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Le giravolte dei giallorossi sul lockdown a Natale

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Oggi Dario Franceschini, che ormai dal Pd (Partito democratico) è passato al Pdc (Partito delle chiusure), twitta così sull’Italia zona rossa a Natale: “Intervenire oggi per salvare vite umane domani”. Eppure, quando il nostro Paese s’è inventato la tavolozza per modulare i divieti, Giuseppe Conte prometteva: “Facciamo sacrifici oggi per un Natale più sereno”.

Alla faccia del Natale sereno: direi, piuttosto, che il Natale l’hanno abolito. Pare di risentire Luigi Di Maio: un ministro, una contraddizione. Il 10 dicembre annunciava, come un padre padrone: “A Natale e Capodanno permettiamo ai cittadini di spostarsi tra i piccoli Comuni”. Grazie, maestà! Ma già tre giorni dopo, l’umore del sire era cambiato: “Se permettiamo spostamenti a Natale, portiamo il virus dai nonni”.

Ora, non voglio discutere delle restrizioni. Non so se per evitare la terza ondata sia meglio tapparsi in casa, chiudere i negozi e sperare che le imprese campino di elemosine di Stato. C’è una sola certezza: questo governo ha perso ogni credibilità per attuare qualsiasi misura. Non si può dar retta a quelli che ti promettono: chiudiamo così poi riapriamo e, invece, dopo chiudono ancora. Non si può dar retta a quelli che ti esortano: compra, che c’è il cashback, ma poi s’incazzano se vai in centro a fare shopping. Se c’è qualcuno da mettere in lockdown, cominciamo dal governo.

Nicola Porro 16 dicembre 2020

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Laura
Laura
19 Dicembre 2020 0:28

Sono pienamente d’accordo su tutto. È una vergogna, governo di bugiardi e disonesti. . Nessuno parla più dei tumori provocati dai pesticidi o dal fumo o dall’inquinamento quelle non sono forse emerge sanitarie? Cosa c’è veramente dietro questa follia collettiva?

paolospicchidi@
paolospicchidi@
17 Dicembre 2020 17:09

C’e` un INTERESSANTE ARTICOLO DA IL FATTO QUOTIDIANO DI OGGI SUGLI ANTICORPI MONICLONALI USATI CON SUCCESSO SU TRUMP E PRODOTTI IN ITALIA… 10.000 DOSI…
L’anticorpo monoclonale fatto in Italia che noi non usiamo. Prodotto a Latina, poteva curare (gratis) 10mila malati. I burocrati lo lasciano agli Usa…. ANDANDO SU IL FATTO QUOTIDIANO LO SI PUÒ LEGGERE PER INTERO… LIBERAMENTE.

Nella
Nella
17 Dicembre 2020 17:09

A proposito di giornalisti…vogliamo parlare della Latella che dice sempre su rai 1…non potrò andare da mia mamma anche perché sarà l’ultimo anno x lei……Penso e spero che sua madre non abbia visto quella cretina di sua.figlia in tv…..

Nella
Nella
17 Dicembre 2020 16:24

Bravo Nicola, non bisogna dare retta a nessuno, fare solo ciò.che.ti dice la tua coscienza…MASCHERINA (che ora devo solo truccarmi gli occhi x il resto ci pensa la mascherina, ripara pure dal freddo, puoi fare finta di non riconoscere chi non ti va…ti pare niente?

Nella
Nella
17 Dicembre 2020 15:27

Miozzo capo Cts AMMAZZATE OH se dalla Spagna andassero a trovarlo i suoi nipoti farebbe mettere loro la mascherina in casa..ecco il perchè di tanto terrore in giro…non ho parole.

paolospicchidi@
paolospicchidi@
17 Dicembre 2020 13:18

NON sono un “tifoso” di CUBA, ma cercando su internet notizie sui VACCINI, mi sono imbattuto su questo interessante articolo di cui propongo la lettura. “SOBERANA” LA VIA CUBANA AL VACCINO ANTI-COVID 13 Dic, 2020 | Globale, Salute Si chiama Soberana la via cubana al vaccino anti-covid L’intervista. Μentre i vaccini anti-Covid sviluppati da multinazionali come Pfizer, Moderna e AstraZeneca dominano le cronache dei giornali, Cuba ha forse trovato una sua strada autonoma, e più silenziosa, nella lotta alla pandemia. Secondo i dati raccolti da Carl Zimmer, il giornalista del New York Times che segue lo sviluppo dei vaccini in tutto il mondo, i vaccini cubani rappresentano l’8% di tutti i vaccini giunti finora alla sperimentazione clinica. Allo sviluppo dei vaccini cubani collabora anche un ricercatore italiano, il 35enne Fabrizio Chiodo. Lo abbiamo intervistato Andrea Capocci il manifesto EDIZIONE DEL 02.12.2020 Le immagini dei medici cubani sbarcati nel bergamasco per aiutare i colleghi travolti dal Covid-19 in primavera hanno fatto il giro del mondo. D’altronde i medici cubani sono spesso inviati all’estero per aiutare i paesi alle prese con emergenze sanitarie. È successo con il Brasile, dove hanno garantito assistenza sanitaria nelle aree più povere del paese, e in Africa occidentale all’epoca dell’epidemia di Ebola nel 2014. Alla salute dei paesi più poveri (e anche di quelli ricchi come il… Leggi il resto »

paolo
paolo
17 Dicembre 2020 11:22

Grande Porro. Grazie!

Gianni
Gianni
17 Dicembre 2020 7:55

“Ora, non voglio discutere delle restrizioni.”
Bravo Porro! E’ così che fa un giornalista serio e responsabile.
Tutto il resto (che scrivi) non serve.