Politica

Ma quale “stato di Polizia”, i dati sbugiardano la sinistra

Su 1023 manifestazioni pro Palestina, solo il 3 per cento ha coinvolto degli scontri. E quasi sempre sono stati gli agenti ad aver la peggio: grande solidarietà a loro

sinistra © sasirin pamai's Images tramite Canva.com

Come saprete, ieri ci sono state delle manifestazioni pro Palestina a Pisa e dei ragazzi sono stati manganellati. Una scena che non piace a nessuno e, ovviamente, la sinistra ci si è buttata su come un pesce. Oggi Piantedosi, che viene messo sotto accusa, certifica che dal 7 ottobre ci sono state 1023 manifestazioni pro Palestina e solo 4-5 pro Israele. Tra 1023 di manifestazioni pro Gaza, solamente il 3 per cento ha coinvolto degli scontri. Inoltre, le manifestazioni dove ci sono stati gli scontri non erano autorizzate e non c’era un percorso concordato.

Il punto fondamentale è che gli angioletti che ieri sono stati picchiati dai cattivi poliziotti torturatori volevano andare davanti alla sinagoga a Pisa. Ricapitolando: la manifestazione non era autorizzata, non avevano fornito il percorso e volevano sfondare per arrivare alla sinagoga. Cosa dovevano fare le forze dell’ordine, farli entrare in sinagoga e vedere quello che avrebbero fatto con le croci e con le stelle gialle?

Nonostante la pensi come quel ragazzino che ieri è stato fischiato da tutti per il suo striscione “Free Gaza from Hamas”, per me possono fare tutte le manifestazioni di questo mondo. Anche per dire che la Terra è piatta. Non mi interessa nulla. Però devono essere autorizzate e con un percorso ben definito. Così come non sarebbe stato opportuno fare entrare i terrapiattisti al CNR, non lo sarebbe stato fare entrare in sinagoga dei ragazzini con la kefiah che pensano che Hamas abbia semplicemente fatto il suo mestiere.

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Fra le 1023 manifestazioni pro Palestina, il 3 per cento ha visto decine e decine di poliziotti menati. Ma questo non interessa, d’altronde i poliziotti non contano niente. Se ad un ragazzino che va in una manifestazione non autorizzata esce un po’ di sangue dal naso tutti a dire “poverino”, mentre se quel ragazzino prende a cazzotti e a sputi un poliziotto è regolare.

Concordo con chi dice che la polizia debba sempre stare un passo indietro ed essere molto meglio di quelli che sono i manifestanti ed, in effetti, in 1023 manifestazioni così è sempre stato. Non ho dubbi sul fatto che la polizia, pagata da tutti noi contribuenti, stia facendo un ottimo servizio nonostante i giornali facciano finta che ci siano sempre dei manganellatori. Difendono noi cittadini e, invece di stare a pensare ai ladri e ai terroristi devono rompersi i coglioni e prendersi gli sputi in faccia dai ragazzini di 15 anni che manifestano per Hamas. Grande solidarietà per i poliziotti.

Nicola Porro, dalla Zuppa di Porro del 24 febbraio 2024

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