in

Green pass, la domanda che nessuno ha fatto

Dimensioni testo

Come era prevedibile che accadesse nel Paese dei bolli e della ceralacca, il tanto celebrato green pass è partito nel caos più totale, aggiungendosi a molte delle altre demenziali misure che stanno accompagnando l’Italia in una infinita emergenza sanitaria senza emergenza. Durissime in questo senso le parole di Giancarlo Banchieri, presidente della Fiepet, l’associazione della Confesercenti che riunisce migliaia di attività operanti nel mondo della ristorazione: “Come temevamo, l’introduzione dell’obbligo ha creato incertezza sugli avventori, che preferiscono evitare complicazioni e scelgono di consumare solo all’aperto, ignorando le sale interne. Ci sono state anche reazioni scomposte, che hanno messo in difficoltà i gestori, cui è stato affibbiato contro ogni logica il ruolo di agente di pubblica sicurezza. Un ruolo su cui, oltretutto, non abbiamo avuto i necessari chiarimenti. A partire dalla questione del controllo del documento per verificare che l’identità di chi presenta il green pass: a chi tocca, e con quale autorità? Al danno si aggiunge poi la beffa delle difficoltà tecniche riscontrate nell’utilizzo della app dedicata alla scansione elettronica del certificato, per la quale è necessario avere uno o più smartphone dedicati di ultima generazione o quasi”.

Tutto ciò, peraltro, ha trovato una chiara conferma in alcuni servizi televisivi trasmessi anche dai canali Rai, in cui si è chiaramente evidenziato un fatto: lungi dal renderci liberi, così come recita un raggelante spot di Forza Italia, il green pass restringe ulteriormente il nostro spazio di libertà, facendoci scendere  altri gradini verso l’inferno di un totalitarismo sanitario, con tutte le gravissime conseguenze sociali, psicologiche ed economiche del caso. Nondimeno, almeno per il momento, la maggioranza dei cittadini italiani, al di là di qualche mugugno, stanno ingoiando anche il rospo di un lasciapassare di stampo stalinista perché, al pari di tutte la altre misure restrittive, è stato fatto loro credere che esso costituisce l’ennesimo, “modesto” prezzo da pagare in cambio della salute o della stessa vita.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
90 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Nicola
Nicola
10 Agosto 2021 23:12

Il Garante della privacy ha dichiarato che il decreto permette anche agli esercenti di richiedere il Green pass e di verificare l’identità. Questo è sufficiente per affermare che la privacy è garantita e per sostenere di aver adempiuto al proprio ruolo di Garante della privacy ?

Maurizio Marsigli
Maurizio Marsigli
10 Agosto 2021 19:55

Si chiama “Finestra di Overton” e porta dritta, dritta, alla dittatura.
Chi non è più giovanissimo, provi a ricordare la libertà che c’era dalla fine della guerra agli anni ’70, per andare via, via scemando. Una norma alla volta, restrizione su restrizione, ci hanno fatto accettare cose che fino a qualche anno prima avrebbero causato una rivoluzione. Tutto per il nostro bene!
La libertà è un bene che va difeso nel tempo, non un diritto acquisito.
Soprattutto quando, impegnati nei nostri affari privati, abbiamo lasciato che stupidi (cfr. Carlo Cipolla) e corrotti (cfr. Mani pulite & C) prendessero il controllo della politica.

Arianna Leoncini
Arianna Leoncini
10 Agosto 2021 9:00

Sicuramente risponderebbero che a differenza dell’anno scorso, non ci chiuderanno in autunno!! ma ovviamente non sarà così perché si inventeranno qualche altra cosa. Perché per quanto fanno passare il vaccinarsi per il senso civico, è sottinteso che il green pass obbligato in un certo periodo, studiato a tavolino, ha avuto un solo scopo riscattarci per non perdere la libertà in estate, fondamentale per l’italiano. Con quello che sparano, dai numeri come minimo avremo avuto lock down!!! La domanda quindi che mi faccio di più e da circa due anni, quando torno ad avere la libertà di fare come cavolo mi pare, di andare dove cavolo mi pare?

Oizirbaf
Oizirbaf
10 Agosto 2021 1:12

Altre inquietanti domandine: l’esercente, lo compatisco, costretto dall’arroganza del regime con il ricatto occupazionale, a farsi sbirro controlla i GrinPa degli avventori con l’app. Questi dati che fine fanno? Restano sul telefonino dell’esercente? Vengono trasmessi a qualche archivio? Nell’uno e/o nell’altro caso sono a disposizione di chi? Per quanto tempo?
Se in un paese che si dice democratico il potere si arroga il diritto di spiarci sapendo che il tale giorno siamo stati in pizzeria, al cine, al museo, immaginate cosa avrebbe potuto fare la STASI della vecchia DDR con tali mezzi. A già il MinDelSal è un nostalgico della vecchia DDR.

Beppe
Beppe
10 Agosto 2021 1:00

Il virus era morto e i vaccini lo hanno risorto, grazie di averci dato il nostro virus.

Nicola Bortolotti
Nicola Bortolotti
9 Agosto 2021 23:12

Il prossimo 10 settembre rischieranno il licenziamento i docenti reprobi che non diventeranno cavie prima di ferragosto.
Per avere il nazi pass, infatti, servono quindici giorni dall’inoculazione sperimentale.
La scuola, per i docenti, inizia il primo settembre e, da allora, chi è senza nazi pass sarà considerato “assente ingiustificato”.
Il contratto di lavoro prevede che, dopo dieci giorni di assenza ingiustificata, scatti la procedura di licenziamento.
Questo nessuno lo dice e nessuno lo scrive.
Vergognosamente tacciono pure i sindacati

massimo
massimo
9 Agosto 2021 17:13

Abbi una buona cura del tuo corpo. E’ l’ unico posto dove devi vivere. ( JIM ROHN).

Sergio Endrigo
Sergio Endrigo
9 Agosto 2021 17:10

“Ovviamente in un mondo normale simili domande dovrebbero scaturire spontanee soprattutto nel settore dell’informazione” Il settore “dell’informazione” si è venduto definitivamente in blocco all’inizio della farsa, cioè inizio 2020:

https://www.radioradio.it/2020/11/il-decreto-della-vergona-il-governo-paga-radio-e-tv-covid/

e, non contenti:

https://comedonchisciotte.org/fondi-in-cambio-di-spot-sul-covid-altri-20-milioni-alle-emittenti-locali/

Da due anni non esiste più informazione, solo propaganda di regime. TUTTI allineati, e chi non si allinea… google, facebook, twitter, youtube… Presidente Trump censurato! vi dice nulla?!?