in

La Comunità internazionale non lasci solo Israele

Dimensioni testo

Dopo l’ennesimo attacco di Hamas, Israele e il premier Netanyahu devono reagire sul fronte interno e difendersi davanti alla Comunità internazionale. Soprattuto dopo il voto della scorsa settimana al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite…

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
lister
lister
28 Marzo 2019 8:58

E chissenefrega dei Palestinesi… Vero??

Valter
Valter
27 Marzo 2019 22:47

Il Consiglio dei diritti umani dell’ONU annovera una maggioranza di paesi governati da dittatori comunisti, da repubbliche o da teocrazie islamiche (vedi Cina, Cuba, Arabia Saudita, Pakistan) che se potessero annienterebbero Israele, unica democrazia mediorientale e anche spina nel fianco del mondialismo liberal nordamericano. Che l’Italia abbia votato per condannare Israele in compagnia di costoro è una vergogna che si aggiunge a quella delle leggi razziali fasciste e che solo un governo di ignoranti o di cretini senza idee riguardo alla politica estera e succubi della vulgata antisraeliana della nostra sinistra poteva consentire. Sovranista il nostro governo ? Ma non dicano *********, che imparino da Israele cosa è e quanto costa in sofferenze e vite umane la difesa dei propri confini !

RobyMontemurro
RobyMontemurro
27 Marzo 2019 22:20

Nessun problema… Israele avra’ sempre il supporto degli Usa..
Pertanto quali remore ad opinione Onu? Quale paure nello schierare le truppe?
Purtroppo il conflitto non e’ ideologico-religioso come tutti ci vogliono far credere, ma e’ un conflitto tra ricchi e poveri. Se nella striscia di Gaza fossero ricchi, non ci sarebbe alcun conflitto.
E per quali motivi le stragrandi ricchezze saudite e iraniane non pongono gli abitanti della striscia in condizioni di vivere bene?
Perche’ c’e’ un serio conflitto di egemonia tra Saudi Arabia e Iran. E’ quellonil vero problema del Medio Oriente, non gli ebrei come ci vogliono far credere.