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L’utopia dell’auto elettrica - Seconda parte

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Insomma, se oggi la macchina elettrica costasse la metà di quella a benzina, tutti noi preferiremmo questa a quella. Il futuro dell’auto potrebbe essere elettrico, dicevo, ma finché v’è carburante convenzionale, dimentichiamoci quel futuro.

Come programmarlo? Dobbiamo essere consapevoli che se il parco auto italiano fosse elettrico, sarebbe necessaria l’energia di 40 reattori nucleari, dedicati, per alimentarlo. Allora, o ci si impegna, tutti insieme, a sviluppare una potente industria elettronucleare o la larga diffusione dell’auto elettrica rimarrà un’utopia. Per completezza, per chi pensa a eolico e fotovoltaico: per alimentare quelle auto, anziché impegnare €150 miliardi nei 40 reattori nucleari, avremmo la scelta di impegnare €300 miliardi in 300.000 turbine eoliche (fatemelo ripetere: 300.000) o €3000 miliardi in impianti fotovoltaici (fatemelo ripetere: €3000 miliardi). Posto ciò, fate da soli le previsioni.

Franco Battaglia, 29 aprile 2019

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Dario
Dario
3 Gennaio 2021 21:55

Purtroppo per Battaglia con 200kwh un’auto elettrica mediamente percorre circa 1200km. Non so cosa intenda per 4 ore di autonomia. Ha sbagliato il ragionamento al primo passaggio, che sfortuna…

Marco Pedroni
Marco Pedroni
20 Dicembre 2020 14:18

Bell’articolo sul realismo della mobilità elettrica. Ed io aggiungo…Non esiste linfrastruttura sufficiente.
Se molti veicoli caricassero a 22kw contemporaneamente nella stessa zona, si sciolglierebbero i cavi sottoterra.

Fra 28
Fra 28
20 Dicembre 2020 8:46

Grazie.finalmente qualcuno che dice la verità

Gaetano79
Gaetano79
5 Marzo 2020 16:39

Vorrei segnalare alcuni articoli dell’ing. Giuseppe Chiaradia relativi all’auto elettrica:

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2020/02/16/mobile/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/per-inseguire-greta-il-governo-conte-sta-mandando-litalia-in-recessione-di-giuseppe-chiaradia.html

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2020/01/21/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/trump-rottama-greta-ed-il-business-dellauto-elettrica-di-giuseppe-chiaradia.html

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2019/11/03/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/prime-vittime-della-guerra-al-diesel-450-licenziamenti-alla-mahle-di-giuseppe-chiaradia.html

http://www.lineaitaliapiemonte.it/2019/10/23/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/guerra-al-diesel-la-sciagurata-resa-degli-industriali-di-giuseppe-chiaradia.html

In breve, questi articoli spiegano che:

1. L’elettricità è un VETTORE energetico, non una fonte di energia.

2. In questo momento il bilancio energetico della FILIERA dell’auto elettrica (centrale elettrica, trasmissione, ricarica batterie, consumo) è sfavorevole rispetto alle auto diesel. Rimane il problema della scelta della fonte energetica di inizio filiera (Fossili? Nucleare? Rinnovabili?).

3. Quasi tutti i produttori di batterie al litio sono ASIATICI (in particolare CINESI !).

4. La costruzione dell’auto elettrica, al contrario delle auto a carburante, necessita di pochissimo know-how di meccanica. Di conseguenza, le auto elettriche possono essere assemblate da OPERAI SCARSAMENTE QUALIFICATI, in particolare da quelli dei Paesi in via di sviluppo.

5. A breve termine, incentivare l’auto elettrica, oltre a non risolvere il problema energetico e ambientale, fornirebbe un enorme vantaggio competitivo alla Cina, causando un COLPO MORTALE alle industrie METALMECCANICHE occidentali (in particolare quelle TEDESCHE e ITALIANE, decisamente esperte nei motori diesel), con conseguente impennata della DISOCCUPAZIONE nei Paesi Occidentali. Guarda caso, in California stanno tagliando gli incentivi governativi alle auto elettriche.

Giulo
Giulo
4 Marzo 2020 14:00

Il futuro non potrà essere a mobilità elettrica, elettrico uguale green non matematicamente così, ci vogliono nuove tecnologie ancora sconosciute

antonio
antonio
17 Novembre 2019 16:26

antonio. scusate signori io dico la mia: e se il futuro ci riservasse la bellissima realtà di avere energia elettrica dalla fusione a freddo?lascio a voi tutti i commenti

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La buffonata dell’auto elettrica | PianetaX - Quotidiano di informazione controcorrente
25 Ottobre 2019 9:03

[…] e funzionamento. Un ulteriore passo verso la robotizzazione dell’individuo. Un articolo di Franco Battaglia, può aiutare a chiarirsi le idee in proposito: Se mi si chiede come vedo il futuro […]

GIORGIO PULICI
GIORGIO PULICI
23 Ottobre 2019 15:10

Per me avrebbe molto più senso ed efficacia incentivare la sostituzione della caldaia a gas, a gasolio o la stufa a legna e pellet con una pompa di calore. La tecnologia esiste, è collaudata, funziona bene (in Francia è diffusissima) e non si porta dietro il problema delle batterie da smaltire che, con le auto elettriche, sarà dominante in futuro. Elettrificare il parco auto è uno sforzo enorme e sostanzialmente inutile se non si diversifica il modo di produrre e energia elettrica. Solare ed eolico sono assolutamente insufficienti (oltre che costosissime e variabili) e non saranno mai in grado di soddisfare i nostri consumi che, con l’auto elettrica, aumenteranno a dismisura. Senza energia nucleare la CO2 emessa non diminuirà mai. Che senso ha puntare tanto sul trasporto elettrico e poi lasciare che i consumi per riscaldamento e cucina siano ancora a gas: sarebbe molto più facile eliminare una caldaia a gas e mettere una pompa di calore elettrica.