Eccolo, Pedrito. Il premier spagnolo non ha cambiato i suoi piani nonostante la crisi migratoria di Ceuta, nonostante le indagini sulle “mafie” che avrebbero agevolato l’afflusso di massa, nonostante il tasso di sovraffollamento del 3000% nel centro di accoglienza per minori, nonostante le circa 5mila persone rimaste nell’exclave, nonostante le partenze sempre più frequenti da Ceuta verso la penisola, nonostante la riunione di domani in Ue dopo la lettera dei 22 paesi per rinforzare le frontiere, nonostante la sospensione di Schengen da parte dell’Italia e nonostante i quasi 100 morti ripescati in mare. Ecco. Pedro Sánchez ha iniziato le vacanze estive a Lanzarote, dove alloggia come ogni anno nella residenza di Stato di La Mareta insieme alla famiglia. Secondo quanto riportato da OKDIARIO, il premier spagnolo è stato fotografato mentre faceva il bagno in mare nei pressi della villa, protetta da un imponente dispositivo di sicurezza.
Il presidente del governo è arrivato sull’isola sabato a bordo di un jet Falcon dell’Aeronautica militare spagnola, dopo la visita compiuta venerdì a Ceuta insieme al ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska. Durante quella trasferta è stato contestato da numerosi cittadini, mentre l’emergenza seguita all’ondata migratoria resta aperta e il bilancio delle vittime in mare è salito a 72 morti (solo sul lato spagnolo).
Nel frattempo, l’opposizione continua ad attaccare l’esecutivo. Il Partito Popolare sostiene che il governo fosse stato avvertito dell’arrivo dei migranti e non abbia adottato misure adeguate, mentre Vox chiede la militarizzazione del confine. Sempre secondo OKDIARIO, diversi migranti si nasconderebbero ancora lungo la costa di Ceuta per evitare il rimpatrio.
Sánchez, invece, ha scelto di proseguire il periodo di riposo e ha persino condiviso sui social la propria playlist estiva, suscitando nuove polemiche. La Mareta, storica residenza donata alla Corona spagnola dal re Hussein di Giordania e oggi gestita dal Patrimonio Nazionale, è protetta da severe misure di sicurezza. Il governo ha infatti istituito una vasta zona di interdizione marittima attorno alla villa, vietando la navigazione nel raggio di circa un chilometro dalla residenza durante la permanenza del premier.
Infine, la ciliegina sulla torta. Secondo alcuni quotidiani spagnoli, Sanchez potrebbe interrompere sì le sue vacanze estive a Lanzarote ma non per la crisi di Ceuta: si vocifera, ma non è stato ancora ufficialmente confermato, che potrebbe raggiungere l’Observatorio de Yebes per vedere l’eclissi solare.
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