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Italiani razzisti? La lite tra Giordano e Furfaro

Chi è contro la politica dei “porti aperti” è da considerarsi automaticamente razzista? Parrebbe di sì, stando a quanto è capitato a Mario Giordano in una trasmissione televisiva.

L’episodio di Foligno (un maestro supplente avrebbe – per un esperimento sociale? – messo all’angolo un bimbo di colore perché “troppo brutto per guardarlo in volto”) innesca la polemica sul clima razzista nel Paese. Ed è lite accesa tra Mario Giordano e Marco Furfaro, Coordinatore Nazionale Futura. Al punto che durante la discussione ho dovuto chiedere alla regia di abbassare l’audio…

Da Quarta Repubblica trasmissione del 25 febbraio 2019.

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29 Commenti

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  1. Se io cantassi a Fufaro: suona l’arpa dolce cantor dei miei pensieri, per te danzero’ su tappeti d’orchidea. Avrei più agio a conquistarne il cuor e strapparlo a quella gabbia che maldestramente lo contiene omettendo persino di fornirgli una ideologia che ne giustifichi il dire. Rattristati o anima che nell’oblio hai sigillato il sublime.

  2. Non so se gli italiani siano piano meno razzisti (anche se credo di no). Per contro sono profondamente convinto che troppi sono gli italiani maleducati. Queste continue gazzarre televisive, il continuo vociare sopra le parole di un altro, l’interruzione costante dell’interlocutore e delle tesi che prova ad esporre sono, a mio modesto parere, frutto di maleducazione e di malcostume. Credo che i conduttori dovrebbero imporre un maggior rispetto e ordine nella trasmissione (anche lei Porro) perché altrimenti non si capisce niente. Seguo solo finché lei intervista (molto abilmente) un solo interlocutore. Quando inizia la gazzarra mi armo di telecomando e cambio canale … in realtà anche quando sento le pappe di Sansonetti o vedo che preparano l’entrata di Vauro. Buon lavoro.

  3. SESSO E RAZZISMO.
    Come mai non si accosta il sesso al razzismo?? Uno dei primi ad affrontare il problema fu Alexix de Tocqueville che vedeva quasi con piacere l’incrocio tr bianchi e neri. Come mai?? Semplice, all’epoca le unioni interrazziali riguardavano solamente uomini bianchi e donne nere. Per lungo tempo, nella mentalità del bianco, l’uomo nero è il “brutto” per eccellenza e lo si nominava per spaventare i bambini. Le donne non potevano parlare. Poi, oggi, con l’uguglianza dei diritti e la liberaione della donna, le donne possono esprimere liberamente i loro gusti sessuali e, con meraviglia del bianco, le bianche non trovano affatto brutto il nero, anzi. Ma oggi c’è il “politicamente corretto” che ha tappato la bocca all’uomo bianco. Abbiamo assistito al gesto di una bella giovane italiana che ha portato la sua solidarietà a un complesso musicale nero che tra le sue canzoni dice chiaramente cosa vuole fare in bocca delle donne bianche.
    Il sesso è importantissimo nella vita degli umani e lo è anche nel razzismo, solo che non se ne può parlare.

  4. Tutti siamo razzisti quando siamo arrabbiati, incluso il Furfaro qua sopra. Se mentre guido una macchina mi taglia la strada costringendomi ad inchiodare i freni, se vedo una persona di colore magari gli grido “n&gro di m&rd@!”, se vedo un crocifisso appeso sopra il suo cruscotto invece potrei dire “baciapile del c@zz0!”, o se vedo una donna le dirò “lurida tr0i@!”, o se vedo una targa di Israele… (il concetto è chiaro).

    Ma ciò non fa di me un razzista – se no, siamo tutti razzisti nello spirito.

    Come direbbe Feltri, i razzisti si dividono in due categorie: i razzisti e gli antirazzista. Ma la verità è che gli Italiani sono il popolo più accogliente d’Europa. Questi fenomeni di sinistra sono solo in cerca dei soliti voti degli imbecilli puritani che da 30 anni infestano questo paese.

  5. LE RAZZE ESISTONO?
    Se esiste solo la “RAZZA UMANA” allora le razze esistono e una è proprio la razza umana e un’altra e la non umana. Come possiamo escludere gli scimpanzé dal novero degli umani visto che abbiamo con loro in comune il 97 per cento del DNA? Tutto è opinabile e il concetto di Razza fu introdotto come artifizio e pura costruzione intellettuale per rappresentare e studiare la realtà che ci circonda. In questo senso il concetto di razza ha la stessa valenza del “METRO LINEARE” che non esiste in natura ma che ha una sua validità e utilità nella misurazione e rappresentazione delle cose reali.

  6. ITALIANI RAZZISTI?? Forse, ma non lo sapremo mai se non si definisce bene cosa si intende per razzismo che è di DUE tipi.
    1) Tipo : RAZZISMO DI TIPO BIOLOGICO, che riguarda la fisicità e il concetto di superiorità di
    un gruppo umano su un altro riconoscibile fisicamente.
    2) Tipo: culturale, religioso che non implica la nozione di superiorità ma semplicemente il concetto “del diverso e pericoloso” che trascende dall’aspetto fisico. In questo secondo tipo si arriva all’estremo di segregare e allontanare persone non ritenute inferiori ma superiori di cui si teme la concorrenza.
    Il secondo tipo è riconosciuto lecito e sostiene la nascita di Stati e l’obbligo della difesa dei confini.

  7. L’episodio del maestro che ha maltrattato il bimbo, non e’ razzismo ma un episodio di ordinaria imbecillita’ , perpetrato da UN EDUCATORE assunto con le leggi vigenti in Italia, che permettono l’abilitazione e l’assunzione di persone che non sono assolutamente portate o indicate per svolgere un compito che richiede una sorta di vocazione, lo si e’ visto in altri episodi riportati dalla cronaca, nella mia modesta esperienza, mi sono imbattuto in vari imbecilli/e che sarebbe stato meglio avessero fatto altro mestiere, purtroppo cio’ avviene in molte professioni che richiedono tali caratteristiche, vedi l’ infermiere, il medico, l’insegnante.
    Figuriamoci se la sinistra non cavalcava un episodio del genere, ormai il razzismo e’ un mantra che utilizzano sempre in ogni occasione, forse perche’ si sentono fottuti e non sanno come sopravvivere.
    Chissa’ perche non gridano al razzismo quando i diversamente europei insultano e prendono a botte i controllori degli autobus o i capitreno quando gli chiedono il titolo di viaggio.
    Il razzismo che loro evocano e’ solo strumentale, trattasi di scontro tra civilta’ e civilta’ ( o incivilta’ ), tra furbi e onesti, tra gente che lavora e fa i sacrifici e parassiti nullafacenti, e i parassiti nullafacenti sono proprio quelli che loro difendono, il vero razzismo e’ ben altra cosa, non dico altro.

  8. Porro, a mio modesto avviso la responsabilità della destra nell’attuale situazione è la seguente: essersi per anni accomodata nei divani della correttezza politica, ed aver deglutito le mistificazioni lessicali e di significato dei vocaboli ed ora reagire a scoppio ritardato, ma meglio tardi che mai, in modo a volte, onestamente eccessivo.
    La lite sul “razzismo”, è una lite sul nulla. Gli italiani non sono razzisti, forse lo sono molti ueiani antiitaliani d’Europa contro gli stessi italiani e lo sono anche tanti antiitaliani d’ Italia, sempre contro gli italiani che la pensano in modo differente. L’ Africa che emigra non è e non deve essere trattato come problema dell’Italia. E la beneficenza dell’accoglienza non può essere obbligatoria a carico di PANTALONE ITALIANO, per il benessere di OTAN UE e del resto del mondo. Discussione chiusa.

  9. Porro, gli italiani sono razzisti, ed io con essi. E sono fiero di esserlo.
    Rimando tutti all’articolo 3 della Costituzione Italiana, nel quale si legge con precisione la parola “razza” riferita agli esseri umani. E’ un termine usato di proposito e senza appello.
    Aggiungo che, come molti italiani, anni fa giurai fedeltà alla Costituzione, quella Carta che contiene la parola “razza”.
    Ma c’è di più: chi scrisse quella parola aveva vissuto direttamente le leggi razziali del fascismo, le deportazioni ed i campi di sterminio.
    Sono stati i nostri padri costituenti, da De Gasperi a Togliatti, tanto per citare la destra e la sinistra, tutti, dico tutti sono stati d’accordo nell’usare quella parola di fuoco. E l’hanno messa lì.
    Dunque, sono razzisti i padri costituenti? Se sì lo sono anch’io, come tutti coloro che hanno giurato sulla carta.
    Tutto il resto è pura ipocrisia, retorica da bar sport, lagne da osteria.

  10. Io non sono certamente favorevole all’immigrazione clandestina, ma giudico Giordano inascoltabile. Il suo modo di aggredire quelli che non la pensano come lui è volgare e prepotente e alla fine di non riesce a comprendere più nulla nel confronto. Non dovrebbero più chiamarlo in queste trasmissioni.

  11. Vi è capitato mai di dover parlare con un agente immobiliare, geometra o architetto al quale durante la visita di un’ immobile o di chi sa cosa, gli fai notare che è bello però è collocato troppo vicino all’autostrada, alla linea ferroviaria, ecc… In quel momento l’interlocutore svia il dialogo e concentra l’attenzione su un particolare: ” lo stuccato veneziano delle pareti”. In Italia da 74 anni, i veri problemi nazionali vengono distolti da altri creati a misura. Negli anni della DC, la paura del fascismo e del comunismo poi è arrivato Berlusconi per diventare un baluardo e anche gli altri in modo reciproco, scesi nella lotta politica per ristabilire la vita democratica.
    Ora evidenziano il problema dell’immigrazione sia da una parte che dell’ altra.
    Votano leggi per l’assistenzialismo di Stato del Sud a spese delle unità produttive del Nord. Aumentano le tasse, i costi sociali per la sopravvivenza: luce, acqua, gas, trasporti.
    Ogni giorno che passa stringono sempre di più il cappio. Mentre prima dicevano: “Veltroni pensaci tu” , ora dicono: “per fortuna che c’è Salvini”, fino al punto che ormai la gente non capisce più una c.zz.r.l. e il gioco è fatto. Ti mettono in prima pagina per anni il Grillo, (non pensiate che il signor Grillo non sia uno creato a misura), come lo è pure Di Maio e Salvini, e noi tutti con gli occhi sognanti verso l’infinito, aspiriamo alla morte, quella fisica perché quella mentale l’abbiamo già raggiunta.

  12. e qualcuno avvisi Furfaro, che chiede di non usare le categorie e rifiuta l’appellativo di buonista, che lui è il classico esempio del buonismo più becero.

  13. la cosa oscena di Piazza pulita è il conduttore.
    Al posto porre fine al chiaro insulto, lo minimizza.
    Bene ha fatto Giordano ad andarsene

  14. a SCHETTINO
    Ci sono cretini anche tra i sovranisti. L’episodio che lei denuncia è spiacevole e criminale ma va comparato con altri episodi che vedono protagonisti i vostri protetti tra cui si annida la mafia nigeriana, feroci violentatori di ragazzine e assassini. Faccia lei le debite proporzioni. Siamo in pericolo e chi le dice il contrario vuole ingannarla.

  15. Siamo nel solco STORICO che ebbe inizio con la guerra civile americana e che vede lo scontro tra bianchi e neri su chi debba comandare. Tanti bianchi vorrebbero farsi comandare dagli africani. Come possano credere di poter stare meglio sotto di loro è un errore e una dimostrazione di cecità imbarazzante. Tutrti preferiscono mettere la testa sotto la sabbia per non vedere cosa sta succedendo preferendo continuare a vivevre pericolosamente bene senza preoccuparsi degli sviluppi di ciò che stiamo ora facendo. Questa mancanza di visione può costarci molto cara.
    ps. Chiedo scusa degli errori ma ho problemi col comuter e non riesco a correggerli.

  16. Sentirsi dire, da un cretino buonista, che ragiono con la PANCIA, non è piacevole. Non posso controbattere la loro offesa avendo, i buonisti, nelle loro mani gli strumenti di comunicazione di massa. Non mettono più, almeno per ora, gli avversari sul rigo per non farli parlare ma li espellono dai social tipo facebook, come hanno fato con me. Vorrei tanti dirgli che se io ragiono con la pancia allora loro ragionano con l’orifizio anale.
    Poi sono ingannatori. Ieri Bersani ha detto che occorre fare una nuova sanatoria per gli irregolari in Italia per regolarizzare “le badanti”. E’ chiaro che con le badanti, in realtà vorrebbe regolarizzare anche tanti africani che sono difficilmente integrabili per svariati motivi che è proibito analizzare pena l’accusa di razzismo.

  17. L’Africa ha bisogno di essere ripopolato di teste pensanti e buone braccia, che in Italia si gettano tra buonisti di sinistra col portafogli gonfio senza far niente, radical chic che si trascinano stracchi da un salotto all’altro predicandosi <> mentre sniffano cocaina, e clerical chic bergogliani che ci fanno…ormai di tutto.
    A tutti questi rivolgiamo un invito perentorio: ARMIAMOCI E PARTITE SULLA NAVE CHE VAFF…!

  18. La cosa è semplice..Molto semplice.. Se non spalanchi i porti e non accetti una immigrazione selvaggia sregolata, ideologica la propaganda sinistra ed i radical chic di Capalbio ti bollano come “fassista,leghista,rassista,xenofobo ecc..ecc bla..bla”..Non hanno argomenti validi davanti alla nazione e quindi aggrediscono per non affrontare il discorso. Fanno polverone,sviano. Ripetono a disco incantato le solite balle a cui non crede più nessuno.
    Regolare i flussi migratori non ha nulla a che vedere con il “rassismo”.
    Ora vogliono farci credere che siamo tutti “rassisti fassisti,xenofobi..” per colpa di alcuni esponenti politici e/o partiti che seminano “odio..ecc bla..bla”..Quante balle!! Si arrampicano sugli specchi..
    C”è “emergenza rassismo”..Prima delle elezioni mentre la gente non arrivava a fine mese e perdeva il lavoro, c’ era ” l’ emergenza rigurgiti del ventennio”..Quante fesserie..Vivono su Marte..O meglio nei lussuosi salotti bene..Col portafogli ben pieno..ovviamente..
    Gli italiani lo hanno capito ed alle elezioni li hanno bastonati.
    Secondo loro,il “popolino” puzzone e troglodita è “indegno della loro illuminata guida”, incapace di pensare con la propria testa e giudicare l’operato di un governo in base ai fatti.Fatti che la sinistra con i media asserviti MINCULPOP ha sempre voluto modificare,plasmare,raccontandoci balle su balle su immigrazione e tanto altro.
    La sx al “caviale” se ne faccia una ragione,il popolo,le gente comune non gli crede più.
    Hanno perso il contatto con la popolazione questo è il loro vero problema..Restino nei salotti “intelletuali” a filosofeggiare e lascino stare la nazione.
    Federico

  19. Porro, la prossima volta diriga lei la conversazione. Due minuti a testa, uno parla e l’altro ascolta. Altrimenti la trasmissione alla fine è priva di contenuto.
    Grazie

  20. Se , con il sig Giordano, si alza la voce si alza anche lo share della trasmissione ma si fa confusione.
    Basterebbe replicare che non è sgradevole la sua timbrica ma il suo pensiero.
    E chiedergli, compostamente, se non vede come razzismo della più bell’acqua il gesto del maestro che mette alla berlina il bambino nero per il colore della pelle, additandone alla scolaresca la sua bruttezza razziale.
    Certo il predetto maestro (che dovrebbe essere licenziato in tronco ;cosa inimmaginabile col presente governo) s’è difeso ,per salvare il posto,dicendo che era un test sociologico.
    E forse il sig Giordano l’ha creduto.
    Allora, povero lui.
    E quanti gli vanno dietro.
    Le intenzioni ?
    Anche la strada dell’Inferno è lastricata di buone intenzioni.
    Ma è sempre una strada “infernale”

  21. Tollerare: Resistere pazientemente a cose, persone o situazioni spiacevoli; accettare, sopportare: non tollererò un simile sopruso.
    Intransitivo: Accettarsi vicendevolmente, sopportarsi.
    Dato il senso del termine, visto che, per forza di cose, mi tocca tollerare il capoufficio, la morte e le malattie di amici e parenti, la crisi e le leggi ingiuste, ma perché mai devo tollerare pure una marea di gente che viene qui solo per farsi mantenere a spese mie? Sarò pur libero di decidere con chi accompagnarmi? Perché devo tollerare gli insulti di chi continua a chiedere quattrini nel caso in cui non glieli dia o, in caso contrario, ritenga troppo esigua la mia liberalità?
    Sono intollerante verso i parassiti, colorati o meno, verso i delinquenti e i farabutti e ne vado orgoglioso. E non mi risulta che nessuno dei vari sinistrati tolleri situazioni simili quando sono loro a doverle subire.

    • Cecco61, riprendo le tue ultime righe:”Sono intollerante verso i parassiti, colorati o meno, verso i delinquenti e i farabutti e ne vado orgoglioso. E non mi risulta che nessuno dei vari sinistrati tolleri situazioni simili quando sono loro a doverle subire.” Sono con te e non mi risulta che questo possa definirsi razzismo. Io Italiano e fiero di esserlo, non sono razzista.In quanto all’intolleranza del sinistrato Furfaro, credo sia causata dal fatto che si sono ridotti gli stanziamenti per i migranti a causa dei mancati arrivi e si sa che “dove l’acqua è poca, le papere non galleggiano”.

  22. Chi afferma che gli Italiani sono razzisti è profondamente disonesto, intellettualmente e moralmente. Gli Italiani non sono, in genere, razzisti sotto alcun punto di vista. Perfino le infami “leggi razziali” erano frutto di un compromesso e di un’imposizione che non hanno attecchito. Anche se sono state usate come clava, più spesso a sproposito.

  23. Mai discutere con i matti e i comunisti; si perde tempo, si sprecano energie preziose e, a lungo andare, si mette a rischio la salute.

    Cercare il confronto, il dialogo o discutere con i comunisti è inutile. Meglio parlare con cani, gatti e galline. Cani e gatti vi guardano, ascoltano e talvolta sembra che capiscano quello che gli dite. Le galline magari non capiscono, però almeno fanno l’uovo. I comunisti non capiscono, non vogliono capire e non fanno nemmeno l’uovo; completamente inutili. Anzi, dannosi per l’ambiente; inquinanti e tossici come lo smog e la diossina.

  24. Inutile discutere con un tipo come Fuffaro, espressione perfetta del sottosviluppo mentale e culturale del sinistrume italico. Occore mantenere di fronte a costoro un atteggiamento di disprezzo e di distacco aristocratico. Su questo fronte, non c’è nulla da fare, non si spostano nemmeno di un millimetro, tanta è la spocchia e l’arroganza. Stanno sempre in cattedra, danno lezione. Sempre. Vengono sconfitti, ma trovano ragioni sottili per dichiararsi vincitori. Non sprechiamo il tempo. E’ prezioso.

  25. Ma si rendono bene conto di quello che dicono quelli di sinistra? I porti aperti?? Ma ci sono centinaia di milioni di africani che sono pronti a venire da noi che presto saranno miliardi. Ma che apri?’ Ma che apri??? Poi c’è il Santo Padre che li paragona a Gesu e la Madonna quando tra di loro ci sono delinquenti spaventosi che mettono in fuga e la fanno far sotto pure a Satanasso in persona. Ma come è possibile dire cedrte cose?? Ma siamo fuori di testa?? Ma fuori di testo sono anche quelli di Destra che non glielo urlano nelle oriecchie per farglielo capire.

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