Commenti all'articolo Il manganello di Gad Lerner

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Geogio
Geogio
30 Ottobre 2019 13:36

Porro ben detto a Lerner. Noto che i soliti noti continuano ad attaccare persone come lei con una serie infinita di offese personali ma senza mai entrare nel merito delle opinioni.

antonio di pasquale
antonio di pasquale
15 Ottobre 2019 1:09

è uno spasmo muscolare……..non un sorriso

Aldo
Aldo
14 Ottobre 2019 20:13

“Esemplare educatissimo Aldo”: vorrebbe essere uno sfottò, ma chissà perché, mi piace.
OK Sal. Il mio raro parlare figurato contro le tue bordate evangeliche. Vedo che stai in agguato ovunque, perché rispondi subito. E fai anche ricerche istantanee con pochi clic, come fatto da me. Sarei dunque io a perdere tempo?
Ma mi sta bene. Non condivido, francamente, le espressioni aggressive usate nei tuoi confronti, ma mi chiedo, onestamente: perché tanto acredine? Possibile che non te lo chieda anche tu?
In ogni caso, mi preme dire che c’è differenza tra personaggio pubblico esposto alla pubblica opinione e interlocutore apostrofato di petto: il “viscido” usato per esprimere una impressione pluriennale su qualcuno è ben diverso dallo “scemo” dato a chi ti è di fronte. Spero che questo micro-dibattito serva a qualcosa.

Sal
Sal
14 Ottobre 2019 18:55

Ecco per Aldo un piccolo florilegio di complimenti (tra le decine e decine) che ho ricevuto. Ovviamente fatto con il copia incolla. Valter 18 giorni fa Che cosa hanno in comune con un troll come Sal un piccione, un writer che imbratta una facciata appena ridipinta ed uno che si diverte a rigare la auto col cacciavite ? Sono tutti vandali che sporcano o sfregiano. Il piccione lo fa involontariamente per un bisogno fisiologico che lo costringe a rilasciare le proprie deiezioni ovunque si trovi, proprio come l’inconsapevole Sal che scambia per idee quello che invece è materiale destinato al transito intestinale e lo rilascia incurante di ogni decenza propria del vivere civile. Mentre il writer e lo sfregiatore di auto sono vandali che utilizzano strumenti quali bombolette e cacciaviti, Sal, che certamente ha completato la scuola dell’obbligo, è un vandalo verbale, nel senso che usa le parole sempre a vanvera ma con lo stesso scopo per cui i primi due usano i loro strumenti. Secondo voi un vandalo colto sul fatto giustifica una buona dose di calcinculo ? Secondo me si. Quindi mollo per primo il mio metaforico calcinculo a costui e invito tutti a seguire il mio esempio. Davide V8 18 giorni fa Un bel calcetto anche da parte mia. Non forte, ma di quelli beffardi Bruno 18… Leggi il resto »

Aldo
Aldo
14 Ottobre 2019 15:42

Il troll si risente, ed è del tutto prevedibile la sua reazione. La collezione di improperi e dispregiativi continua, e ce n’è per tutti. Anche se non lo badi, il sedicente si fa censore e si mette tra i piedi, fa terrorismo e dice che “scambia opinione in modo civile”. Rinunciando alla mia abituale stringatezza, ripasso la sua civiltà, a caso: Ad Arminius, “Vedi comunisti ovunque. Fatti vedere da uno bravo”; perché Arminius è insano di mente; A FabioGV, “Il tuo di mondo è finito”; perché Fabio è un alienato. Ad Armando Terramoccia, “Sei ridicolo” e “cervello scollegato” e ancora “povero deficiente” e “coglioncello”. a Rosa: “Maleducata e ignorante” e poi “Vergognati. Scema” e via dicendo. Allo stesso Porro: “Lo vedi caro Porro quanti manganelli hai scatenato? Quanto disprezzo? Quanto schifo?” . E sempre a Porro, “Ti rendi conto caro Porro che hai ripetuto l’espressione “mi fa schifo” più volte? Questo è il tuo manganello. E accusi Lerner di odio quando basta guardare la tua espressione per capire quanto odio e disprezzo nutri? Ci sono tessere che uno si sceglie e padroni a cui si obbedisce.” A me censura prima il mio “viscido” per Lerner (un affronto suo personale!), e poi sbanda col cervellino: “Sei un ottuso caprone”, “Questo non è il tuo sito. Quindi MUTO e fatti i cazzi… Leggi il resto »

laval
laval
13 Ottobre 2019 16:15

In questa Italia rossa abbiamo osservato che i ricchi vengono messi al patibolo e ripuliti nelle tasche in nome di un bene più grande, per cui o te ne vai o rientri in un tono medio basso sociale per vivere tranquillo.
Esistono dei casi ammirevoli come Berlusconi, mentre è diffuso nella sinistra coloro che nascono nell’ortica e dalla politica in cui si muovono cifre enormi ne traggono profitto mangiando a quattro palmenti.
In altre parole la terra è di tutti, ma la terra rossa è dei rossi e guai a chi la tocca.
La città di Capalbio: “”Boiardi e comunisti non vogliono i migranti”.
Non parliamo poi del piatto dove si mangia, allora sono “forchettate”.