Il Covid farà una strage (d’imprese)

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Va tutto bene, si fa per dire. Spezzeremo le reni al calcetto, stroncheremo le riunioni di famiglia, aboliremo le feste di compleanno, massacreremo bar e ristoranti (“ci sarà un costo”, scrive freddamente su Twitter una grande firma del giornalismo economico italiano, come se già stesse esaminando e sezionando professionalmente i cadaveri sul suo tavolo autoptico), ci sottoporremo ogni sera alle incursioni televisive dei virologi cavalieri dell’apocalisse, canteremo sui balconi, non vedremo più partite né allo stadio né in tv, gireremo con la mascherina anche in casa.

Subiremo tutto, deboli come siamo diventati: remissivi e fin troppo rispettosi (per ciò che riguarda il settore privato e la parte produttiva del paese), o invece furbi e comodamente adagiati (per ciò che riguarda le ampie sacche di assistenzialismo e un bel pezzo di settore pubblico).

Resta un solo interrogativo: quale potente narcotico è stato somministrato agli italiani, un tempo descritti come ribelli e indisciplinati? Possibile che – con eccezioni che si contano su poche dita di una sola mano, la principale delle quali è rappresentata da Nicola Porro, il titolare di questo blog – quasi nessuno rifletta su quanto di irreparabile sta già accadendo?

Un suggerimento: nei prossimi mesi, più che guardare al dato aggregato del Pil, occorrerà considerare in modo separato i numeri assoluti della mortalità delle imprese. Sia la mortalità controllata e “eutanasica” (le chiusure di chi è in grado di gestire in modo controllato il fine corsa della propria azienda, per salvare il salvabile), sia la mortalità violenta da fallimento. L’una e l’altra accompagnata inevitabilmente da uno tsunami di posti di lavoro in fumo, accanto ai licenziamenti che comunque scatteranno (a partire dalla finestra compresa tra fine novembre e fine dicembre) per le imprese che proveranno a tirare avanti.


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12 Commenti

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  1. Perché c’è litio nell’acqua che beviamo…  e dicono che fa pure bene… capisco perché molti sono così… tranquilli. Troppo. Un tempo in America questo era stato denunciato come grave sopruso per controllare le masse… ok darlo a chi ha problemi seri mentali, soprattutto se tende all’autodistruzione… Ma ora cercano di farcelo passare pure come vosa buona… una medicina la dai a chi serve, non a tutta la popolazione. Inconcepibile. Ora comprendo perché la gente accetta fi tutyo ormai… E perché negli ultimi anni consigliavano di bere 2 litri di acqua al giorno quando fa malissimo ai reni. https://www.corriere.it/salute/neuroscienze/17_agosto_29/con-litio-acqua-potabile-si-abbassano-rischi-demenza-fb3f25bc-8cc7-11e7-88df-f305b07873fb.shtml
    Ed ecco perché sempre più persone usano Eutirox
    https://cordis.europa.eu/article/id/33322-too-much-lithium-in-water-triggers-hypothyroidism/it

  2. Egregio Capezzone, ottimo articolo come tutti i Suoi interventi, non concordo con Lei quando scrive che gli italiani erano gente con gli attributi. Le uniche vere manifestazioni furono quelle per Trieste Italiana (non considero tali quelle dei sinistri distruttrici) anche per essere convinto che gli attributi ci sono stati eliminati per la circostanza di non poco conto che l’Italia da poco meno di 2.000 anni sede del papato. SUPREMA FONTE MONDIALE DELL’IPOCRISIA

  3. Capezzone d’accordo sul fatto che questa inaspettata vicenda possa creare danni al nostro sistema economico già traballante.
    Però prima di scrivere le sue solite 3 …….. faccia una riflessione un pò più ampia e seria, invece di buttarla sempre sul terrorismo sociale, sulla politica di parte e sul disastro economico.
    Innanzitutto politica, medicina, informazione per rassicurare i cittadini devono avere una idea ed una identità comune.
    Inutile che ambo le parti politiche strumentalizzano la pandemia per scopi economici e politici, si continua a fare propaganda su un problema serissimo soprattutto di carattere economico e sociale e i politici ne renderanno conto ai cittadini spero nelle prossime elezioni.
    Il cittadino ha bisogno della notizia certa che sicuramente sta in mezzo a quello che dice chi minimizza e chi estremizza.
    Mattarella non parla, è muto. Si sarà rotto i ………. a vedere il teatrino giornaliero di politici e giornalai.
    Dal primo momento aveva chiesto a tutti unità nazionale su tutto. E’ STATO ASCOLTATO.

  4. PICCOLA NOTA MATEMATICA. Vedo un sacco di gente rotolarsi in bocca, con gran gusto, le parole “crescita esponenziale”, senza avere la più pallida idea di quello che sta dicendo. E dunque chiariamo.
    CRESCITA ARITMETICA: 2, 3, 4, 5, 6, 7
    CRESCITA GEOMETRICA: 2, 4, 8, 16, 32, 64
    CRESCITA ESPONENZIALE: primo giorno 2, secondo giorno 4, terzo giorno 16, quarto giorno 256, quinto giorno 65.536, sesto giorno 4.294.967.296. Il settimo giorno sono 18 miliardi e mezzo di miliardi, tre miliardi e mezzo di volte la popolazione della Terra. Vedete un po’ voi.

  5. Era dal lockdown che i profeti di sventura e i professionisti dell’apocalisse vaticinavano con aria voluttuosa e acquolina in bocca un autunno caldo, anzi caldissimo, con decorrenza da settembre: disordini sociali, sommosse popolari, rivolte di piazza, cacce all’uomo, assalti ai forni, barricate, violenze, forconi contro il governo di incapaci che ci affama tutti con la scusa del Covid. “Conte teme la rivolta sociale” (29.3), “Ora è allarme disordini sociali: ‘Rivolte senza precedenti’” (22.5), avvertiva il Giornale. Repubblica vedeva lungo: “Col cuore in gola aspettiamo settembre!” (Francesco Merlo, 19.6), “Prepariamoci a settimane incandescenti e non per ragioni atmosferiche” (Stefano Folli, 21.8). La Verità, al solito, rassicurava: “Meridione affamato: tira aria di rivolta. A Benevento una donna minaccia Mastella. A Palermo tentata razzia in un supermarket” (29.3), “La tensione cresce, Giuseppi esita: è la ricetta per una stagione violenta” (29.8). Il Messaggero citava i “dossier dell’intelligence”: “Volantini invitano alla rivolta e al saccheggio’” (1.4). E il Corriere: “Timore di disordini ‘per il pane’. Sul web i messaggi per innescarli” (29.3). Per La Stampa era tutto già in atto: “Supermercati, frutta e verdura scarseggiano. Punti vendita presi d’assalto. A ruba anche uova, farina e lievito” (30.3).
    E guai a guardare i talk show di Rete 4. La Maglie, col suo eloquio al napalm, oracolava: “Cominciamo ad abituarci. Ne vedremo a centinaia di manifestazioni alla Pappalardo. Non sarà l’esorcizzazione di un salotto tv a impedire da qui a metà settembre esplosioni di rabbia violente” (6.6.). Capezzone faceva sì sì col capino. La Chirico pregustava “un autunno caldo di disordini sociali: abbiamo già tre politici sotto scorta” (28.5). E Minzolini, citando il moderato Casini, annunciava: “Conte sarà cacciato coi forconi” (20.5). Al confronto, Cacciari era di conforto: “In autunno la situazione economica sarà drammatica con pericoli per l’ordine sociale. Per stare a galla, il governo dovrà coprirsi dietro il pericolo della pandemia. Dittatura democratica inevitabile” (25.7). Per gli uccelli del malaugurio. Tranquilli l. andrà peggio la prossima volta…

    • Ma è esattamente quello che sta accadendo. Il governo si copre con la scusa della pandemia, le aziende chiudono, dopodomani arrivano 90 milioni di cartelle ed altre aziende chiudono.
      Tenga anche presente che il blocco dei licenziamenti e quello degli sfratti scade a breve, e le lettere sono pronte da mesi.

      Andrà tutto bene.

      “C’est l’histoire d’un homme qui tombe d’un immeuble de cinquante étages. Le mec, au fur et à mesure de sa chute, il se répète sans cesse pour se rassurer : jusqu’ici tout va bien, jusqu’ici tout va bien, jusqu’ici tout va bien.
      Mais l’important n’est pas la chute, c’est l’atterrissage.”

      Fin qui tutto bene.

    • È la seconda volta che propone questo articolo travagliato.
      È del primo ottobre, ma il suo quotidiano di riferimento è sparito dalle edicole?

  6. Non si chiama comunismo, che all’epoca dell’U.R.S.S. incentivava le attività sportive tanto quanto il Fascismo; si chiama “DECRESCITA FELICE”.
    In casa dovremo avere UNA lavatrice, UN frigorifero, UN televisore, UN ferro da stiro. L’essenziale. Niente condizionatore, né PlayStation, i capelli si asciugano da soli, e se li avete lisci ve li tenete lisci; le uova si possono sbattete a mano, col frustino, ed il Bimby col temporizzatore non servirà più, perché non avremo un caXXo da fare, il risotto lo mescoleremo col mestolo (di legno). Tutta la roba superflua costa, consuma ed inquina: l’automobile sarà condivisa, anche se c’è in giro la pediculosi, che si curerà con l’aceto e non con le bombolette di schiuma, che è chimica e buca l’ozono. Al lavoro in bicicletta, entro i 15 Km. E se no, col bus. Se passa. Sì tornerà a far l’orto (biologico) ma niente galline né conigli, che producono gas serra. Avete votato 5stelle? Avete partecipato a “Friday for future”? Lo so, eravate quasi tutti in buona fede, ma l’Agenda 21 delle Nazioni Unite questo, prevede.
    E non è nemmeno tutto sbagliato. C’è modo è modo, però; ma chi ci crede non è disposto al compromesso. Per cui, se mezzo mondo finisce alla fame… Dov’è il problema? L’altro mezzo ci sta da secoli.

      • Giusto e Sbagliato sono concetti soggettivi. A primavera, nella mia via, alle tre del pomeriggio s’accendono tosaerba per trentamila euro, che lavoreranno sì è no per un’ora e mezza. UNA disoccupato con UN tosaerba potrebbe curare i prati di tutta la via, lavorando un po’ tutti i giorni, con un capitale di 400 euro.
        Lui arrotonderebbe le sue scarse entrate, e tutti gli altri risparmierebbero il tosaerba, lo spazio che prende, la tanica di benzina che è pericolosa, l’olio lubrificante che finisce sul pavimento della rimessa… È un esempio sciocco ma mi fa pensare a cosa sia necessario, utile o superfluo. Però anche i costruttori di tosaerba devono vivere; ed io non voglio uno che giri per casa quando vuole…
        Cos’è giusto e cos’è sbagliato? Io non lo so più.

  7. La strage riguarda chiaramente le piccole e medie imprese, scientificamente messe in ginocchio e non aiutate.
    Era il sogno di Visco (perchè evadono), è il sogno di tanti “economisti” (le piccole imprese sono “inefficienti”), è il sogno della Mazzuccato (bisogna “estrarre” dalle attività “non essenziali”, a vantaggio di quelle “essenziali”, ovviamente secondo lei).

    Per avere un popolo di schiavi, ed il socialismo reale, bisogna stroncare qualsiasi attività economica *indipendente*.
    Ci vogliono solo dipendenti pubblici, grandi imprese che stanno in piedi coi soldi pubblici, imprese che godano di favori ed aiuti regolatori da parte dello stato.
    Ed una massa di soldatini ricattabili che lavorino in esse.
    Crony capitalism puro. Cioè socialismo.

    Chi sta in piedi da solo, i “piccoli capitalisti”, i lavoratori indipendenti, non vanno bene.
    La storia si ripete.

  8. Ormai caro Capezzone non ci sono più parole ! Ci hanno veramente narcotizzati se osi dire qualcosa ti danno del negazionista ! Io credo che con questo maledetto virus ci dovremo convivere per un bel po’ e siccome non ci possiamo mettere sotto la campana di vetro ci dovremo regolare solamente con il buon senso . Non conosco nessuno tra amici parenti conoscenti che si sia ammalato . Purtroppo tantissima gente è morta ma adesso sappiamo perché in quanto hanno completamente sbagliato i protocolli di cura all’inizio e vietando le autopsie hanno ritardato la comprensione degli errori iniziali . Adesso per fortuna sanno come curarci e tranne qualche caso con malattie gravi pregresse la stragrande maggioranza se la cava con qualche lieve sintomo o addirittura senza accorgersi di nulla .Ora mi chiedo perché nessuno si è mai preoccupato della salute dei cittadini (nonostante le gravi inefficienze sanitarie) e adesso improvvisamente è diventata la principale preoccupazione ! Ogni giorno ahimè muoiono centinaia di persone per tante patologie gravi trascurate e dimenticate in tempi di.covid ! Questa è una strage di stato forse per incrementare il numero dei decessi facendoli passare tutti causa del virus !Tutto questo è inaccettabile e dobbiamo assolutamente smascherare quello che si nasconde dietro a tutto ciò ! Volevano distruggere l’italia e ci sono riusciti !Ci hanno ridotti alla stregua di marionette e ci manovrano a loro piacimento .Ci hanno inculcato il terrore quindi dobbiamo in silenzio obbedire alle loro scellerate imposizioni . Quando ci sveglieremo dalla anestesia generale sarà troppo tardi !

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