDERE CHE ESISTONO TANTI ITALIANI ALL’ ALTEZZA DI RAPPRESENTARCI COME NAZIONE RAZIONALE.

    • Circola sul web. Montezemolo ad Andrea Agnelli “salutami Lapo!”, Andrea Agnelli a Montezemolo “sarà fatto !”, Montezemolo ” vabbè, salutamelo lo stesso !”.

  11. Meluzzi ha ragione. D’altra parte è confermato ufficialmente dal capo della Polizia. Gli islamici non sono integrabili in grandi numeri dell’Occidente.

  12. Questo dà la misura del problema, e soprattutto dà la misura di quanto gli “istruiti” buonisti che amano imporre l’immigrazione raccontino favole fuori dalla realtà. Problema forse maggiore.
    Sono 15 anni che ci raccontano che questa maggiore delinquenza non esiste, quando qualsivoglia statistica ufficiale racconta il contrario.
    Chi sono gli ignoranti senza logica, analfabeti funzionali succubi di fobie insensate, che credono cose FALSE?

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