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I poteri forti pronti a mollare Gualtieri - Seconda parte

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In questo marasma, a via XX Settembre, tra i dossier, si agitano supponenti i collaboratori politici di Gualtieri: il capo segreteria Ignazio Vacca, figlio del filosofo comunista Giuseppe, dipendente delle Poste al quale in gioventù, si ricorda ironicamente, non facevano neppure attaccare i manifesti elettorali di partito per paura che venissero storti, e Claudio Mancini, un deputato ed ex consigliere regionale del Lazio specializzato nello slalom tra correnti, da Bettini a Orfini, da Renzi a Zingaretti.

Chissà se sono proprio loro due che oggi cercano di favorire Antonio Guglielmi e Francesco Canzonieri di Mediobanca e Vittorio Grilli di JPMorgan, di casa nei corridoi del Mef e nell’anticamera del sottosegretario Riccardo Fraccaro, che oggi a Palazzo Chigi si sente più potente di Conte, per vendere Borsa Italiana a Euronext, la Borsa valori pan-europea. Tanto ormai le borse degli italiani, grazie ai pasticci di Giuseppi sul Covid-19 sono vuote.

Luigi Bisignani, Il Tempo 9 agosto 2020