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L’orrore dal quale cattocomunisti e magistratura non ci difendono

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L'orrore dal quale cattocomunisti e magistratura non ci difendono

Questo nostro meraviglioso Paese in tempi recenti è stato sottoposto a una vera e propria invasione afro-islamica. Ieri, abbiamo scoperto durante il processo a Oseghale che la povera Pamela Mastropietro è stata massacrata, violentata, uccisa e anche tagliata a pezzi da viva. A mio modo di vedere è come se il Pleistocene o il Paleolitico superiore fossero irrotti da noi, da una distanza temporale di qualche centinaio migliaia di anni. Così come l’invasione islamica che ci riporta al VII secolo dopo Cristo con le sue gole tagliate e le teste mozzate.

 

 

Insomma, l’Italia non era e non è pronta a questo tipo di situazione anche perché la cultura catto-marxista fa sì che noi non possiamo sviluppare anticorpi giudiziari o culturali per difenderci da questa invasione di barbarie e di ferocia. E allora credo dobbiamo essere molto, molto preoccupati nel vedere i magistrati di MD che aprono il loro congresso con la vignetta di Vauro perché rappresentano l’autonomia, la libertà e in qualche modo la dignità e la laicità dello Stato. Qualcosa si è rotto a causa di certa ideologia e mancanza di buon senso. La magistratura rappresenta l’argine estremo della legalità e il decoro che rappresenta è stato sicuramente leso. Anche per questo, non dobbiamo smettere di lottare. Ce lo chiede questa meravigliosa Italia che ci ha generato e che vogliamo difendere come una madre.

Alessandro Meluzzi, 7 marzo 2019

 

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Belzebu'
Belzebu'
8 Aprile 2019 0:31

Ogni volta mi devo ricredere, purtroppo, nello scoprire, con profondo rammarico, che la Magistratura, oggi, non è piu’ al di sopra delle parti, ma esercita le sue funzioni spinta dall’ideologia. Cio’, naturalmente, non puo’ essere nell’interesse dei cittadini.

Gianluca
Gianluca
4 Aprile 2019 10:38

A fronte delle reiterato invito ad adottare la “cultura” degli invasori (lo sono tutti) di qualche nota bagascia della borghesia ho visto in questi giorni i popolani di Roma cacciare zingari ladri dal loro quartiere e questa è per ora la risposta vincente, nonostante le immediate richieste della borghesia globalista di reprimere gli psicoreati di odio e razzismo. Ma cosa possono fare i nostri nemici? Bastano 500.000 coraggiosi e la globalizzazione la fottiamo con tutti i loro servi, bianchi e neri! Chi può far paura a gente che rimette solo le proprie catene!

Gianni
Gianni
16 Marzo 2019 15:18

L’assenza di difesa verso l’immensa mole di crimini commessa da certi immigrati contro gli italiani é direttamente proporzionale all’asservimento all’ideologia multiculturale che pervade la mente di alcuni magistrati.

Antonio
Antonio
10 Marzo 2019 15:32

E’ ora di finirla con i cattocomunisti ed i finti buonisti alla faccia di tutti gli altri italiani !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Roberto
Roberto
9 Marzo 2019 23:26

Signor Meluzzi, mi complimento per il finale ottimistico … Sinceramente non so come faccia. Continui a lottare e che “Dio (*) gliela mandi buona.
* non quello dei cattomarxisti !

Cecco61
Cecco61
8 Marzo 2019 19:54

Buonasera Sig. Meluzzi, mi permetto di scrivere che Lei è stato fin troppo buono e generoso con certa magistratura. A fronte di Leggi dello Stato chiare e precise sull’argomento prendere la vignetta di Vauro come simbolo è ammutinamento, è dire a chiare lettere che se ne fregano della Legge e che applicheranno la loro. Ancor più triste che il nostro ometto al Quirinale, Presidente del CSM, se ne sia rimasto zitto di fronte a un fatto simile seppur apra spesso la bocca richiamando al rispetto delle Istituzioni quando, i primi a non rispettarle e ad insultarle quotidianamente, sono proprio loro che ricoprono cariche istituzionali.

stef Zmurko
stef Zmurko
8 Marzo 2019 16:52

Signor Meluzzi, la vedo spesso su Quarta Repubblica (anche qui dal Canada) e per favore dica al caro Nicola Porro di lasciarlo parlare o almeno farle finire cio’ che vuol spiegarci, invece quel Vauro vuol sempre interromperla, e mi sono lamentata di questo con Nicola Porro. Ammiro molto la sua passione nel farci capire cosa sta succedendo in Italia, la prego continui a farlo, anche se mi dispiace un po’ vederla arrabbiarsi per via di quel disgustoso Vauro. A la prossima!

Franz
Franz
8 Marzo 2019 13:41

Quindi il suo termine di paragone intende giustificare ciò che ha fatto sto figlio di ******* di immigrato criminale e recidivo? Se non è così perchè fa questi termini di paragone? Se in Italia esistono atti criminali indegni del genere umano devono essere immediatamente puniti ma chi viene nel nostro paese non deve, ripeto NON DEVE, assolutamente permettersi di replicare crimini dei nostri connazionali in quanto crimini! Chi viene a casa nostra casomai dovrebbe darci esempio di civiltà se è una vera RISORSA (termine boldriniano) altrimenti deve andarsene tranquillamente affanculo e tanto meno trovare sostenitori locali !