Esteri

La rivoltante tesi complottista sul “finto” volo dirottato

Dalla cabina in picchiata ai passeggeri che hanno bloccato l’attentatore: la ricostruzione del dirottamento e dei minuti in cui un gruppo di persone ha evitato una tragedia

Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI

̀Si susseguono ricostruzioni fantasiosissime, in puro stile complottista, che attribuiscono agli “odiosi” israeliani la regia di un finto attentato, utile a ingenerare empatia verso le vittime potenziali e verso i salvatori. Un parto farraginoso e esecrabile. Ci sarebbero gli estremi per una esecuzione capitale in stile social ovvero BAN eterno per autori e copiaincollatori di simili resoconti disturbati e disturbanti. Nel mio piccolo, sto bannando tutti i propalatori di queste tonterias. Qui la ricostruzione, tratta da fonti incrociate e verificate

IL VOLO E L’ATTACCO

Mattina del 30 settembre 2026. Boeing 737 MAX 8 da Dubai a Tel Aviv, 174 persone a bordo, 27 i bambini. Sopra la Giordania il transponder passa al 7700 e, sette minuti dopo, al 7500, il codice del dirottamento. Atterraggio d’emergenza a Tabuk, Arabia Saudita. Secondo funzionari israeliani il copilota, omanita, pugnala il comandante, l’indiano Smit Machchhar. Poi l’aereo precipita: oltre 14.000 piedi in meno di 30 secondi.

L’ALLARME

Zvika Manes, 49 anni, CEO di Barak Leumi secondo la segnalazione, tornava da una vacanza in Giappone con moglie e figlia. Racconta a Channel 12 che la moglie, accompagnando la bambina in bagno davanti alla cabina, sente urla e rumori di lotta e chiama un assistente di volo. Il comandante cade fuori dalla porta mentre il copilota lo sta colpendo. L’aereo sprofonda e i passeggeri “volano” per la cabina. Le figlie urlano “non vogliamo morire”.

LA PORTA

Il comandante, a terra e sanguinante, usa “gli ultimi istanti di energia” prima di perdere i sensi, per sbloccare il comando di blocco della porta. Dentro i passeggeri trovano l’attentatore in piedi sui comandi, intento a colpire la strumentazione. Un comportamento impossibile e illogico se si fosse trattato di un tremendo litigio tra i due piloti.

GLI ISRAELIANI

Quattro passeggeri entrano nel cockpit: Yaniv Hayun, Zvika Manes, Assaf Rajuan e il dentista Shota Musayev. HAYUN sedeva in 3ª fila ed è un il primo a entrare, vede il pilota a terra in un lago di sangue e il co-pilota tra i due sedili, mentre tenta di distruggere la strumentazione della cabina. Lo blocca con una presa al collo e lo trascina fuori, insieme a MANES. Poi rientra, afferra la cloche e tira indietro per raddrizzare l’aereo, finché un pilota subentra. Al premier dice di conoscere la manovra da “Mayday”, il programma sui disastri aerei. Manes immobilizza il copilota trascinato fuori dalla cabina legandolo con le cuffie a filo dell’aereo e tenendolo a terra. RAJUAN aiuta MANES durante la neutralizzazione dell’attentatore, per 55 minuti, fino all’atterraggio. Musayev è il medico dentista, e la sua parte è menzionata nel punto 6.

I PILOTI FUORI SERVIZIO E IL DOTTORE

Quando l’attentatore è bloccato e Hayun regge la cloche, il comandante è a terra, fuori combattimento. Entrano in scena piloti Flydubai che viaggiavano come passeggeri in un volo di trasferimento. Prendono i comandi, stabilizzano il velivolo che ha il timone distrutti e portano l’aereo a Tabuk. Uno era un pilota delle Fiji in borghese (dato riferito da un passeggero ma non verificato).

Nelle fonti i piloti restano anonimi. Le foto del 737 mostrano il timone privo della coda per una larga parte. Per gli analisti di settore è compatibile con un cedimento (rutter flutter) durante la sovravelocità della picchiata, ma non ci sono ancora comunicati ufficiali nel merito. Musayev, unico medico dentista a bordo, arresta l’emorragia del comandante, ferito soprattutto alla testa e al collo, e ne stabilizza i parametri vitali. Secondo i soccorritori, questo gli ha salvato la vita.

L’ESITO

Il copilota è stato arrestato dai sauditi e interrogato a Tabuk, con Shin Bet e Mossad presenti. Il Ministero degli Esteri, parla ufficialmente di “attentato terroristico”. Il presidente israeliano Herzog proporrà i quattro israeliani protagonisti del.salvataggio per la massima onorificenza civile al valore.

Quando la realtà ha testimoni, filmati e un dentista che tampona un’emorragia, la fantasia complottista è un simulacro: ampolloso, inane, privo di prove, e soprattutto rivoltante!

Giulio Galetti, 2 ottobre 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).