Commenti all'articolo L’ultimo allarme gretino: la plastica

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Christian
Christian
10 Novembre 2019 11:14

Queste parole sono quelle che uso quotidianamente da clienti che purtroppo sono stati indottrinati dalla TV a schivare la plastica come se fosse radioattiva ! Oltre a cercar di spiegare alle persone che ciò che stanno facendo è totalmente sbagliato, devo contrastare come azienda monouso, anche l’arrivo massiccio dalla Cina di prodotti “eco” come la carta, la polpa di cellulosa, il legno, le foglie di palma, la buccia di cocco, la cannuccia di carta incollata, la cannuccia di bambù ecc ecc ecc una vera e propria invasione di immondizia. Prodotti che nella maggior parte dei casi non rispecchia minimamente i requisiti igienici e di alimentarista’ richiesti in Italia ed Europa, non avendo nessun vincolo possono viaggiare per gli Stati come se fosse oro colato. Persino miei competitor li elogiano come materiali del futuro dove di futuro con quella immondizia io vedo solo problemi di salute. Mangiare su una foglia di bambù arrivata da chissà’ dove lo trovo alquanto bizzarro per l’Europa che fino a qualche mese fa mi chiedeva la certificazione BRC per non aver dubbi sul processo produttivo della mia azienda certificata peraltro da molti anni. Faccio i test di migrazione globale e specifica ( in poche parole faccio analizzare il polimero per capire se può avere anche una piccola parte di prodotto chimico dannoso per la salute) per… Leggi il resto »

Pier Giorgio Ferrantini
Pier Giorgio Ferrantini
9 Novembre 2019 20:51

Caro Prof. Battaglia, il suo articolo mi riempie di piacere perchè personalmente, sostengo quanto afferma in questo articolo da anni ma essendo guardato dai più con sospetto ed avvicinandomi alla soglia dei 70, in me era insorto il dubbio di precoce rincoglionimento. Il suo dire mi rinfranca e vorrei raccontarle un vissuto significativo. Nella mia carriera di insegnante ho avuto molti colleghi ed ho imparato ed esserne valutatore critico. Qualche anno fa avevo un collega di geografia economica molto bravo, preparato e ed intelligente, con l’unica pecca di essere iscritto a SI (sinistra italiana). In un momento libero gli chiesi di dare risposta ad un mio dubbio-: come può conciliarsi la consapevolezza dei rischi del boom demografico con la cantilena del baratro “crescita zero”? Crescita zero è una di quelle parole di moda che pochi capiscono ma che tanti usano per sentirsi “fichi”, Crescita zero significa che le nascite eguagliano le morti e che la popolazione rimane costante, Se la terra è “un isola nell’universo” crescita zero dovrebbe essere l’obiettivo da perseguire. Io, per intanto, continuo ad aspettare la risposta del mio ex collega e mi consolo leggendo i suoi post illuminati e illuminanti. Un saluto

gian
gian
7 Novembre 2019 15:10

Guardiamo bene la foto della Greta qui sopra postata . La foto mette in primo piano e in risalto un paio di particolari che la dicono lunga sui fatiscenti green- ecologisti e la loro ipocrisia sulla lotta contro l’inquinamento, oggi la loro campagna mediatica tocca la plastica. Nella foto la fanciulla indossa una cuffia stereo dell’ultima generazione prodotta quasi integralmente di plastica, poi beve da una borraccia i cui componenti sono in maggior parte di plastica. E questi sono quelli che vorrebbero l’abolizione della plastica ? Però fanno pieno uso del materiale che vorrebbero abolire agli altri . Maledetti ipocriti.? Mandiamoli a quel paese , ma a calci in c…o.

Albert Nextein
Albert Nextein
7 Novembre 2019 14:26

Concordo.
Più inceneritori pirolitici e stop alle fregnacce gretine.