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La Cina ha un nuovo virus, ma l’Ue le spalanca le porte - Seconda parte

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Ma, allora, diciamola tutta: il problema è nostro, e non loro dei cinesi. L’Europa continua a non avere un’anima. La storia ci insegna che chi non ha un’anima, cioè chi segue gli interessi economici e le fredde procedure burocratiche, senza una visione ideale e senza saldi valori e principi, prima o poi soccombe nel mattatoio della storia. Casomai finendo senza accorgersene, come ghiotto pasto, nelle fauci di un Dragone.

Corrado Ocone, 30 giugno 2020

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step
step
1 Luglio 2020 15:04

Gli americani non possono entrare perché hanno il covid. Gli africani possono entrare nonostante il covid. I cinesi possono entrare perché sono comunisti. I russi non possono entrare perché sono fascisti.

honhil
honhil
1 Luglio 2020 13:58

La Cina porta avanti i suoi programmi (compresi quelli commerciali) con lo stile di sempre: l’arroganza del potere e la sottostante connaturata indifferenza verso la bontà del prodotto esportato: truffa in commercio sarebbe forse l’espressione giusta da utilizzare in siffatte situazioni. Del resto, da che mondo è mondo, il lento srotolarsi del tappeto della storia è pieno di testimonianze che suffragano l’assunto del perché una dittatura (come anche un essere violento) lega il proprio futuro alla capacità di violenza che è in grado di erogare.
Eppure l’Europa unita fa finta di niente e si allaccia, in tutti i modi possibili, al dittatore. A dimostrazione che la democrazia interessa poco o niente a quei satrapi. Tanto invece il potere: che coltivano in mille modi diversi.

Tommaso_Ve
Tommaso_Ve
1 Luglio 2020 13:11

Il confronto Usa Cina è destinato a concludersi a favore degli “States”, per i seguenti motivi: 1) Militare: la Cina ha una atavica dipendenza tecnologica dalla Russia (anche se i russi sono quasi un decimo in popolazione), guardatevi le foto dell’ammiraglia flotta cinese. 2) Spazio: il vettore cinese è ed è stato un rifacimento del famosissimo lanciatore russo Molnija (praticamente la cina non ha mai fatto esperimenti sui lanciatori) 3) Sistemi operativi: la Cina non ha ancora un sistema operativo “made in cina”. Tutti i sistemi operativi sono divisi tra Usa ed Europa (Linus Torvalds è Finlandese). Li battiamo anche sulle schede di sviluppo amatoriali (Arduino è italiano Raspberry inglese) solo dal 2019 hanno Harmony OS, ma se comprate un Huawei P40 ve lo danno con l’Android. Poi ci sono quelli che dicono che le app cinesi sono avanti. 4) TLC: sulle tlc e 5G la Cina sembra essere in vantaggio tecnologico rispetto ai concorrenti ma è più un vantaggio sui prezzi grazie alle ingenti iniezioni di fondi pubblici (non occultabili) devoluti ad Huawei.
Quindi: se “cancellassimo” le tecnologie non cinesi dalla Cina, la Cina si spegne. Punto.

wisteria
wisteria
1 Luglio 2020 10:52

I dati della Johns Hopkins, se sono esatti, provano a mio parere quanto segue: la Cina voleva colpire gli USA e ci sono riusciti.
Trump l’ha capito subito, e bene fa a colpire duro, sia la Cina, sia l’OMS.

Alfredo Branzanti
Alfredo Branzanti
30 Giugno 2020 17:24

I dati proposti dalla Johns Hopkins (non il comitato centrale della quarta internazionale) cinque minuti fa dicevano :
Usa contagiati 2.638.000 decessi 129.545
Cina contagiati 84.780 decessi 4.641.
È evidente che la Cina ha gestito l’epidemia con scarsissima trasparenza, ma con risultati di assoluta efficacia e ciò potrebbe bastare per l’apertura delle frontiere.
Poi quando Ocone si chiede se ci si possa fidare dei dati di uno stato totalitario, fondato sulla propaganda di regime, mi sorge il dubbio se stia parlando della Cina o degli Usa, la frase si addice ad entrambi.
Sulle differenze culturali, non essendoci convergenze di principi e valori con entrambi, penso sia da preferire un paese che presenta 5000 anni di raffinata civiltà ad uno che propone solo l’ossessione per il denaro e la violenza diffusa.
Ed infine dopo mesi, anni di insulti, minacce, disprezzo che gli Usa hanno riversato su noi europei, il segnale di altissimo contenuto politico e simbolico che l’UE offre con la chiusura delle frontiere merita il nostro incondizionato apprezzamento e plauso.

Luciana
Luciana
30 Giugno 2020 17:11

Con la Cina, secondo Prodi, bisognava conoscerci e diventare
reciprocamente simpatici: niente di più lontano. La Cina non
nasconde le mire sulla cara, vecchia Europa e anche sul resto
del mondo. No, non ci si può fidare di uno stato totalitario dove
non esistono i diritti umani e dove si è taciuto per dei mesi o
quasi il diffondersi della pandemia. Una pandemia tira l’altra?
Le frontiere stiano pure chiuse, anche per sempre. Poi, chi si fida
ancora dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità? Tornando alla
Cina, le due culture sono troppo distanti.

marcor
marcor
30 Giugno 2020 17:10

Il regime cinese non è nella lista dei cattivi della UE. Dunque i cinesi ci possono infettare come vogliono, perchè sono amici politici.

Ghino di Tacco
Ghino di Tacco
30 Giugno 2020 16:55

Prova provata che il problema non e’ più sanitario, bensì ideologico e politico. L’antiamericanismo viscerale dei vecchi compagni del PCI e dei catto-comunisti La-Piriani è stato sostituito dal verticismo dell’Europa a trazione franco-tedesca tutta compromessa nella Via della Seta tanto osannata dagli scappati di casa grillini filo-cinesi e maduriani e da un Papato filo-comunista strisciante. Ne vedremo delle belle, ma e’ chiaro il disegno: ostacolare con ogni mezzo le elezioni americane e orientarle tutte in direzione liberal. Rattrista vedere la fine dell’Occidente, e l’inizio della colonizzazione schiavista dei cinesi in Europa, per non parlare appunto dell’Africa ormai ridotta ad una provincia di Wuhan. Teniamo duro!