in

Le manovre segrete del Pd per tenersi il (vero) potere

pd stato emergenza
pd stato emergenza

Dimensioni testo

Le cose nel filocinese Pd non vanno bene. La prova? L’estensione dello stato di emergenza al 31 dicembre. D’accordo tutti, da Speranza a Ricciardi, da Zingaretti all’intera filiera di potere che parte da Pechino e arriva, se non a Montecitorio, perlomeno nei dintorni. Quante volte abbiamo scritto che lockdown e derivati tossici non dipendevano da scrupoli sanitari ma da calcoli elettorali? Adesso, esaurito anche il ricatto sul vaccino, si passa alle maniere forti: emergenza sì perché sì. E se il costituzionalista Cassese, sbigottito, ammette: “Non so trovare la ragione”, tanto meglio: in una dittatura la ragione è di chi ce l’ha e non deve dimostrarla, anzi più una imposizione è priva di senso e più si giustifica.

Le priorità (sconce) del Pd

No, nel Pd manovrato da Pechino le cose non vanno affatto come dovrebbero. Il Politbuto è in emorragia, almeno stando ai sondaggi quelli seri, e, nello sbando totale, l’agenda s’affastella di priorità inconcludenti e sconce; no, non le issues demenziali introdotte dal segretario Letta, uno che andò via dall’Italia come un fallito politico e ci è tornato con un’aria ancor più fallimentare: non tanto lo ius soli, le patrimoniali, i sussidi ai diciottenni in quanto tali, il gendergreen di stampo europeista, no, le cose importanti sono altre e sono quelle che stanno dietro. Impedire una riforma della Giustizia che tolga potere al partito, la cui fusione con le toghe militanti si è dimostrata a tutta prova negli ultimi 25 anni ed ha consentito quel potere che mai sarebbe stato ottenuto tramite le urne; perfezionare il disegno di sostituzione etnica; rifinire gli affari delle Ong, e se ci stanno di mezzo i trafficanti che sarà mai; bloccare le indagini su Bibbiano, dove il partito è immerso fino al collo; spuntare ancora il possibile da una emergenza perenne; far passare la cancel culture che serve a ridefinire quella egemonia gramsciana sempre evocata e oggi più che mai decisiva; dare il tempo alla magistratura di trovare qualcosa su Giorgia Meloni (Salvini è normalizzato); diffondere meglio il messaggio per cui le famiglie criminali delle troppe Saman in realtà non hanno colpa ma scontano il razzismo italiano; spingere sul processo di sfilacciamento sessuale per i minori e addirittura i bambini; imporre leggi come la Zan con cui introdurre una sana polizia del pensiero; annientare l’uomo maschio; mettere le mani sui fondi europei, se mai arriveranno; lucrare sulla fuffa green che garantisce affari miliardari; finire di rovinare città come Milano e Roma, nel contempo mantenendo o recuperando il potere locale pieno; accelerare la ridefinizione sociale aumentando il numero dei poveri e degli indigenti, in modo da obbligarli a dipendere dallo Stato-Leviatano; cancellare quanto resta del lavoro autonomo; accrescere misura e abusi della burocrazia, collegata, come la magistratura, al partito e vero collo di bottiglie per le libertà dei cittadini; potenziare l’ondata d’odio verso “le destre”, come usano chiamarle, volendo dire che tutto ciò che non è ortodosso è un miscuglio indifferenziato di pattume; perfezionare la dipendenza tecnologica con annessa alienazione, dalla dad allo smart working; completare il processo di sottoacculturazione imponendo figurette di pseudointellettuali organici da cartone animato in tutti gli spazi; raggiungere l’obiettivo di candidature non importa quanto evanescenti ma inevitabili, ovvero rendere le elezioni pura formalità di regime, possibilmente con l’appoggio di un Vaticano sempre più schierato e orientato verso la dittatura cinese: e qui il cerchio si chiude.

A cosa serve lo stato di emergenza

Roba grossa, tanta roba, un impegno che non finisce mai. Come lo stato di emergenza, le varianti delle varianti e il lockdown. Poi, che Draghi sia o meno d’accordo, l’importante sarà tenerlo su, logorarlo, spremerlo e magari spedirlo a fare il presidente di quello che vuole. Ma il potere vero, resti in casa. Cosa nostra. Ci vuole controllo. Già l’esperimento sociale è a buon punto, i sudditi sono sderenati, confusi, interdetti, grati se appena allentano le restrizioni, avvezzi a vivere al di fuori della Costituzione, timorosi, dimentichi di ogni diritto fondamentale, indotti a obbedire a qualsiasi faccenda, diffidenti, pronti a spiarsi, a denunciarsi a vicenda. Ma non basta, per cinesizzare il Paese serve uno scatto, un colpo di reni. E siccome la sagacia del piccolo segretario non funziona, non resta che allungare ancora e per sempre lo stato di emergenza e di isteria. La vera soluzione, definitiva, quella sognata da ogni piddino doc, sarebbe quella di imporre uno stato emergenziale costituzionale, una roba tipo Ceausescu. Perché no?

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
36 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Nedo Micci
Nedo Micci
21 Giugno 2021 11:58

Poi mi sono andato anche a leggere i vari commenti a detto articolo sui CAMPI.Alla miriade di disperati con le mani nei capelli per i supposti ” campi ” bolscevichi c’era qualcuno che gia’ , illo tempore , ( Dr Beltrame,zazza456 e il sottoscritto + altri ) puntualizzarono le amenita’ ( eufemismo ) delle tesi di Del Papa . Questo per la cronaca,del resto l’articolo e’ consultabilissimo sul sito di Porro. Il tutto divertente o tragico ? P.S Se poi la cosa ha avuto sviluppi sara’ apprezzato chi ci potra’ dire qualcosa in merito.

Nedo Micci
Nedo Micci
21 Giugno 2021 11:42

Ah l’ho ritrovata la ” toppata ” di Del Papa.Risale al 6 aprile u.s. Il titolo dell’ articolo era : ” IL MISTERO DEI CAMPI DI EMERGENZA DEL GOVERNO “. Mai nessuno ne ha piu’ sentito parlare . Si adombrava l’esistenza di un piano,appunto misterioso,messo su da Draghi per rinchiudere nei ridetti ” campi ” cittadini colpevoli di ???.. non si era capito bene ; che so magari chi non si vaccinava.Il tutto di una vaghezza totale.Con tutto il rispetto,una” patacca “cosmica scomparsa da qualsiasi sviluppo SERIO della cosa.Per questo ,posso anche aver fallato eh, una fervidissima fantasia.Draghi che appronterebbe detti ” CAMPI ” , MAH…siamo seri su.

Nedo Micci
Nedo Micci
20 Giugno 2021 19:12

Ma poi , dico…non e’ che Del Papa ha scambiato il PD con i 5S ? ” chiacchierati” con i cinesi erano quest’ultimi , salvo errore . Letta impelagato con i cinesi mai sentito. Ah poi ritorniamo a Bibbiano dove i ” piddini ci sono fino al collo “.Evviva le certezze di Del Papa e della Borgonzoni …mitica la sua maglietta in Parlamento ” Parliamo di Bibbiano “…ma per favore “…e poi ancora in extrema ratio….e il ” garantismo ” ? ..’ndo sta ? Se si dice ” immersi fino al collo ” mi sembra che la sentenza Del Papa l’abbia gia’ scritta …vedete voi.

Victor
Victor
20 Giugno 2021 16:12

Ancora una volta non si può che complimentarsi con Del Papa per l’analisi chiara e impietosa del modus operandi della sinistra comunista. Tutta roba da brividi e conati di vomito.

Nedo Micci
Nedo Micci
20 Giugno 2021 15:02

2 SEGUE .Ecco , appunto cosa dice Gianluca P:I: ** ” Mi pare tutto leggermente semplicistico, al governo c’è Mario Draghi convintamente sostenuto anche da Lega e Forza Italia. Poi gli ordini arrivano da Bruxelles e da Biden, saranno mica tutti manovrati dai cinesi? “**.Da notare l’ottimo riferimento a Bruxelles e a Biden burattini dei cinesi che fa strame dell’articolo in oggetto e’ che poi e’ la ” chiave ” della INCONDIVISIBILITA’ del tutto.Ma Gianluca e’ animo gentile e la riprova e’ in quell’attribito ” semplicistico “.Traduzione di un ragazzaccio come me : A Del Pa’…’nciai capito gnente ! Per Gianlu semplicistico,per me immaginifico.

Nedo Micci
Nedo Micci
20 Giugno 2021 14:49

1 ) Di fronte alle lodi sperticate dell’articolo di Del Papa , agli inviti di presentarcelo in qualche talkshow( se magari al posto di Capezzone, va bene) non ho resistito pur memore di certe toppate prese dal nostro Max.Ce ne era una fantastica ma che purtroppo non ricordo.Ebbene me lo sono letto…facendomi naturalmente una bella e sana risata a cominciare dalla storia del PD sotto sotto CINESE…intuizione alla Robert D.Kaplan
Vedo che non sono il solo ad avere delle belle riserve.Chiamo in aiuto un ” destrorso ” doc a nome Gianluca P.I. che,meglio di me e con ottima sintesi, stronca l’immaginifico articolo.Ecco cosa dice : SEGUE .

Mobius
Mobius
20 Giugno 2021 11:20

Uno come Del Papa dovrebbe andare a parlare in TV, nei tanti dibattiti politici che vi si tengono, e sbattere la verità in faccia ai sinistronzi; perchè non lo fa? C’è già la grande Giorgia che assolve questo compito, ma è sola. E ci scommetto che la magistratura (la parte più putrida) l’ha già inquadrata nel mirino.

Giovanna
Giovanna
19 Giugno 2021 2:24

Porro, convinci Del Papa ad andare in trasmissione, i tempi sono maturi, ci vuole un punto di vista come il suo, passionale e intelligente