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Le 3 azioni per contenere la pandemia economica

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Io sono un imprenditore, non sono certo un uomo di finanza. Ma la situazione economica che vedremo tra qualche mese sarà tanto grave quanto quella sanitaria che vediamo oggi.

Rischieremo di avere più morti da suicidi che da virus se i numeri riportati da Bisignani nell’articolo di oggi apparso sul quotidiano Il Tempo si avvereranno.

Come la vedo io? Vi esprimo in tre punti le azioni che devono essere a mio avviso intraprese oggi per cercare di contenere il più possibili le conseguenze economiche che ci accingiamo a subire:

1. Le banche devono essere al centro del progetto per salvaguardare l’economia. Il governo deve immediatamente dare carta bianca alle banche: lo Stato dovrebbe garantire alle banche il 90% dei prestiti che le banche hanno dato, sennò le banche cancelleranno i crediti (per le nuove regole di liquidità la maggior parte dei prestiti delle banche sono le banche che possono cancellarli e richiedere i pagamenti). Se questo non succede, le banche non daranno crediti per paura dei “default” e l’economia crollerà. Purtroppo parecchie compagnie falliranno, ma bisogna assicurare che le compagnie con bilanci sani e con un business sostenibile siano salvaguardati. Bisognerà anche dare la possibilità ad aziende più piccole, start up ad alto valore tecnologico di poter essere finanziate anche con bilanci più critici. Senza questa azione bloccheremo lo sviluppo innovativo e la possibilità di generare posti di lavoro.

2. Temporaneamente sospendere le ordinanze di Liquidità e Capitale delle banche (leverage ratio e Liquidity Coverage Ratio e gli strumenti di monitoraggio del rischio di liquidità e Capitale). Le banche hanno bisogno della massima flessibilità per sostenere l’economia.

3. ECB deve avere un approccio “What Ever It Takes” (come faceva Draghi) ora come mai più. La Lagarde ha fallito alla grande giovedì: ha ragione che i governi devono prendere decisioni drastiche, ma in Europa si è bloccati. Per l’Italia l’Europa da una parte era stata una fortuna: senza l’Europa gli spread sarebbero schizzati molto di più e sarebbe partita l’inflazione di botto. Ma questo potrebbe essere un problema dell’Europa: sono 20 anni che si aspetta l’inflazione ma non arriva.

Dobbiamo contenere il più possibile anche la pandemia economica che seguirà.

Dobbiamo farlo adesso!

Giordano Riello, 16 marzo 2020