Esteri

La grande preoccupazione che agita la finanza americana - Seconda parte

10.4k
Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI

Le preoccupazioni raccolte dal giornalista del Times paiono ancora poco elaborate, però esprimono un elemento in controtendenza rispetto al sentimento che si poteva cogliere nel mondo degli affari fino a qualche tempo fa: sentimento riassumibile nell’idea che ormai le varie istituzioni sovranazionali, i vari organismi tecnico-giuridici internazionali affiancando globalizzazione, finanziarizzazione e rivoluzione tecnologica, potessero risolvere automaticamente qualsiasi contraddizione si presentasse collaterale ai processi fondamentali. I vari esponenti della finanza americana oggi invece sottolineano l’esigenza di interventi “soggettivi” sostanzialmente possibili solo grazie a sistemi di sovranità popolare che correggano quando necessario le tendenze automatiche in atto. Certe risposte riprese dal Times paiono un po’ retoriche, certe altre di tipo socialistico per quanto criticabili sono inevitabili quando si apre uno spazio alle scelte soggettive, comunque resta il fatto rilevante che si apra un dibattito sul carattere “soggettivo” delle scelte da assumere.

PaginaPrecedente
PaginaSuccessiva
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
Ripartenza 2025

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Geopolitica esplosiva - Vignetta del 14/07/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Geopolitica esplosiva

Vignetta del 14/07/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni