Immigrazione, Lampedusa nel coas. Giordano vs Nobili (Italia Viva)

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Negli ultimi giorni il tema immigrazione è tornato a far discutere, soprattutto dopo il braccio di ferro tra il governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci, e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

La situazione più difficile si registra a Lampedusa dove l’hotspot è ormai al collasso. Proprio ieri si è tenuto il vertice a Palazzo Chigi tra il premier Conte e lo stesso Musumeci insieme al sindaco di Lampedusa, Totò Martello. Il piano del governo sarebbe quello di svuotare l’hotspot in tempi brevi con l’invio di cinque navi e l’assicurazione di aiuti economici e fiscali ai lampedusani.

Ne abbiamo parlato durante la prima puntata di Quarta Repubblica con il governatore della Sicilia Nello Musumeci, Mario Giordano, Daniele Capezzone, Luciano Nobili di Italia Viva e la giornalista di Radio Radio Luigia Luciani.

Dalla puntata del 31 agosto 2020

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19 Commenti

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  1. Una batosta memorabile!
    Mai visto Giordano e Capezzone messi a tacere in questo modo, smascherati dalla semplicità della realtà dei fatti.
    Scacco matto.

    • La realtà dei fatti è che in Italia non esiste un controllo dei confini, ci facciamo dettare legge da queste bagnarole gestite da organizzazioni criminali. Una volta sbarcati questa gente, di cui nulla si sa, nemmeno la fedina penale, evade da ogni tipo di controllo e da allora se ne perdono le tracce. Se per Lei questo è uno scenario ideale, capisco perchè oggi ci troviamo in questa situazione. La metterò io a tacere il 21 settembre dopo i risultati delle regionali. Mi stia bene.

  2. Mi chiedo come si possa mostrare in pubblico un grafico sugli sbarchi degli immigrati e mostrare una linea del periodo sotto il ministro Salvini quasi uguale al periodo della Lamorgese quando invece tutti i dati dicono che quest’anno c’è stato un incremento del 400% . La linea avrebbe dovuto schizzare in alto : PERTANTO QUEL GRAFICO NON RAPPRESENTA LA REALTÀ

    • Non sono esperta di grafici, certo per una lettura agevole sarebbero state utili ascisse e ordinate. In ogni caso se il grafico riporta la situazione da 5 anni in poi, in cui all’inizio del periodo si sfioravano i 200.000 arrivi, è chiaro che l’aumento sembra quasi insignificante anche se al rialzo. La percentuale di risalita sarebbe più evidente con i numeri degli ultimi due anni in un grafico fino a 20.000 arrivi.
      Come più volte detto in questo forum, le percentuali non sono sempre significative.

      Dico sciocchezze?

    • Dipende quale unità di misura è stata adottata e cosa sia entrato in gioco nei rapporti statistici.
      Facciamo un esempio pratico se facessimo un rapporto fra 100.000 clandestini arrivati quando c’era in carica il ministro Alfano e i 20.000 arrivati di quest’anno si noterebbe una diminuzione di 5 volte tanto.
      Su 200.000 il rapporto sarebbe diminuito 10 volte tanto.
      Nobili ha giocato proprio su questo punto,rapportando erroneamente e volutamente i numeri biblici degli arrivi quando c’era l’allora ministro Alfano con l’attuale ministro degli interni,facendo balzare all’occhio del telespettatore che la curva migratoria è notevolmente diminuita quindi si è sentito di dire,ovviamente,ma furbescamente, che non esiste nessuna emergenza migratoria:il fenomeno è sotto controllo!
      Proviamo a ragionare diversamente,mettiamo a confronti gli ultimi due anni,usando la stessa logica matematica,rapportando il numero di clandestini arrivati, noteremo un trand sistematico verso l’alto.
      Il grafico mostrato da Nobili ha messo in evidenza le proporzioni bibliche del fenomeno immigratorio rapportato con gli ultimi due anni,ed è logico ed astuto dire che non esiste emergenza visto che la curva ha avuto un trand in discesa. Se rapportassimo solo gli ultimi due anni la curva dei migranti schizzerebbe verso l’alto di 4 volte tanto:una mossa astuta,più che altro scaltra, che ha tratto in inganno molti telespettatori i quali basiti hanno dato ragione a Nobile.Un attenta analisi avrebbe messo in risalto il suo giochino poco “Nobile”.
      Facciamo passare qualche anno e vedrete che la curva migratoria si riporterà allo stesso livello di quando agli interni c’era il ministro Alfano.

  3. In effetti il trend degli sbarchi negli ultimi anni è quello descritto da Nobili ai due personaggi molto famosi per essere negazionisti del virus e amplificatori a dismisura del fenomeno migranti.
    L’estremismo di Giordano è riconoscibile dalle sue urla scomposte che lo collocano dalla parte del torto anche quando (spesso) ha ragione. Capezzone invece sta facendo una battaglia tutta sua contro il governo Conte accusandolo di ogni nefandezza per cui la questione migranti è un suo cavallo di battaglia.
    Tuttavia dal momento che la situazione è quella descritta da Bonomi perché i fatti non si possono falsificare, non si capisce perché si continui a battere il chiodo dell’immigrazione.
    Inoltre il governo è latitante su molte questioni per negligenza e per incapacità ed invece di smascherarlo su questioni vitali lo si insegue sul terreno complicato dei flussi migratori dove il governo potrebbe sbandierare anche qualche alibi, come la questione umanitaria o le pressioni di certi ambienti religiosi.
    Un altro aspetto che non capisco di molti utenti è la loro “ferocia” nei confronti degli immigrati, come se si trattasse di una questione personale e non di un problema da risolvere a livello istituzionale anche con tutta la fermezza politica che si vuole.
    Vedo inoltre che alcuni, del tutto incuranti dei numeri reali, continuano a parlare di invasione, come il mio compagno di galeone Fabio Bertoncelli.
    E questo mi colpisce molto. Perché?

    • Corsaro Rosso, non lo dico io, lo dicono i numeri.
      Inoltre, combinando le proiezioni demografiche del popolo italiano con l’andamento dell’immigrazione, i demografi (non gli antimmigrazionisti) hanno delineato un quadro spaventoso dell’Italia nell’arco di pochi decenni.
      Insomma, vogliamo ridurre la nostra patria a livello delle periferie parigine? Sì, le famose “banlieue”!
      Vogliamo suicidarci come popolo? Io dico di no!

    • “Un altro aspetto che non capisco di molti utenti è la loro “ferocia” nei confronti degli immigrati, come se si trattasse di una questione personale e non di un problema da risolvere a livello istituzionale anche con tutta la fermezza politica che si vuole.”

      … non è ferocia contro i “migranti”, è incazzatura contro chi lascia degradare il nostro Paese, che già non gode di buona salute, professando un falso buonismo.

  4. Mah, “la Tunisia è un Paese a rischio islamizzazione”…per forza, sono mussulmani.
    Quando non si sa cosa dire per giustificarsi ci si arrampica sui vetri…

    • @Lorenzo G.M.
      Il problema è che ormai l’Italia è a rischio islamizzazione, visto che oltre allo stato anche la chiesa si mette a 90° per non offendere questi “graditi ospiti” che non vedono l’ora di “integrarsi” eliminando i nativi e sostituendoli (non mi pare che un padre che taglia la gola alla figlia perchè “troppo occidentalizzata” sia una persona che vuole integrarsi…)

    • Il Nord Africa predica un islam fondamentalista (insieme a Pakistan e altri paesi dell’area) e il fatto di averli tutti qua non giova alla salute sociale. Lo so che a voi sinistri non entra nell’occhio e non entra in testa, ma molte città si stanno islamizzando. Voi direte che per adesso non c’è da preoccuparsi ma ragionare sul lungo termine è anche utile a capire in che modo continuare a godere delle libertà che la nostra società occidentale ci garantisce da decenni. Le stesse libertà che potrebbero venire meno se andiamo avanti con questo andazzo.

  5. Da un lato, in questa situazione che è quella che è, sembra una cosa impossibile, ma dall’altro una “fake news” non è. E anche se la notizia è da terremoto venendo a interferire con i Patti Lateranensi, i giornali cosiddetti a respiro nazionale, e con vista sul mondo come amano definirsi, l’hanno bucata. Eppure la notizia resta in tutta la sua gravità. Poiché non è cosa da poco che la “Sea Eye schiera la nuova nave (pagata dalla Chiesa cattolica)”.
    Non è facile dunque assuefarsi all’idea che Papa Francesco, l’unico monarca assoluto ancora in attività, abbia potuto fare quest’altra inaudita vigliaccata allo Stivale, allineandosi a un Casarini no global qualsiasi in questa sua inversione a u, ma di un Jorge Mario Bergoglio, di un papa che vuole cavalcare la scena terzomondista da protagonista assoluto, tutto sommato è il minimo che potesse capitare. Adesso allora cominci a pagare le tasse che mai ha pagato alla Repubblica italiana… e la smetta soprattutto di fare il bullo da questa parte delle mura vaticane. La smetta inoltre di attingere alla cascata di soldi che gli italiani regalano alla Chiesta Cattolica Apostolica Romana, per irrigare campi diversamente devoti.

    • Basta dirottare la nave sul litorale laziali e poi accompagnarli in Vaticano.
      Non credo che nessuno possa lamentarsi, è giusto dare un po’ di tregua al sud.

  6. Non ci sarà l’invasione, ma io quando scendo giù sotto casa incrocio per l’80% africani, cinesi, pakistani, bengalesi.
    La maggior parte degli africani bighellona, elemosina, spaccia, disturba.
    La politica immigratoria italiana è gestita da incompetenti, debosciati, delinquenti.

    • I pidioti non vedono gli invasori perché vivono nel mondo di Papalla. Lí gli occhi vengono foderati di prosciutto.

      Quando i pidioti saranno colpiti personalmente, allora forse riprenderanno l’uso della vista. E della ragione.
      Forse.

      • Mah, “la Tunisia è un Paese a rischio islamizzazione”…per forza, sono mussulmani.
        Quando non si sa cosa dire per giustificarsi ci si arrampica sui vetri…

        • Nobili non vede al di la del proprio naso.
          Oltre ad avere le fette di prosciutto sugli occhi questi se l’ha mangiato pure ed è risultato digesto.

      • I sinistri vanno capiti.
        Partono con le migliori intenzioni, teoriche.
        Quando si passa dalla teoria alla pratica si accorgono che le difficoltà sono insormontabili e che le speranze sono illusorie.
        Ma non demordono, e continuano nella loro missione teorica e fallimentare con maggiore astuzia e doppiezza.
        Dove possono ci mettono del loro e tendono ad eccedere , perchè pensano di esser dalla parte del giusto in ogni caso e nonostante tutto, storia ed esperienze precedenti comprese.
        Non si fermano neppure di fronte all’evidenza.
        Si fermano di fronte agli interessi privati e personali, però.
        Sempre ed invariabilmente.
        I loro interessi, i loro privilegi , le loro proprietà, i loro risparmi sono intoccabili ed hanno un valore sacro, rispetto alla gente comune.
        Loro possono tutto, perchè pensano di essere dalla parte della ragione.
        Tutto si può fare e tutto si può tentare, a spese altrui beninteso.

        E oggi siamo in pieno declino, in un degrado incontrollabile.
        Tutta la politica è responsabile.
        Quella di sinistra va al 75%.

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