in

Kevin Spacey, quando il moralismo rovina la carriera

La presunta vittima ha ritirato la denuncia di molestie sessuali e aggressione contro il premio Oscar

Kevin Spacey, Premio Oscar e attore di fama americano, è stato cancellato e dimenticato da Hollywood a causa delle accuse di molestie sessuali ricevute a distanza di anni sulla scia del fenomeno metoo.

Accuse che oggi vengono ritirate e che vedono l’attore uscire pulito dai tribunali. Una carriera ormai rovinata che nessuno potrà più restituirgli.

Il video commento di Alessandro Gnocchi…

Condividi questo articolo

3 Commenti

Scrivi un commento
  1. La cosa indicativa è che nell’articolo non ci si preoccupa tanto del disagio psichico causato dal disordine morale (disagio che riguarda peraltro lo stesso Spacey), ma ci preoccupa della carriera…

  2. Mi sa che ripetere sempre il solito ritornello possa portare tedio.
    Questa tua difesa di un “frocio”,dopo che la vulgata che portate avanti li vede gli artefici di ogni male della nostra società “civile”,tra l’altro un ricchione famoso a cui il benessere economico è ben lontano dall’essere esiguo,ha “preso male” la tua fan Rosa!
    Ma io sto con Rosa!
    Mi metto nei suoi panni e mi chiedo se tu mi stai pigliando perculo e perché!
    Parrebbe che voi vi prendiate gioco dell’intelligenza dei vostri seguaci…povera Rosa…prima avvisate che il ritornello prende una deviazione,nn tutti sono “flessibili” ai vostri “divertissement”… ; )

  3. Dissento!
    Kevin Spacey e gli atri omosessuali (che sarebbe il caso di chiamare isosessuali) sono il brodo di cultura del metoo e cavolate così.
    I gay sono gli artefici primi della distruzione di ogni regola di comportamento e quindi di ogni libertà, perchè non si è mai dato una libertà senza regole.
    Per metafora: i vari Bucharin Trockij è vero che furono vittime delle grandi purghe di Stalin, ma di certo non morirono innocenti: loro stessi furono tra i princiapli artefici della salita al potere del compagno Stalin.
    In pratica, la rivoluzione sta mangiando i suoi figli….
    Mala tempora currunt sed peiora parantur

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.