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Il documento che spiegava l’alternativa al lockdown

dichiarazione barrington
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C’è sempre qualcuno che racconta che non c’era alternativa, che non si poteva fare diversamente.  No, non è così. Al contrario, è sempre il caso di tenere a mente che era stato proposto un approccio totalmente diverso al Coronavirus, cercando di tenere il nostro Occidente alla larga da risposte – in primo luogo, quella del lockdown strisciante e generalizzatonaturaliter adatte a regimi illiberali e non basati sul mercato.

barrington dichiarazione

Si è voluta ignorare in modo pervicace (tranne pochi spazi, tra cui questo sito) la grande Dichiarazione di Barrington in cui non improvvisati negazionisti o qualche inaffidabile demagogo, ma fior di scienziati scongiuravano la classe politica di proteggere i più vulnerabili, di tutelare i più fragili, consigliando loro di stare in casa e mettendoli in condizione di poterlo fare, ma – al tempo stesso – chiedevano di consentire a tutti gli altri, al grosso della popolazione attiva, di vivere una vita normale quanto possibile, senza ammazzare l’economia e senza produrre altri danni sanitari devastanti (in termini di altre patologie non curate, non presidiate, nemmeno diagnosticate).

E invece abbiamo lasciato che avvenisse in tante nazioni (l’Italia, al solito, è stata il paese pilota delle soluzioni peggiori) la più grande restrizione delle libertà nell’ultimo secolo (eccezion fatta per i maggiori eventi bellici), accompagnata dalla più imponente espansione della potestà autoritativa della mano pubblica.

Il tutto con un argomento fallace, ingannevole ai limiti della presa in giro: facciamo un sacrificio adesso, e poi si potrà “convivere con il virus”. È passato oltre un anno e a che punto siamo? Proprio ora, quando sarebbe indispensabile tale “convivenza”, immaginando protocolli di ragionevole riapertura in parallelo con il dispiegarsi della campagna vaccinale, siamo invece alle prese con nuove restrizioni.

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Luca Zanella
Luca Zanella
30 Marzo 2021 11:10

Condivido il pezzo e la ringrazio. Con una eccezione: non voglio più sentire parlare di aperture, per il semplice fatto che nessuno mai avrebbe dovuto parlare di chiusure. Non va mai accettato, in nessun caso, a nessun costo, l’idea che il Potere abbia diritto di applicare la Decimazione Sociale: tu puoi vivere e tu puoi morire. La Costituzione della Repubblica Italiana, i Diritti dell’Uomo calpestati come carta straccia. Leggo commenti che mi fanno raggelare perché certificano come buona parte della cittadinanza abbia pienamente accettato il postulato, falso come Giuda, del dobbiamo rinchiudervi per il vostro bene. La libertà vale più della vita e non viene concessa dall’alto, si conquista, si ottiene, si difende.

A.L.
A.L.
22 Marzo 2021 4:28

Ottimo articolo e ottima riflessione, naturalmente. Grazie Daniele Capezzone.

gaas0569
gaas0569
21 Marzo 2021 15:32

Fenomeno di Capezzone, mi spieghi come si può organizzare una differenziazione di questo tipo in Italia dove i giovanii vivono ancora coi genitori fino a quarant’anni? I genitori a casa in lockdown e i figli a fare movida e portare a casa il virus?
Io è dall’inizio della pandemia che dico che basterebbe che tutti rispettassimo due semplici regole: mascherine nei luoghi pubblici e distanziamento. Non a caso i paesi che hanno avuto meno casi sono quelli con la minore densità di popolazione.
Non c’è bisogno di essere degli scienziati per capire che per arginare una malattia trasmissibile per via aerea occorre il distanziamento. Ce lo hanno insegnato i nostri nonni e noi ai nostri figli. Vale per il raffreddore, per l’influenza e per il covid.
Eppure proprio su questo sito vengono ridicolizzati chi, per rispetto del prossimo, rispetta le regole.
Viene invitata la gente a ribellarsi. Ho letto post aberranti di gente che gira armata perché nessuno deve dirgli cosa devono fare.
Sono questi i responsabili delle chiusure. Siete voi i responsabili della chiusura delle attività.
Per non dire che invitare l’opinione pubblica a disattendere le leggi, è un REATO.
Nelle società democratiche la libertà è garantita solo dal rispetto delle leggi, non dal fare quello che si vuole.
La libertà di ognuno finisce dove inizia quella degli altri.

Elia
Elia
17 Marzo 2021 13:40

È esattamente questo il punto..quello descritto da capezzone in questo articolo.. Il problema è il futuro.. Se non ci scrolliamo via questa assurda idea del rischio zero e del “covid free” non torneremo mai a vivere.. E toccherà a noi liberali combattere.. Sarà dura.. Molto dura..

Massimo
Massimo
16 Marzo 2021 9:36

Buongiorno a tutti! Sono d’accordo con:Rosy, con Marco, con Paolo, Graziella, Gmp, Alessandro. Insomma, sono d’accordo con tutti. MA DOVE SIETEEEEEE ??!! Mi domando costantemente, ripetutamente ogni giorno; dove siete….? Ed anche Capezzone, Porro, Sgarbi, Paragone ecc ecc. Dove siete? Ora qualcuno mi dirà: ma questo è pazzo!… No non lo sono, almeno spero di non diventarlo. È che ogni giorno, ogni momento, in ogni situazione che mi trovo a confrontarmi con persone, cercando di stimolarle nel dare il loro parere, mi trovo inesorabilmente, dopo un inizio di discorso, nello scoprirle in contraddizione con tutto quello che in queste pagine si dice. Affermano di non poterne più ma, poi, si “rifugiano” dietro: ma la mascherina ci vuole sempre, i morti ci sono, bisogna seguire le regole ecc ecc. Insomma, tutto ed il contrario di tutto. Esempio; per strada, in auto, da soli dove non c’è segno umano se non ha 100 mt di distanza, girano tutti mascherati fino ai capelli. Vado in montagna dove incontro si e no 10 persone in tutto il giorno, almeno 8 su 10 quando mi vedono a distanza di 100 metri alzando la mascherina. E potrei andare avanti per altri ed altri esempi. Ma Santo Cielo!!! Sig. Capezzone, Sgarbi, Porro, Paragone, Storici, Filosofi, Religiosi, Giornalisti e tanti altri di buon senso. Volete dar voce a… Leggi il resto »

Gio
Gio
16 Marzo 2021 7:12

Quello che sta succedendo in paesi del Est…Russia, Ucraina…Macedonia e tanti altri…si curano a casa e vivono quasi normale, non alla folla di paura e chiusure da x tutto come qui…PAZZESCO…e nessuno dice che 20000 positivi di tutti giorni diventeranno immuni fra 10-14 gg…e non serve di essere scienziato…sembra in LETARGO nostro GOVERNO

Pablo
Pablo
15 Marzo 2021 19:03

Pienamente d’accordo con Daniele!!!!

Paolo
Paolo
15 Marzo 2021 17:37

Sembra che AstraZeeca funzioni così bene che lo hanno messo in quarantea. Viene da ridere a sentire virologi e politici, non che masgisrati. Ma siamo solo alle comiche iniziali.