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In caso di governo giallorosso, ecco il nuovo Presidente della Repubblica

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Ancora non sappiamo se ci sarà una nuova maggioranza. Speriamo di no. Intanto si può osservare un fatto. Cruciale, nella trattativa, è la volontà della sinistra (tutta, Pd e 5 stelle) di eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Sarebbe già pronto Romano Prodi, simbolo del potere eurocratico. La sinistra infatti non ritiene che un uomo o una donna di destra (liberale, cattolica, conservatrice) possa rappresentare l’unità della nazione. Sono degni soltanto cattolici di sinistra ed ex comunisti.

Senza tornare troppo indietro, possiamo notare che solo due presidenti erano ascrivibili all’area di centrodestra. Giovanni Leone, che di fatto mise fine al primo tentativo di centrosinistra, fu costretto a lasciare il Quirinale a causa di una inchiesta di Camilla Cederna sull’Espresso. Inchiesta totalmente infondata. Cederna ed Espresso furono condannati per diffamazione, Leone fu riabilitato. Ma ormai se n’era andato. L’altro fu Cossiga fatto passare per pazzo dai Democratici di sinistra che ne chiedevano l’impeachment quasi tutti i giorni.

Vediamo invece un paio di profili indicativi. Oscar Luigi Scalfaro rappresentava il cattolico di sinistra. Aveva fatto parte, per sua stessa ammissione, di tribunali del popolo che, alla fine della guerra, fucilarono presunti fascisti senza giusto processo. Giorgio Napolitano rappresentava gli ex (?) comunisti. Napolitano nel 1956 lodò i carri armati sovietici che invadevano Budapest, all’inizio degli anni Settanta lodò l’umanità dell’Urss che si limitava a esiliare Solzenicyn e nel 1977 si oppose, su ordine di Berlinguer, alla Biennale del dissenso alla quale erano stati invitati gli artisti dissidenti d’oltrecortina. Ecco gente così va bene. Un conservatore, no.

Alessandro Gnocchi, 27 agosto 2019

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verena
verena
2 Settembre 2019 2:32

ma prodi ha sempre favorito la pretanza, è un sinistro si, ma ai suoi tempi i vaticanensi erano molto avvantaggiati da lui…. fanno il gioco delle tre carte, si mostrano in un certo modo ma poi in privato sono un’altra cosa. Poi questo quà non puo’ fare il presidente, è rimasto ancora un impunito per tutti i disastri e il male che ha fatto agli Italiani, e non gli si puo’ permettere di ritornare a governare, inoltre dovrebbe pagare per tutti i danni che ha fatto agli Italiani!

step
step
30 Agosto 2019 19:57

Dopo il golpe di Napolitano tutto è concesso. I costituzionalisti italiani sono una barzelletta.

Giuseppe
Giuseppe
30 Agosto 2019 11:24

Non mi sorprende la cosa, mi meraviglio invece che tanti non hanno ancora capito (soprattutto Salvini) come affrontare l’attuale pseudosinistra del c..zo. Hanno pazienza, sono come gli avvoltoi aspettano il momento giusto per colpire, sanno quando è il momento opportuno per entrare a gamba tesa e piazzare le pedine giuste, sono diabolici. Alla sinistra (se così possiamo chiamarla) interessa entrare in scena e prendersi il potere, non per fare le prime donne, ma quando c’è da mettere al comando le persone giuste, le nomine importanti cioè, quelli che muovono veramente i fili…(Presidente della Repubblica/Tecnici Ministeriali/Alte Cariche Managerialie ecc.). Insomma quelli che contano veramente e fanno la differenza sulle decisioni importanti, quelli che le leggi le partoriscono, non il ministro di turno che non immagina lontanamente come si scrive una legge. A loro non interessa fare i protagonisti, ma mettere giù le loro persone, quelle che contano sul serio, sono 20 anni che fanno questo non è possibile che nessuno se ne sia accorto. Spero che il centrodestra impari almeno a sciegliere i tempi da questi inietti, ma bisogna riconoscerlo, scaltri….molto scaltri.

Aldo
Aldo
28 Agosto 2019 18:36

Egregio Gnocchi, il tuo interrogativo finale mette il punto sulla questione. La destra contemporanea “dal volto umano” può benissimo esprimere legittimamente un Presidente della Repubblica. Da parte mia, col rischio che paventi, cioè di avere da qui a poco come Presidente dello Stato quel Prodi dall’ineguagliabile sorriso giulivo, mi angoscia e mi agita il sonno

carlottacharlie
carlottacharlie
28 Agosto 2019 15:49

Che Dio abbia pietà.
Una tal faccia da bischero, il responsabile del nostro discendere agli inferi, quello che ci ha letteralmente venduti per far guadagnare Francia e Germania che a suo tempo avevano problemi mentre noi andavamo a gonfie vele; quello che ha voluto la chiusura delle nostre grandi aziende o le ha fatte scappare per far guadagnare Francia e Germania, quello che ha firmato ogni nefandezza verso di noi.
Il peggiore dei peggiori , un farabutto.
Che Dio abbia pietà.

Valter
Valter
27 Agosto 2019 22:31

Gnocchi, tu dici che tra qualche anno ci ritroveremo Prodi presidente della repubblica ? Beh ! I suoi begli annetti però ce li ha …..no dico, senza augurare il male di nessuno, ma sai com’è, giustamente gli italiani che ne hanno potuto apprezzare le doti di “statista” pensano come i latini che “mors tua, vita mea”… e a una certa età a volte basta un’influenza. Per carità, lunga vita a Prodi, ma meglio all’ospizio, magari assieme a Napolitano.

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27 Agosto 2019 22:24

[…] rivelarlo è il giornalista Alessandro Gnocchi sul sito di Nicola Porro. Gnocchi spiega come sia proprio la volontà di portare al Quirinale alla fine del mandato di […]

Geogio
27 Agosto 2019 21:57

Prodi? quello che ci ha svenduti all’Europa germanica senza consultarci? Una volta ai traditori gli riservavano un altro trattamento