Io, piccolo imprenditore lasciato solo

L’emergenza Coronavirus non è solo sanitaria, ma anche economica. Tanti gli imprenditori, i piccoli commercianti e le partite Iva che mi scrivono per informazioni. Altrettanti quelli che si sentono abbandonati dallo Stato. Per questo, ho deciso di dar voce a questa parte del Paese spesso lasciata sola.

Mi chiamo M.P. pizzaiolo e sette volte Campione italiano di pizza presso xxx in Olgiate Olona (Va). Vi contatto per quanto riguarda il decreto che dice che tutte le attività che svolgono assistenza al pubblico vengono rifornite di mascherine e guanti dalla protezione civile oppure dal comune di pertinenza. Ad oggi mai nessuno si è fatto vivo per darci tali precauzioni in quanto per sostenere la popolazione facciamo consegna a domicilio e ad oggi 8 miei dipendenti rischiano ogni giorno di essere contaminati dal virus.

Anche nel paese i controlli degli enti non ci sono e se provi a segnalare qualcosa vieni attaccato verbalmente dalla Polizia Locale, inoltre per il titolare d’azienda non c’è nessun sussidio ed a oggi anche se il Nostro lavoro è calato dell’80% posso tutelare in parte i miei dipendenti con gli ammortizzatori sociali. Ma a me chi pensa? Come faccio a mangiare e continuare a pagare affitto, luce, gas ecc?

Io amo il mio lavoro ma… mi sento abbandonato a me stesso e avere la responsabilità di otto famiglie che arrivano a fine mese con il mio fatturato di oggi mi spaventa come mi spaventa mandarli in giro per sostenere la comunità senza nessun controllo da parte del comune stesso. Questa responsabilità mi sta distruggendo fisicamente e mentalmente giorno dopo giorno. E sicuramente il 30 Marzo chiuderò perché mancano le mascherine che in teoria dovrebbe darci la protezione civile oppure il comune cosa che non avviene.

In più sono costretto a pagare bollette e affitto perché la mia titolare dell’immobile ha detto chiaramente che se ne frega se non lavoro, lei i soldi li vuole ma io incasso l’80% in meno.

SONO SCHIFATO

NON LASCIATECI SOLI

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4 Commenti

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  1. Nel mio piccolo, con questo trattamento che c’hanno riservato, posso dire che sono alla frutta. Nn vedo come potrò uscire da questa. Molto provabile che chiuderò tutto e me ne andrò via dall’Italia. Nn ho alternative. E chi s’è visto s’è visto.

  2. Scusate ma perché non hanno varato una legge che blocchi tutti gli affitti siano commerciali che civili e che blocchino tutti mutui. I possesessori di tali immobili saranno gli unici a guadagnarci da questa situazione. Ed bollette per chi ha chiuso la propria attività.

  3. sono un artigiano, sono ormai quasi due mesi che mi hanno fatto chiudere l’attività, pago un affitto di 1500,00 euro al mese, circa 200,00 euro al mese per il sito internet bollette luce e gas, i consumi sono chiaramente ridotti ma comunque il fisso è da pagare, non ho più nessun incasso nemmeno con le vendite online, e scopro che il famoso aiuto dallo stato di 600,00 euro non mi aspetta perché percepisco una pensione di 1000,43 euro che chiaramente mi serve per mangiare, francamente mi sembra una presa per il ****

  4. “Ho già postato questo mio sfogo ma voglio ripeterlo anche quà.
    Sono avvelenato, ho scritto a mezzo mondo in merito al fatto che le norme attuative del decreto cura italia negano l’accesso ai benefici di interruzioni rate mutuo prima casa a chi lo ha acceso da meno di un anno, quindi non solo a me che come autonomo ho l’esercizio chiuso e quindi zero incassi, ancora niente elemosinus 600 euro, ma tante spese fra affitto, luce enel, enigas, pagamento di fornitori, senza considerare le stesse incombenze per casa compreso far mangiare due bambini piccoli, ma lo stop ai ratei mutuo è negato ai tantissimi sia autonomi che dipendenti ch e hanno la sventura di aver acquistato la prima casa da meno di un anno. Questo perchè il nostro “caro governo” con proclami ad effetto aveva detto “LO STATO C’E…NESSUNO SARA’ LASCIATO SOLO!!” e qualche cervellone del MEF, nella circolare attuativa, ha pensato bene di inserire questa clausola peraltro non citata nel decreto. Mi scuso per lo sfogo ma dopo aver scritto alla pcm, all’onorevole Salvini e Meloni, al suo collega Francesco Vecchi senza aver ottenuto uno straccio di risposta da nessuno. Spero che qualciuno si muova altrimenti si dovrà passare a ben altre contestazioni. Ringrazio in anticipo se potrà trovare tempo anche per quanto ho esposto. Augurandogli una perfetta guarigione saluto cordialmente.

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