“Ma quanti africani può accogliere l’Italia?”. Meluzzi vs Fedeli

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La Germania ha uno strano concetto di “redistribuzione”. L’Italia è ormai lasciata sola dagli altri Paesi europei (nonostante lo sbandierato accordo di Malta) e politica dei “porti aperti”: a Quarta Repubblica è scontro tra Valeria Fedeli del Pd e Alessandro Meluzzi, con quest’ultimo chiede più volte all’ex Ministro quanti africani il governo intende accogliere…

Dalla trasmissione del 18 novembre 2019.

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17 Commenti

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  1. Noi sono almeno 30 anni che accogliamo ìmmigrati, nessuno ne parla e i nostri espatriano. Abbiano bisogno di leggi immigrazione come l Australia e una politica forte e decisa come #Salvini e #Meloni, senza Berlusconi possibilmente. Io sogno un governo con Salvini o Meloni premier a pieni poteri, un bel blocco navale in difesa dei nostri confini, un rimpatrio o epulsione immediata con o senza accordi paese di origine di tutti i clandestini senza documenti. Dalla Libia alla Tunisia al Marocco, un porto sicuro si trova, non tutta l’Africa sta in guerra. Dare un ordine a tutte le procure, le prefetture e le questure italiane di fare una retata a tappeto. Chi è in regola non ha niente da temere, chi ha commesso crimini in galera, chi è straniero espulsione immediata compresi gli zingari. Abolizione articolo 19 della costituzione, libertà di culto ok, ma ognuno prega a casa sua, con chiusura immediata di tutte le moschee e comunità straniere, sia ebree, che islamiche. Sia chiaro non sto parlando di olocausto fascista nei campi di concentramento, ma di semplice rimpatrio o espulsione nel paese di origine per tutti non avente diritto a restare in Italia. Siamo stanchi noi italiani veri di vedere italiani senza tetto in strada e interi quartieri di neri mantenuti da noi con vitto e alloggio a spacciare droga. Sarebbe ora di fare una bella bonifica. Trump combatte immigrazione a modo suo, da Putin nessun ci pensa neanche lontanamente di immigrare, perché devono venire tutti da noi? Perché le ONG non vanno in America a fare da ” Caronte ” per traghettare il muro di TRUMP ?

  2. Non importa il numero tanto sono abituati a dormire sui prati e negli incavi basta facciano felici i signori industriali che non riempiono mai la pancia e cercano lavoro a basso costo. gli italiani costano troppo e bisogna sostituirli, vale per hotels, ristoranti e botteghe che vendono panini, poi ci girano la frittata piangendo sul Inps che non ha più fondi per restituire i soldi che ha sottratto ai lavoratori direttamente dalle buste paga, li ha fatti girare e rendere quei soldi, ma si sono perduti strada facendo con gli stipendioni ai governanti. Quanto abbiamo pagato questo mese fra mensilità e tredicesima a questi sfruttatori imperterriti delle nostre fatiche?

  3. Certo che noi siamo un paese di saltimbanchi a cui piace eleggere tipi che sembrano dipinti da Caravaggio, come questa Fedeli che uscita da un ministero di pubblica istruzione ci mostra il suo vero carattere di popolana. Sbraita e si dimena appena non si è d’accordo con lei. Sarebbero loro, i sinistri che ora si sono inventato per il nemico la storia del bon-ton e lo vanno sbandierando insieme alla bocconiana ospite fissa di floris e al nostro intoccabile PdC, che di insulti ne sà dire tanti, sinonimi e contrari, ma con grazia. Un governo che non sà battere il suo nemico politicamente è una giunta di menti vuote.

  4. La tua analisi, Angelo, non fa una piega.
    Ed è come leggere un libro profetico: “come prepararsi alla guerra civile”.

  5. soluzione rapida e di buon senso….
    partendo dal fatto che noi italiani paghiamo la marina militare…
    anzi che tenerli a cazzeggiare tutto il giorno tutti i giorni…
    dispiegare sul confine territoriale del italia le navi da guerra con ordine preciso e specifico di affondare: barche barchine barchette gommoni che partono da libia marocco tunisia e via dicendo..
    in quanto la marina militare a come primo dovere su territorio italiano di controllare e proteggere le acque territoriali ITALIANE!!
    e non di andare in acque internazionali caricare cladnestini e portarli in italia!!
    nessuno in italia deve entrare senza prima essersi identificato alla partenza!!
    almeno questo e’ quello che fanno in giappone australia nuova zelanda…
    certo non li affondano ma li beccano e riportano in dietro…
    anche perche sanno che se lasciassero arrivare chiunque senza nessun controllo scoppia la rivoluzione popolare senza ne ma ne perche!!!
    e hanno tutte le ragioni…
    perche ***** i clandestini come gli zingari sono mantenuti in italia dagli italiani con le tasse che pagano!!!
    sara ora di mettere regole un po severe?
    IO DICO PROPRIO DI SI!!!!

  6. La domanda di Meluzzi è legittima e razionale, ma la risposta del cattocomunista di turno non può essere che una supercazzola, visto che nessuno dei sinistroidi può ammettere di considerare l’invasione dei disperati-parassiti una strategia per rilanciare elettoralmente la sinistra post sessantottina, la quale da decenni preferisce occuparsi ” delle “minoranze” invece che dei proletari.

    • PERFETTO! UN MINISTRO TERZA MEDIA….CHE ANCORA OSA! IO CREDO CHE VERAMENTE O NON C’E’ PIU’ L’USO DI RECEPIRE LA LINGUA ITALIANA, E’ STATO CHIARISSOMO IL PROF. MELUZZI O QUESTI SONO DEGLI ORRIBBILI BASTARDI AL SOLDO DELLA CHIESA CATTOCOMUNISTA E DI UN PAPA VERGOGNA DI DIO…CHE HA ORGANIZZATO CON UN NULLAFACENTE PARASSITA DEL PRINCIPE OPERETTA DI MONTECARLO UNA LORO ONG DI TRASPOSTO….LA POLIZIA MONEGASCA PERO’ SENZA SE E SENZA MA LI “RIGETTA” ALLE FRONTIERE TERRA E MARE..IO NON HO PAROLE! DIO ETERNO …NON CI SONO PIU’ PAROLE! MACRON HA “RIPULITO” LA CITTA’ PIU’ ELEGANTE DEL MONDO….COME HA DETTO NON PUO’ DARE UNA IMMAGINE DI QUESTA GENTE….CHE SPAVENTA I TURISTI DI ALTO LIVELLO….MA LI MORTACCI TUA CULATTONE….PAROLE VERGOGNOSE DI MACRON!
      IDEM SPAGN, NON PARLIAMO DELL’INGHILTERRA NE’ DEL PORTOGALLO, LA GERMANIA E’ FURIBONDA NON LI FA….NEMMENO AVVICINARE AI CONFINI……I PAESI DEI BALCANI, MEGLIO EX URSS, ALLE FRONTIERE TERRA..HANNO POSIZIONATO CORRO ARMATI…IN PARTICOLARE IL KAZAKINSTN… GIOCHINO DI MALTA E’ NOTO….ALLORA DI CHE ACCIDENTI STA PARLANDO LA DOTTA FEDELI? DI CHE SI STA PARLNADO DR, PORRO??!!!

    • disperati FORSE!!
      parassiti DI SICURO!!
      in quanto in italia tra clandestini e zingari chi paga siamo NOI ITALIANI altro che l’europa NOI ITALIANI!!!!!

  7. L’eterna diatriba tra favorevoli e contrari all’accoglienza andrebbe risolta senza prese di posizione a prescindere, slogan preconfezionati e via dicendo. Mi piacerebbe che si rispondesse a questo ragionamento/provocazione, tralasciando per un momento di considerare se chi parte con dei barconi che sono paragonabili a giocattoli per bambini, possono essere considerati naufraghi o aspiranti tali, perché mai nessuno sano di mente penserebbe di riuscire a fare una traversata con tali mezzi se non con la speranza di essere tratti a bordo da qualcuno. Assodato che si stabilisca che si ha diritto ad emigrare per fuggire a guerre e persecuzioni(sacrosanto) ed anche per migliorare le proprie condizioni di vita economiche, nonché per sfuggire ai cambiamenti climatici; che tali condizioni sono ascrivibili a circa metà del continente africano, asiatico e del centro america e cioè un paio di miliardi di persone; che stante le politiche di immigrazione dei nostri cugini francesi che non chiudono i porti (?!?!) ma alzano barriere ai loro confini e ci rispediscono indietro tutti, compresi i minori falsificando i documenti, per non parlare dei tedeschi il cui ministro degli interni ha chiaramente ammesso che non prenderà nessuno che la Germania non consideri innocuo alla sicurezza nazionale, alla luce di ciò anche gli ultimi accordi di Malta debbono far pensare che in pratica la stragrande maggioranza dei migranti, compresi quelli considerati pericolosi dagli altri, resteranno in carica all’Italia. Tutto ciò premesso, ci chiediamo realisticamente quanti ne possiamo accogliere, 10.000? 100.000? 1.000.000? Se anche di dicesse un milione, l’unità in più che dovesse presentarsi che facciamo, la buttiamo in mare? Oppure accogliamo tutti quelli che lo chiedono? Non saranno miliardi giacché anche a quelle latitudini c’è una discriminazione tra coloro che hanno i soldi e si possono pagare i 4/5000 euro per il viaggio, e quindi possono partire, e chi non avendo disponibilità deve restare a subire le angherie di cui tanto si parla, ma sicuramente qualche milione sì. A questo punto, se dobbiamo accogliere tutti quelli che ne hanno diritto, perché far affrontare loro altre sofferenze; andiamo noi a prenderli direttamente nei loro paesi; facciamo un gigantesco ponte aeronavale per andarli a prendere così tagliamno risorse a scafisti e malavita. Certo, costerebbe un tantino, ma trasportati dal nostro animo caritatevole non avremmo sicuramente remore ad accettare qualche ritocco in su di accise (per esempio) per coprire la spesa. A questo punto però sopravviene un problema logistico: non possiamo certamente lasciarli in mezzo alla strada o in baraccopoli che somigliano tanto alla situazione che hanno lasciato; occorrerà dar loro una degna sistemazione come vuole la nostra società civile. Già, ma le case dove le prendiamo? Che stupido, sicuramente gli italiani, gente di buon cuore, non avranno problemi a consentire che si requisiscano tutte le seconde e terze case sfitte per tale nobile scopo. Per ultimo, ma non meno importante, c’è il problema di garantire loro una vita dignitosa (quella che finora non è stata garantita per esempio a molti dei nostri connazionali). Certamente molti di loro lo potranno fare in autonomia con i proventi del lavoro che gli italiani si rifiutano di fare, ma sono certo che non basterà per tutti; anche gli altri però hanno diritto a vivere una vità dignitosa e occorrerà prevedere una sorta di reddito di cittadinanza anche per loro. Chi lo pagherà? Ma naturalmente la fiscalità generale, quindi le nostre tasse. Che dite? Non basteranno? Che problema c’è, sono sicuro che nessuno si opporrà ad un prelievo aggiuntivo su stipendi , pensioni e redditi s’impresa a titolo ci contributo di solidarietà. Oh, perbacco, c’è anche un problema che non va sottovalutato, bisognerà garantire a queste persona l’accesso alla salute pubblica come in qualsiasi società civile (forse non proprio qualsiasi, vedi USA); pazienza, vorrà dire che civilmente divideremo con loro le poche risorse a disposizione, pazienza se la lista di attesa di una risonanza passerà dagli attuali 12 mesi (se va bene) ai 24 o 36 mesi…
    Si, lo so, ho un tantino esasperato gli esempi… ma pensateci; tutti quelli che sono per l’accoglienza a prescindere, come si comporterebbero in una situazione tale? Come reagirebbero se anziché ghettizzarli nelle periferie facendoli confrontare quotidianamente con i ghetti nostrani, se li ritrovassero nel loro pianerottolo nei prestigiosi condomini dei “parioli” di turno?

    • Quello che scrivi non è condivisibile, di più. La trovo una riflessione intelligente da far girare il più possibile sui social

  8. Fare domande, anche semplici e di buonsenso come questa, a una politica superflua e fasulla come la signora qui sopra e’ come chiederlo a una sardina (quella vera, del mare): del tutto inutile.

  9. Meluzzi fa l’unica domanda che se risposta da una persono con un minimo di buon senso é semplicementeun NO rotondo a qualsiasi emigrazione di massa. La signorra ministro girando attorno a considerzioni morali e a circostanze di collaborazione sempre negate ed anche impossibili ha evitato la risposta. Non so per fondamentlate mancanza di buon senso o di fondamentale ignoranza o di fondamentale cecitá.

  10. Abbiamo quasi otto milioni di nuovi poveri italiani, abbiamo poco lavoro da offrire agli italiani, abbiamo migliaia e migliaia di migranti che lavorano in nero e altri migliaia e migliaia spacciatori di droga e prostituzione, mendicanti e dediti alla microcriminalità e nessuno si interessa. Abbiano i nostri giovani che emigrano per lavoro e nessuno si interessa. In tutto ciò é anomalo che per alcuni politici é molto più importante l’ accoglienza incontrollata.

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