Cronaca

Maranza, centri sociali, violenti: le nostre città in mano a loro

Altro che studenti, a occupare le piazze sono le frange più politicizzate, mentre chi vuole studiare resta ostaggio dei soliti facinorosi

Tutti hanno diritto di manifestare, compresi i cretini, i nullafacenti, gli esaltati, giovani e meno giovani. L’importante è individuare il soggetto: affermare che dilaga la protesta degli studenti in Francia e adesso anche in Italia è una rappresentazione fuorviante della realtà per due principali ragioni.

La prima è che la protesta non coinvolge tutti gli studenti, ma solo una parte politicizzata e fancazzista. Moltissimi altri non condividono la protesta e le modalità spesso violente con cui si manifesta e vorrebbero proseguire i loro studi piuttosto che avere le scuole occupate.

La seconda è che molti contestatori, soprattutto quelli dediti a devastazioni ed aggressioni, non sono studenti. Maranza, aderenti a centri sociali, militanti di gruppi estremisti, teppisti professionali sono i veri protagonisti della piazza. In Italia sono numerosi anche i soliti scimmiottatori indottrinati da falsi intellettuali e organi di informazione militanti e compiacenti.

Marco Baldassari, 18 ottobre 2026

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