Una metafora non proprio felice

La ministra Azzolina e gli imbuti: cos’è il sapere?

La metafora dell’imbuto, usata qualche giorno fa dalla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina, offre lo spunto per alcune riflessioni su scuola, sapere e valore legale del titolo di studio.

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20 Commenti

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  1. Prima della Cazzolina abbiamo avuto anche un ministro dell’istruzione senza nemmeno il diploma, selezionato secondo il metodo CGIL, come l’attuale falsa magra all’agricoltura. Poi abbiamo un ministro dell’economia che insegna storia e un ministro degli esteri che non conosce la geografia. Come dire che la competenza è al potere.

  2. Esatto .
    La conoscenza è competenza che passa attraverso un processo statico dinamico che per economia d’esercizio definiamo LAVORO . Chi era costui ?
    Elaborare un processo teorico implica , per raggiungere un rendimento speculativo , variabili dirimenti come il tempo , intelligenza innata ed acquista , motivazione commisurata alle convinzioni concausali di effetti proficui . Successo di valore trasferibile se forgiato come indicizzazione di merito .
    La motodica applicativa che facilita l’ expertise sono acquisizioni che oggettivizzano l’empatia altrui e la convinzione , ossia un processo di realtà dialettica di soggetti compartecipi a “vincere “ insieme .
    È dunque la forma più plausibile della democrazia , arte di comunicare profittevolmente utilità , che da supplementari divengono primarie , ossia il passaggio tra bisogno e desiderio . Una scala graduata che non riconosce compromessi , fatto salvo un continuo barare , una menzogna istituita e sistemica che può chiamarsi governance , Stato .
    È folle chi nel lavoro non inizia da se stesso , dunque una nullità può a pieno diritto rappresentare se stessa , ossia il vuoto a perdere del pensiero unico , fobico , ansiogeno , dalla smania di apparire senza essere , soprattutto senza la prova di DIMOSTRARE . Per dimostrare serve Qualità , dunque da dove la prendono i despoti ?
    Tali precondizioni rappresentano realtà e destino ed ogni abuso od impropria forma di sopruso hanno una costante , deprivazione del diritto , coercitiva schiavitù , ed assenza assoluta di libertà , anche se spesso non appare .
    Cartina di tornasole è data da una leadership situazionale e da coinvolgimenti proficui e soddisfacenti , diciamo felicità , come una buona vendita , un arricchimento di convenienze reciproche . Scopare e fare l’amore sono iperboliche che rendono bene l’idea ; per una conoscenza approfondita della seconda le modalità della prima sono limitanti , cosi come le sensibilità ed affinità affettive hanno trionfale pienezza in subordine al saper fare . Detto questo , chiamiamolo come ci pare , etica , spirito , anima , timor di Dio , amor di Dio , l’imponderabile che un tempo lasciava fare ma non strafare , quello che il giovane filosofo chiamerebbe “ senso del limite “ , quella umiltà costitutiva che non è masochismo ma rispetto , pietas , non buonismo bislacco ma il non ritenersi perfetti come chiave fondamentale dell’apprendimento .
    Provare empatia dunque non è roba da ministri ; essere ministro , avulso dal contest complessivo , è un’astrazione , per cui , in tal caso funziona piuttosto bene , e riguardo alla ministra calza a pennello un “dire , fare , baciare , lettera , testamento” .
    Millantare il credito come occasione da cogliere al volo , è proficua attività di ladri del diritto , politici e burocrati specializzati in “culetti altrui”, ed un portentoso circolo vizioso che nulla ha a che vedere con istruzioni , scuola , sapere , capacità , merito , impegno , ossia virtù di accesso e condicio si e qua non , al valore della vita , alla medesima stessa qualità .
    “ Chi crede che tutti frutti maturino contemporaneamente come le fragole , non conosce nulla dell’uva “ .

  3. Se uno studente di medicina non studiasse quintali di nozioni, dubito che riuscirebbe a curare un malato anche solo di raffreddore; un avvocato che non si studia a memoria il cdpp o civile non saprebbe neanche scrivere una lettera per una lite di condominio! e comunque è vero che il sapere rende liberi, perché aiuta a usare i propri neuroni

  4. Diplomandomi nel 1963 come perito tecnico, ricordo che agli esami di stato oltre alle materie tecniche, il tema di italiano e l’orale erano importanti. Non qualche nozioncina di un periodo ma l’intero arco da Omero ai contemporanei. Questo insegnamento mi è stato di estremo aiuto nella mia esperienza futura. Quale progettista di macchinari e responsabilità dirigenziali, la cultura umanistica mi è servita durante gli incontri internazionali in molte parti dei continenti.
    Spesso le riunioni tecniche terminavano col chiede, essendo italiano, della nostra bella nazione e dei nostri grandi scrittori, pittori. Ringrazio la scuola e i miei professori in quanto potevo rispondere e non fare brutte figure.
    Ora sono nonno e parlando con i nipoti mi accorgo a quale basso livello è arrivata la ns. scuola elementare, media e superiore. Non voglio influenzarli ma piano piano li stuzzico ad approfondire quanto viene dato da sviluppare. I giovani non sono svogliati, come i cervelloni pensano, non hanno seri programmi scolastici e mancano insegnanti che li fanno partecipare.
    Scusate ma molti sono proprio dei 68ini, sei politico e loro derivati.
    Ieri mi hanno fatto ridere: “ nonno meno male che adoperi l’imbuto per il giusto suo uso, riempire le bottiglie.”
    Povera scuola avere un simile ministro

  5. Dickens in ‘Bad Times’ parla degli allievi come ‘piccoli recipienti’. Non è cambiato granché nonostante le mille riforme ☹️

  6. Evidentemente Desiderio confonde il concetto di conoscenza con quello di competenza (risolvere un problema, sciogliere un nodo) che consiste proprio nell’applicazione pratica del sapere.
    Quanto al sapere in sè, il discorso è condivisibile soltanto se considerato nella sua accezione di strumento (alla stregua di come Leopardi considerava la “rimembranza”, non un contenuto o un ricordo, ma una facoltà, appunto quella del rimembrare).
    Viceversa il sapere (inteso come l’insieme delle conoscenze disciplinari) è proprio un contenuto da trasmettere a vasi vuoti, con buona pace delle nuove ( e bislacche) teorie delle classi rovesciate ed altre scemenze sulla trasmissione della conoscenza, non ultima quella secondo cui la somma di soggetti che non conoscono possa produrre qualche forma di conoscenza (esiste anche questa)
    Aggiungerei: un contenuto da trasmettere ai vasi vuoti (che ovviamente non sono semplici contenitori ma organismi intellettivi) con il massimo del carisma possibile.

    • “Viceversa il sapere (inteso come l’insieme delle conoscenze disciplinari) è proprio un contenuto da trasmettere a vasi vuoti, con buona pace delle nuove ( e bislacche) teorie delle classi rovesciate ed altre scemenze sulla trasmissione della conoscenza, non ultima quella secondo cui la somma di soggetti che non conoscono possa produrre qualche forma di conoscenza (esiste anche questa)”……. perfettamente condivisibile.
      ….. Allora mi scusi, caro Sal, per quale razza di motivo difende a spada tratta il governicchio in carica, emblema di una massa di soggetti ( 5 stalle) che non conoscono un c azzo di nulla, che non hanno mai svolto professioni di rilievo, senza un adeguato medio livello socio-culturale, giacobini del “ cittadino qualunque al posto di chiunque”, che invece suppongono in modo arrogante che questa loro “ non conoscenza” possa produrre qualche forma di conoscenza, ed io aggiungo, anche qualcosa di buono per il Paese!??
      E peggio ancora, per quale motivo i PDioti si sono resi strumentali a questo progetto!?? Forse perché realmente ed irrimediabilmente idioti!?!? O per unica brama di potere e di denaro!?!! Ci rifletta su e se riesce mi dia una risposta…. Io la conosco già, si chiama ideologia, quella che vi guida sempre e comunque. Saluti

      • A lei risulta che i leaders del centro destra abbiano svolto professioni di rilievo (a parte B. ovviamente)?
        No caro, hanno sempre campato di politica pagati da noi.

        • Non parlo dei leaders, che sono quello che sono, purtroppo su entrambi gli schieramenti: parlo di rappresentanza di quella che possiamo chiamare “ società civile” fatta di professionisti, imprenditori, persone con un certo “know how” e di esperienze lavorative di livello nella vita; quella gente che non sarebbe mai rientrata nel progetto politico di un comico fallito, gente che non si fa abbindolare da pifferaio magico, per intenderci…..

          • E allora diciamo che il primo fu Pericle a pensare ad una retribuzione dei cittadini che partecipavano all’attività politica. Questo per evitare discriminazioni e impossibilità dei meno abbienti a partecipare alla vita politica attiva.
            Va bene Pericle o vuoi qualcuno di google scholar?

  7. Buon pomeriggio prof. Desiderio, bello il suo video….mi scuso se non adopero un linguaggio ” importante ” per farle i complimenti…..ma sa ho fatto la maturità solo quattro anni fa a quarant’anni suonati….mi toccherà seguirla su Facebook se terrà delle ” lezioni “….proverò a farmi passare l’allergia ai social….

  8. Certo devono parlarne male per forza se no come intrattengono le loro scimmiette. Poi quanto alle riflessioni sulla scuola immagino già i soliti cavalli di battaglia della destra più becera e ignorante che vorrebbe una scuola solo per ricchi meglio se privata non è giusto che tutti studino insegnanti tutti comunisti fancazzisti parassiti. Come si stavabene nellottocento…studiavano solo i meritevoli (di portafoglio…)

    • Lei è di una ottusità impressionante, anzi stupefacente. Si rende conto che grazie al valore legale del titolo di studio (vedi ad esempio la tanto anelata laurea) si legittima l’incompetenza del solito raccomandato di partito, di sindacato, o di un amico dell’amico, etc. rispetto a chi ha studiato seriamente? Certo in un regime grillino tale sistema è decisamente ideale, visto lo squallido panorama di scappati di casa che ci ritroviamo al governo, e che a Lei sembra piacciano fino all’orgasmo. Ma le chiedo? Lei ha mai letto Sant’Agostino, Occam, Spinoza, Leibniz, Kant, Hegel, e anche Marx (quest’ultimo letto con attenzione, e non come surrogato ideologico), e aggiungo Croce, Gentile, Russell, Severino, etc.?? Ha mai letto le lezioni di Meccanica Razionale del giovane Enrico Fermi scritte alla giovane età di 27 anni? Oppure un testo di antropologia e genetica di popolazioni di Cavalli Sforza? O un testo politico di Calamandrei, Spadolini, Einaudi? O un testo di Storia contemporanea di Villari? Vede: sono tutte nozioni senza le quali il mondo che la circonda non lo capirà mai, a meno che Lei si ostini a procurarsi l’orgasmo intellettuale di cui sopra con un semplice CLIC sulla piattaforma Rousseau, o in un forum su FaceBook, o beandosi con qualche bella diretta del suo caro Giuseppi eterodiretto da Er Mutanda! Vede, basta dire: Giuseppi, Er Mutanda, Bonafede, Azzolina e i testi di cui sopra sono cancellati, e ahimè con loro la Cultura del XX secolo, e resi vani anche dai suoi deliranti commenti. Le auguro di godere del neo castrista Ricciardi che di certo, a parte qualche pokemon, non credo che abbia letto molto in vita sua, e del vuoto che la sua eroina Azzolina trasmette.

  9. Solo in italiia poteva succedere che una che ha ripetutamente copiato agli esami diventasse Ministro della Pubblica Istruzione e non fosse costretta alle dimissioni. E’ normale che la “squola” italiana sia guidata da una copiona….Ne certifica il valore. Bene fa il Prof. Desiderio a crearne una vera.

  10. Leggiamo da qualche tempo sarcastici e drastici commenti a carico di questo ministro di istruzione…secondo noi ingenerosi poiché dobbiamo riconoscere come nessun ministro istruzione abbia mai incarnato in modo così naturale essenza di italica scuola in ultimi 50 anni…cartina tornasole…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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