Il quartiere ostaggio degli immigrati

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Quartiere Vasto, 16 mila abitanti nel centro della città. È qui che si concentra il maggior numero di immigrati irregolari: benvenuti nel ghetto di Napoli. Una vera e propria bomba a orologeria dal punto di vista sociale con i residente esasperati che a fatica riescono a uscire di casa e a camminare per le strade.

Dalla puntata di Quarta Repubblica dell’11 novembre


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11 Commenti

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  1. Vera bomba sociale emigrati. Ma il governo finge di non capire. Ha solo soluzioni sbagliate. Unica soluzione sono solo le poltrone. Uvidentemente se il popolo soffre. Chi se ne frega. Sono più utili (x loro le poltrone).

  2. Chi invita gente che dice parolaccie è spesso un pagliaccio. Nell’intera trasmissione si evita di dare colpa alle guerre che causano immigrazione di massa.

  3. Continuo a leggere questo blog, e non smetto di meravigliarmi nel constatare come ci siano persone ancora disposte a difendere l’indifendibile, a costo di negare ogni propria onestà intellettuale con argomentazioni apertamente smentite dall’evidenza. Così come, onestamente, mi è difficile comprendere quale sia l’obbiettivo finale che esse si propongono per questa società, questa civiltà, questa nazione. Mi chiedo, quindi: COSA STANNO PERSEGUENDO coloro che inneggiano ciecamente all’immigrazione incontrollata, ad una immigrazione insostenibile, impraticabile, che comporta per noi sicura sofferenza e regressione? E’ ancora il caso di indulgere in sofismi e demagogie, con una massa enorme di individui eterogenei per lingua, provenienza, formazione e tant’altro, che preme sui confini senza poter essere assimilata, e quindi foriera di sconvolgimenti?
    Quante volte questo chiarissimo concetto dev’essere ribadito, affinché sia compreso da una controparte che ha smarrito il senso della realtà? E’ ancora il caso di dire che non ci sono più da noi isole felici, e che ogni città italiana presenta mali e modelli di degrado che senza l’immigrazione incontrollata non ci sarebbero stati?

  4. Piango per la Napoli che ho tanto amato e che amo tutt’oggi. I miei complimenti al Sindaco e alla sua bella politica dell’accoglienza in nome della quale mi auguro ne ospiti almeno qualcuno anche in casa propria. Che il quartiere Vasto di Napoli, ma anche Palma Campania e altri paesi di quelle zone, siano di monito per tutta l’Italia. Ma non tutti hanno ancora capito la lezione, in primis i napoletani che si prendono il disturbo di andare a insultare Salvini quando è in città.

  5. Caro acerrimo onorevole avversario, io invece ti chiedo: Tutta l’Italia è così? Le migliaia di città, paesi, località della penisola sono tutte così?

    • “la criminalità è concentrata in determinate aree, in periferie difficili, in quartieri invivibili, da cui sale forte un grido di dolore di ceti popolari, inascoltato e strumentalizzato da “conduttori” predicatori.”

      È l’explicit di un articolo de Linkiesta (giornale on line non esattamente di “destra”) che, riportando i dati del Viminale, sottolinea la diminuzione dei reati in Italia.
      Ma è proprio quella conclusione che dimostra quanto possa essere impossibile il quieto vivere proprio in determinati siti. Da cui, l’articolo in oggetto.

  6. RE a Sal circa 9 ore fa: Chiediti chi l’ha creata questa bomba.

    Cia Sal, mio onorevole nemico chiarisco:
    Era il 2 Aprile 1997, la stessa sinistra con Prodi provò a spiegare come il blocco navale fosse una necessità e Veltroni vice premier condivise tale linea politica, oggi si smentisce.
    Segue il governo Berlusconi, siamo nel 2002 che media e trattiene Bossi, il più intransigente sulla questione extracomunitari, a più miti consigli, il quale parlava di 30 mila persone al massimo dell’accoglienza. Il concetto è che noi italiani consentimmo agli immigrati di restare qui in Italia anche se avessero avuto il foglio di via ove abbiano un lavoro. Bossi restava della sua idea, ma accettò il principio che chi ha un lavoro non può essere buttato fuori dal nostro Paese. Inoltre avevamo un ottimo rapporto con il colonnello Gheddafi che controllava tutto il nord Africa e l’oriente e conteneva l’emigrazione.
    Con la morte di Gheddafi nel 2011 voluta dalla Francia, si rompono gli equilibri e si aprono le porte e i portoni all’immigrazione clandestina ad opera della sinistra. Ricorderai il discorso della Boldrini e il seguito di Renzi ecc.
    Se non sei soddisfatto mi prolungo, in sintesi la sinistra deve dare le capocciate al muro. Mi domando perché credete sempre alle bugie di chi ve le sa raccontare.

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