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Ideona di Galimberti: “Non vaccinarsi può diventare reato”

Il professore e l’ipotesi di rendere reato l’essere no vax: “Perché no?”

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Pronti, partenza, via: non vuoi vaccinarti? Prima ti tolgono il bar, poi il ristorante, in un secondo momento limitano la tua libertà di uscire, di divertirti, di bere un goccetto, infine passano alle maniere forti. Se tu fossi francese, Macron ti romperebbe le palle fino a fracassartele. Ma visto che sei italiano, beh: l’ideona dei professoroni nostrani è quella di trasformare la tua libera scelta vaccinale in un reato. Non vuoi immunizzarti? Devi essere punito. Severamente. Resta da capire se la pena prescelta sarebbe una multa, l’arresto, la reclusione o direttamente l’ergastolo e la pena di morte.

Durante l’ultima puntata di In Onda su La7, il sempreverde prof. Umberto Galimberti, quello che vorrebbe instaurare una dittatura di Mario Draghi, s’è lasciato andare all’ennesima considerazione che definire discutibile è un po’ pochino. “I no vax ormai li abbiamo esaminati da vicino e sono tante cose. C’è gente che è no vax perché crede che il disegno di Dio sia questo e non bisogna interferire sui suoi piani. C’è gente che è convinta che con la puntura venga immesso un microchip che gli controlla chissà cosa. C’è gente che ha paura che gli modifichi il dna. Ciò che li accomuna è l’atteggiamento della fede: loro hanno fede nelle loro convinzioni”. Cosa fare dunque di loro? Li si obbliga per legge ad aderire alla campagna vaccinale del generale Figluolo? No, di più. Vanno costretti rendendo reato sfuggire alla punturina.