Andrea Tempestini, vicedirettore e digital editor del quotidiano Libero, è stato trovato morto nella sua abitazione di Milano la sera del 28 settembre 2026. Aveva 40 anni. Il corpo è stato rinvenuto nell’appartamento di via Belinzaghi, nella zona Maciachini, area a nord della città.
Nella casa di Tempestini sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione Porta Garibaldi. Al momento del ritrovamento, sul corpo non erano presenti segni che facessero pensare a un’aggressione. Tempestini viveva a Milano e lavorava per Libero, dove ricopriva gli incarichi di vicedirettore e digital editor del sito Libero Quotidiano. Era giornalista professionista dal 2010.
Il messaggio della redazione di Libero
Il direttore Alessandro Sallusti, giornalista e direttore di Libero, e la redazione hanno ricordato Tempestini con un messaggio pubblicato dal quotidiano. “Era la nostra guida, collega e amico: lascia un vuoto enorme in tutta la redazione”. Nel testo di cordoglio, il giornale ha rivolto le condoglianze ai familiari del vicedirettore. Lascia la moglie Ambra e i figli Ottavia e Marcello.
Il cordoglio della politica
Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica, ha espresso vicinanza ai familiari e alla redazione. “È con sincero dispiacere che ho appreso la notizia della scomparsa di Andrea Tempestini, vicedirettore e digital editor di Libero. Un giornalista che ha saputo distinguersi per professionalità, passione e attenzione al proprio lavoro, contribuendo con il suo impegno alla vita e all’informazione della testata. In questo momento di dolore desidero esprimere la mia vicinanza alla sua famiglia, ai colleghi e a tutta la redazione di Libero, ai quali rivolgo le più sentite condoglianze”.
Anche Alessandro Giuli, ministro della Cultura, ha inviato un messaggio per la scomparsa di Tempestini: “La scomparsa di Andrea Tempestini ci lascia addolorati. Ci stringiamo alla sua famiglia e a tutta la redazione del quotidiano Libero, a cui rivolgo il mio personale cordoglio”. Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, ha dichiarato: “Mi stringo con grande commozione alla famiglia di Andrea e alla comunità del quotidiano Libero, con le mie più sentite condoglianze. Il giornalismo perde un suo autorevole protagonista”.
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