La balla della destra antieuropea

giorgia meloni

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Il rapporto tra la destra italiana e l’Unione europea è un tema che ciclicamente torna all’ordine del giorno e, in particolare in queste settimane in cui si discute il piano per il Recovery fund e il possibile utilizzo da parte dell’Italia del Mes, la tentazione di dipingere una destra italiana anti-europea e isolazionista è forte anche se non corrisponde al vero.

Sulle colonne del Corriere della Sera Angelo Panebianco ha pubblicato un editoriale intitolato “La destra accetti l’Europa” sottolineando la necessità per i sovranisti di accettare l’Europa. A dire il vero nella sua storia la destra ha sempre approvato il concetto di Europa intesa come entità storica e culturale ancor prima che politica, l’Unione europea rappresenta una struttura politica e occorre rapportarsi ad essa come tale. Partiamo da un presupposto: l’uscita dell’Italia dall’Unione europea non è all’ordine del giorno da parte di nessuno dei leader del centrodestra ed è un tema superato anche dalle frange più antieuropeiste all’interno della coalizione perché oggettivamente ad oggi irrealizzabile.

Europeismo dogmatico

Diverso chiedersi come l’Italia dovrebbe stare all’interno di questa Unione europea e soprattutto lavorare per cambiare e riformare gli aspetti che non funzionano come l’eccessiva burocrazia, la macchinosità nei processi decisionali, la mancanza nella propria agenda dei temi cari al cristianesimo. Accettare l’Europa non significa accogliere acriticamente ogni proposta per il solo fatto che arrivi da Bruxelles poiché l’europeismo dogmatico genera tanti danni quanti l’antieuropeismo aprioristico.

Il quesito di Panebianco: “Cosa ci accadrebbe se finissimo in un girone periferico?” induce a domandarci se, nonostante l’Italia sia la terza nazione per abitanti e per peso economico, non appartenga già a questo girone. C’è però un passaggio condivisibile in cui afferma: “Nemmeno in un’epoca di minore interdipendenza un Paese poteva essere davvero padrone del proprio destino senza una buona salute finanziaria”. Quando parliamo di sovranismo dobbiamo chiederci se una nazione con un debito pubblico fuori controllo come il nostro (di cui un’ingente parte in mano straniera) possa davvero definirsi sovrana?

Ue a trazione conservatrice

Entra così in gioco la necessità per il centrodestra di trovare un percorso che vada oltre le derive populiste ed eviti di condannare la destra all’isolamento. Sempre sul Corriere della Sera Silvio Berlusconi ha pubblicato un intervento in cui rivendica un centrodestra a trazione liberale: “Una forza continuamente europeista, interprete e prodotto del patrimonio ideale occidentale”.

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22 Commenti

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  1. Fascista, razzista sono le accuse più comuni che abbiamo da sempre ascoltato provenienti dalla sinistra per combattere tutti gli avversari. “Antieuropeista” è l’ultimo degli insulti: essendo l’europeismo una fede ceca, che non bada ai fatti. è chiaro come si sia coniato anche questo “insulto”. Di fresco conio è anche il “sovranismo”, anch’esso sentimento bieco, da non confondere con patriottismo. Così è cosa buona (e da buon europeista) avere risarcito le banche francesi e tedesche coi nostri soldi per le loro “perdite” causate da prestiti a strozzo alla Grecia. E’ cosa buona e giusta avere distrutto la nostra sanità per rispettare quei parametri economici che valgono per noi e per altri popoli inferiori; mentre possono essere tranquillamente ignorati (improvvisamente la banca centrale ha messo in moto le rotative di stampa e non si ferma più) se la Francia o altri paesi che contano – sia pure in tempo di pandemia – hanno assoluto bisogno di quattrini freschi. Siamo buoni europeisti se prendiamo i soldi dal MES, una finanziaria “indipendente” che per recuperare i suoi crediti ha diritto di intromettersi nel governo degli stati, ed i cui funzionari godono di immunità per i reati che possono commettere nel loro “lavoro”. Se non si vuole sottostare – non trovo parola più adatta – alle “direttive” altrui, si è “sovranisti”, biechi personaggi del nostro tempo.

  2. Cara Meloni…e’l’Italia un peso per l’Europa o l’Europa un peso per l’Italia ?
    Pensaci quando affronti l’argomento.
    Per come siamo messi, a prescindere , ringraziamo qualcuno che sti 209 mld te li da , se mai arriveranno e se saremo soprattutto capaci di spenderli ; come detto gia’ a Laval IN PASSATO non abbiamo brillato…noi Italia dico.
    RESPONSABILITA’ SOLO NOSTRA ,non dell’Europa matrigna…bisogna che sta cosa ce la ficchiamo in testa se no non si capisce più

    Quando una banca ti faceva un fido non guardavi troppo per il sottile…se eri alla canna del gas , come siamo noi , eri contento se te li davano i soldi , mostrando cosi’ fiducia in te.
    Non li vuoi ?
    E non li prendere.
    Fai da te.

    • R. a Nedo
      Il governo Prodi, pur di attuare il suo disegno di attuare e fare parte dell’UE ha mentito nei conti apportati, se non siamo in grado di stare al loro passo per colpa dei governanti, meglio una Italexit.
      Siamo diventati il loro zerbino su cui nascondere la porcheria, ci offendono, ci denigrano, ci impongono tutto.
      Calpestano continuamente il nostro orgoglio di essere italiani e tu lo sai benissimo in quanto viaggi spesso per l’Europa.
      Hai promesso che ci avresti raccontato la tua esperienza, mi raccomando sintetizza. ^_^

  3. Una delle cose che ci chiede l’Europa è di eliminare questa burocrazia proibitiva.
    Si riscrive il tutto togliendo gli errori comprovati, ma il governo o non è in grado o non lo vuole fare per via dei pozzi senza fondo dove finiscono i denari pubblici.

    • @Laval…giustissimo , la burocrazia e’ tra le prime negativita’ di questo Paese. Un autentico cancro.Ma come detto mille volte e’ un prodotto AUTOCTONO..
      Insieme ad altri contribuisce a fare dellitalia quel che e’ , e siccome parliamo di Europa quest’ultima c’entra poco con tutte le nostre magagne.
      Comodo e fuorviante dare tutte le colpe a Bruxelles.
      Qualcuno si e’ preso qui la briga di indicare analiticamente tutti gli strali contro l’Europa da parte di qualcuno…oggi più che mai COME IN PASSATO non siamo capaci neanche di spendere i fondi che ci arrivano dall’Europa ; colpa nostra o loro ?

      • Buongiorno Nedo, non perdi mai l’occasione per darmi le martellate sui marroni e io fraternamente ti rispondo.
        Non ho dato nessuna colpa alla UE, ho detto che da anni ci chiede le riforme strutturali nel contenimento della spesa pubblica, amministrazione, giustizia, sistema burocratico da cui immancabilmente il governo si sottrae.
        Abbiamo tolto 300 parlamentari e Conte vuole una task force di 300 operatori al suo fianco, le auto bleu ecc.
        Tuttavia e ti faccio contento, questo governo nasce sulla spinta franco-tedesca e qui una certa responsabilità le spetta.
        Come avrai costatato in precedenza, secondo me, questo tipo di unione europea ha perso la sua identità determinata ad una trazione franco-tedesca privilegiata (vedi il vaccino).
        Di fatto la nostra burocrazia (vedi il ponte Morandi ricostruito rapidamente eliminandola) e la giustizia sono un insulto per gli italiani.
        Concordo con te quando dici che è colpa del governo italiano e deve essere mandato a casa.
        Fraterno saluto.

        • @Laval…scusi sa , ma quali martellate ?
          Dissentire e’ ” martellare ” ?
          Per converso dovrei dire che anche Lei mi ” martella “.
          Ma se era una osservazione bonaria , ritiro tutto quel che ho detto.

          • …e sull’Europa ” dissento ” da Lei e dalla Lega + F.lli d’Italia.
            Si puo’ dire ancora?
            Ma ora i suddetti stanno ” rimodulando ” i toni dopo le cannonate sparate in passato.
            Forse stanno capendo che per come siamo messi se qualcuno ti da una scialuppa in fondo non e’
            male.
            Si , molto va rivisto in Eurooa ma nessuno mi leva dalla testa che le lagne oltre un certo limite sono errate.
            Vogliamo ripetere che moltissimo dipende da noi ? NOI ITALIA , intendo e NON DA OGGI.
            Se non capiamo questo non si va da nessuna parte.. se poi preferiamo l’Africa facciamo una bella e salvifica italexit…e poi davvero saranno k.a.zzi nostri molto più di oggi.
            Tranquillo , non lo faranno ne’ Salvini ne’ Meloni…non sono cosi’ fessi e irresponsabili. Ne sono certo.
            Laval…non l’ho martellata eh..ho espresso semplicemente le mie opinioni…esattamente come fa Lei.

          • In merito alle supposte “cacconate” come da lei scritto, di FdI, per la Lega non so dal momento che non la seguo, le faccio presente che il partito di che trattasi non lo ha fatto in quanto ha sempre sostenuto quanto sta ancora affermando. Basterebbe andare sul sito e leggere un pòo, ancora meglio, seguirlo nelle varie dichiarazioni di sempre a partire dagli anni 50 e 60 del 1900.

  4. L’atteggiamento di Salvini e Meloni nei confronti dell’Unione Europea è speculare a quello del fu Partito Comunista Italiano nei confronti dell’Alleanza Atlantica o NATO che dir si voglia. “Fuori l’Italia dalla NATO e fuori la NATO dall’Italia” è stato uno slogan abusato per decenni, serviva per imbonire gli allocchi trinariciuti affascinati dalla prospettiva di aderire al Patto di Varsavia. I dirigenti del PCI sapevano perfettamente che, da nazione vinta e occupata, non ci saremmo mai potuti permettere un passo simile, perciò simulavano, mentivano, perchè i voti bisogna pur prenderli. Arrivati nei pressi del potere, la manfrina cessò di botto. Lo stesso stanno facendo i Nostri due.

  5. L’Italia, nonostante sia uno dei paesi fondatori dell’UE, viene trattata come paese periferico. Quindi non c’è bisogno di una destra antieuropeista per metterla ai margini.

    Il fatto è che la destra antieuropeista non esiste…

    • Concordo e chi afferma il contrario e’ solo un somaro e Pinocchiesco senza alcuna conoscenza della materia, more solito.
      E dire che sono proprio questi domarono che si sono messi nelle proprie zucche vuote di voler istruire gli italiani.

      Voglio terminare co lo scrivere che a fronte di un decadimento della cultura italiana abbiamo conseguentemente un,a classe giornalistica e di docenti ancor di piu’ infimo livello.

      Evviva!
      Pagliacci.

  6. Giubilei,

    disgraziatamente le persone scrivono o palrlano nella maggior parte delle volte non conoscendo la materia del contendere di cui disquisiscono.
    Sono di una superficialità e talmente poco informate davvero che oltrepassa di molto la faciloneria del dilettantismo allo sbaraglio.

    E poi si domandano, senza trovare la motivazione giusta ovviamente, il motivo che i quotidiani come i periodici non rovano riscontro nelle vendite.

  7. Buonasera
    L’ Europa è la metastasi, di un cancro allo stato terminale. I loro vertici più importanti, le cellule malate. La mia domanda, sorge spontanea. Sono passati ormai vent’anni, dalla funesta decisione di entrare a farne parte, di unito cosa c’è ? il nulla assoluto. Ognuno si fa gli affari propri, regole uniche per tutti, non ne esistono e molti paesi (l’Italia in primis) è costantemente sotto ricatto. L’unica cosa che accomuna i vertici è l’amore viscerale per le banche e per l’alta finanza. L’UE, ha distrutto la catena alimentare dei nostri prodotti (una volta vanto esclusivo dell’Italia) manipolando a proprio piacimento, la bontà dei prodotti. E su questo, non basterebbe un intero libro, per spiegare tale comportamento. Ma credo sia facile da intuire. Pseudo-politici, ubriaconi e onorevoli che starebbero bene al Museo delle Cere. Questa è l’Europa che un fenomeno di nome Prodi, ci ha servito su un piatto d’argento. Tirare in ballo il centro-destra, o il centro-sinistra, credo sia totalmente scorretto. Le persone di buon senso, a prescindere dall’ideologia politica, hanno capito da oltre vent’anni che siamo sulla strada, totalmente sbagliata. E la prova del nove, la avremo nel preciso momento che l’UE, elargirà i soldi (per buona parte i nostri) per il COVID. Subito dopo, saremo nuovamente sotto ricatto. Questa sarebbe l’Unione, nata per tutelare gli interessi dei paesi che ne fanno parte. Ma il bello, deve ancora venire. L’UE, su ordine di qualche fenomeno da baraccone, stà facendo di tutto per munire l’intero pianeta, di auto elettriche. La più grande str…..ata, messa in atto dai poteri forti dell’industria, compagni di merende della stessa UE. E non parliamo della fine che farà il contante e della gestione dei vaccini in arrivo. Naturalmente, tutto sotto rigoroso controllo, dell’Unione dei pirla. Mi correggo ! in questo momento, la figura del pirla la stà facendo il gregge. W l’ITALIA e AFF@NCULO l’UE.
    Buona serata
    Cordialmente

  8. Mi scusi signor Francesco Giubilei, ma per la maggior parte delle persone che per questione di tempo e interesse verso la politica ad essa e ai politici dedica giusto il tempo di leggere/ascoltare i titoli, gli slogan e i cartelloni pubblicitari che cosa dovrebbe pensare ad esempio della Lega (atteso che lei la schieri nel cdx/DX; oppure lei, la schiera nel csx/SX visto che gli albori politici di Bossi e Maroni sono stati di SX e quello di Salvini… anche… al “Parlamento” della Padania vinse il seggio parlamentare schierandosi nella lista COMUNISTI PADANI) per poi dare nel futuro recente delle zecche a chi lo contestava… mah… ma questa è un’altra storia… stiamo sul fatto… che cosa dovrebbe pensare la gente (la maggior parte) sopra descritta… davanti a queste (che sotto riporto) parole, slogan, manifesti pubblicitari, simboli elettorali (NO EURO) ecc di Salvini… – Salvini: “Dopo il virus se serve salutiamo l’Ue”
    Il segretario della Lega attacca l’Europa prima in un’intervista a Affaritaliani, poi un nuovo affondo: “Voglio dedicare un pensiero di schifo e vergogna all’Europa”
    Un referendum per uscire dall’Unione Europea sarebbe «Assolutamente comprensibile». Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante una diretta Facebook…
    E QUALCHE ANNO FA…
    MATTEO SALVINI: IL RITORNO ALLA LIRA E’ LIBERTA’ L’EURO E’ SCHIAVITU’ L’IDEA DEL LEADER della LEGA NORD SPIEGATA DA ROBERTO MUSSINO. – ecc ecc
    Ora è anche vero che Salvini è un uomo capace di grandi evoluzioni… da Prima la Padania a Prima L’Italia quindi… ci sta che oggi possa passare a Prima L’Europa… Meno da dire ho della Meloni… da sempre Prima l’Italia… fa un solo scalino e… passa a Prima L’Europa… nulla o quasi ho da dire di FI un partito di cdx cristiano, liberale, con qualche venatura socialista non può con qualche riserva (come è anche giusto avere) essere che Europeista… ma per il primo partito (la Lega e in particolare a guida Salvini) il dubbio di opportunismo politico pro potere e gestione dei dane` come si dice a Milano… il dubbio a me viene…

  9. Ancora ricordo i disegni, che ci facevano fare gli insegnanti a scuola, sull’Europa unita, che in genere rappresentavano bambini vestiti con gli abiti tradizionali europei. Che delusione quando l’Europa fu unita, ma solo da una moneta che ci ha impoveriti.
    Ero appena tornata da una vacanza a Parigi, subito dopo la sostituzione della lira con l’euro, la stessa vacanza costava il doppio, da allora non ho più viaggiato all’estero, perché da allora i redditi sono stati dimezzati e i costi sono stati raddoppiati, triplicati, quadruplicati…Europa unica di che? Ma quali mani date ad altri europei, se non vi sono i soldi per viaggiare, a che serve la moneta unica europea, solo per gli scambi commerciali, hanno impoverito gli italiani per questo? Era più bello scambiare le monete all’arrivo negli altri stati e conservarne qualcuno per ricordo.
    Stavamo meglio, quando stavamo meglio.
    Abbasso l’Europa unita.

  10. Giubilei, posto che l’Europa e’ da riformare in senso veramente federalista, io la lettera della Meloni l’ho letta: tante belle righe per non dire nulla, si rivendicano radici, si spara contro Francia e Germania (colpa nostra, On, Meloni, mai? Visto l’imbarazzante comportamento di FdI durante le chiusure – altro che contro! – farebbe meglio a fare un po’ di autocritica), ma idee, progetti concreti (programmatici intendo), zero.

    Ho letto la lettera senza pregiudizi e ho perso solo il mio tempo.

    • Hai proprio ragione a…’confermarti’ incapace di non aver saputo leggere nelle sue risposte,idee,progetti concreti,ed aggiungo, il tipo d’europa che ha proposto(non da ora,casomai)…ed hai la mia solidarietà:non era ‘leggibile’ x tutti,come i miei commenti, diciamo,ma solo per ‘sognatori’ non ‘asservibili’ al duo dominante in europa ormai da decenni .Lei a domanda ha risposto che se ne f se non venisse considerata asservita a Merkel(a proposito l’hai vista la tedesca in prima pag.su Libero con a mascherina da 0,99 eu come na pezzente qualsiasi?)e Macron, che tanto basta ed avanza essere presidente di un GRUPPO politico pur sempre europeo (conservatori)non asservito(si spera anche + avanti)agl’inciucisti,nostalgici del ‘compromesso storico’,quali ppe(a cui tende la lega,o la parte denominata ’49milioni’) e pse:ed era quello da ‘confermare’ al 50% che sta fuori dalle urne che l’aspetta,prendersi finalmente la ‘libertà’ dalle catene che la tengono ‘attaccata’ a colui che tiene quel ‘popolo’ fuori dalle urne…popolo che altrimenti sta a ‘trascinarsi’ n’altra buona percentuale con se.NB:Se risposta non ha dato è solo il non ‘stabilire’ il momento in cui mandare aff proprio gl’inciucisti…che col suo mondo precedente proprio non ha un bel niente in comune….C’è stato un tempo in cui eravamo 4° potenza mondiale con la ‘liretta’…come qualcuno ha già ricordato…

      • Mi ero dimenticato e volevo precisare:io non voto fdi…ma mai dire mai,se cominciasse na ‘cernita’…..
        Ed anche che Confederazione di Stati(sempre sovrani),come ha precisato la Meloni nell’intervista di cui hai letto solo il titolo,mi piace più di Federazione di Stati(passati ad entità locali).

      • Non si capisce niente di quello che scrive. Almeno separi i paragrafi con una linea vuota, è veramente difficile seguire il suo percorso logico.

        Se è in disaccordo, non ha bisogno di dare dell’incapace a chicchessia.

        > stato un tempo in cui eravamo 4° potenza mondiale con la ‘liretta’…come qualcuno ha già ricordato…

        C’è stato anche un tempo dove l’inflazione era sopra il 10%. Non con l’euro.

        • Dottore…innanzitutto grazie x avermi letto,anche nell’incomprensibilità,che ha riscontrato nel mio commento,ma…io non gli ho dato dell’incapace’ come ‘persona’ a colui a cui ho dedicato il mio commento,mi rilegga bene,che altrimenti avrei messo il punto dopo incapace,ma… “incapace di non aver saputo leggere nelle sue risposte idee ,progetti eccecc”,dove il soggetto era la Meloni. Quello è stato stavolta un ‘provocatore’ che non ha neanche letto l’articolo,nè anticipato nel suo giudizio ‘a mio parere’, ma si è sentito così superiore da ‘appiopparci’ il SUO sentire sulla Meloni persona,politica e leader di una forza che ‘raccoglie’ il 17% del 50% del probabile elettorato che andrà a votare,e dunque ‘considerando’ quell’elettorato come ‘incapace’ di riconoscere il ‘nulla’ che è in Lei.Per il resto… tranquillo,quando arriverà l’articolo su liretta e dintorni,ne riparleremo,eccome,però… come disse la Cristina Kirckner all’FMI “io me ne fotto della vs inflazione quando il mio popolo presenta la piena occupazione,può comprare e mangiare tutti i giorni”…e l’Italia era 4° potenza ed esportava alla grande,anche,e teneva sotto anche, le esportazioni tedesche.NB:Ritornando sul non ‘capire’,Una,solo una battuta almeno me lo permetta ed ogni tanto ci pensi “Non ho mai incontrato un uomo così ignorante(come pietro46)dal quale anch’io non abbia potuto ‘imparare’ qualcosa”(Galileo Galilei)

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