Commenti all'articolo La (dannosa) eredità del comunismo italiano

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paolospicchidi@
paolospicchidi@
24 Gennaio 2021 18:21

@Culla`Lei mi rimprovera di aver preso, non capito e nemmeno letto uno scritto di Lewis Carroll, per scrivere un mio post, quello che ho scritto è invece un mixage di un racconto di Cesare Zavattini e credo un racconto di origini indiane e qui sotto le riporto entrambi. Lewis Carroll di cui molti anni anni fa ho letto con piacere Alice nel paese delle meraviglie e che lei dice io non ho capito, su che basi? Comunque, me lo spieghi lei che l’ha capito. E’ un ricordo della mia infanzia. Abitavo a Gottinga nel dicembre del milleottocentosettanta. Mio padre ed io giungemmo all’Accademia quando il presidente Maust stava cominciando l’appello dei partecipanti alla Gara Mondiale di Matematica. Subito babbo andò a mettersi fra gli iscritti dopo avermi affidato alla signora Katten, amica di famiglia. Seppi da lei che il colpo del cannone di Pombo, il bidello, avrebbe segnato l’inizio della storica contesa. La signora Katten mi raccontò un episodio, ignoto ai più, intorno all’attività di Pombo. Costui sparava da trent’anni un colpo di cannone per annunciare il mezzogiorno preciso. Una volta se n’era dimenticato. Il dì appresso, allora, aveva sparato il colpo del giorno prima, e così di seguito fino a quel venerdì del milleottocentosettanta, Nessuno a Gottinga si era mai accorto che Pombo sparava il colpo del giorno avanti.… Leggi il resto »

paolospicchidi@
paolospicchidi@
22 Gennaio 2021 21:01

@Tutti gli Anticomunisti a vario titolo presenti su questa Zuppa, me compreso/e anche no; e @tutti quelli capaci e disposti a vedere i propri scheletri, orrori e storture del proprio “armadio” ad esempio quello Liberale che e` anche un po’ il mio “armadio” e anche no. Di Libri Neri, non c’è solo quello sul Comunismo, libro che ne elenca le storture e gli orrori, libro di cui tra l’altro non avevo bisogno, visto che qualcosa delle storture e degli orrori ancora prima che venisse pubblicato, l’avevo letto su altri libri e articoli e ricordo che spesso si trattava degli stessi comunisti o persone di sinistra che ne denunciavano le storture e gli orrori. Ma di Libri Neri ce n’è per tutti i gusti e tutti ben documentati e non solo dagli oppositori ma anche dagli stessi sinceri sostenitori. E non manca quindi anche quello sul Liberismo. Ognuno celebra le bellezze proprie e denigra gli altri, sottolineando per l’appunto le bruttezze altrui, dimenticandosi di elencare, vedere le proprie bruttezze. Partiamo, per farci piacere, dalle bellezze del Liberismo, l’elenco delle bellezze del Liberismo e dintorni: Diritti Civili (proposte e realizzate spesso grazie alla punta più avanzata del Liberismo cioè i Radicali e appoggiate dai…lo sappiamo tutti, anche dai comunisti ma anche dal PLI. E se non ricordo male da qualche DC ecc.… Leggi il resto »

Enrico
Enrico
22 Gennaio 2021 18:49

Fa bene Cazzullo a rinfrescare la memoria di tanti veri e altrettanti finti smemorati. Lo ha già detto, da molto tempo, la storia con gli 80 e passa milioni di morti ammazzati in nome della più sanguinaria ideologia del secolo scorso: il marxismo leninista, perfezionato nella sua efficienza assassina dal “grande piccolo padre stalin”. Né, in quest’opera, è mancato, il concorso entusiasta dei partigiani rossi, qui in Italia.

Chi vuole festeggiare il centenario del comunismo farebbe bene a leggersi “Il sangue dei vinti” di Pansa.
Non lo ricordano i tanti, tutto casa e sezione, che ostentavano, con l’Unità in mano, la loro totale ignoranza.

Fingono di non ricordarlo i magnati del PCI che si sono affrettati a mascherasi dietro sigle e stemmi falsi, quando è crollato loro addosso il muro di Berlino. Con loro “non ricorda” nemmeno l’enorme massa dei lori clienti, costretti ad abbozzare per il tozzo di pane che, a tempo debito, ricevono.

Ricordano la tirannide comunista, e se ne sentono orfani, quelli dell’estrema sinistra; quelli che il pittoresco gergo popolare chiamava “bombaroli” e “gruppettari”. Fuori tempo massimo si sono riciclati indossando la casacca grillina. Non a caso, però, quel movimento, ormai, cerca solo potere e ha particolari riguardi a attenzioni per la Cina.

Giuseppe
Giuseppe
22 Gennaio 2021 8:30

Vorrei ricordare che i primi aderenti al fascismo furono coloro che poi virarono a sx. Marx aveva pronosticato male. Il comunismo non poteva che attecchire la’ dove c’era più miseria materiale e culturale. L’Italia, unica in Europa e con il vaticano, è stata la più vulnerabile. La doppiezza dei dirigenti è nota. ( rivedere,per il grosso pubblico, il film Baaria). Continuiamo su questa falsariga perché il conservatorismo è appannaggio di costoro. Pensano che la nostra cultura, ancorché bistrattata, sia da buttar via. Non è così. La competizione è la molla del progresso,non l’asservimento all’indottrinamento pro domo propria.