“Nelle elezioni suppletive per la Camera nel collegio uninominale di Reggio Calabria-Locri, svoltesi domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026, ha vinto il candidato del centrodestra Fabio Roscioli (Forza Italia) con il 51% dei voti. Il candidato del cosiddetto “campo largo”, Frank Benedetto, si è fermato al 37%. Più distanziato Domenico Giannetta, sostenuto dall’area di Vannacci, con l’11%. L’affluenza definitiva è stata del 22,34%. Il test elettorale appena conclusosi mostra che il centrodestra resta competitivo quando è unito e può contare su un forte radicamento territoriale, incarnato nel caso specifico soprattutto da Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro”.
Lo sottolinea l’istituto demoscopico Yoodata in un’analisi per Milano Quotidiano proiettando il risultato delle elezioni suppletive in Calabria a livello nazionale. “Il “campo largo” delle opposizioni ha dimostrato di saper costruire l’unità politica, ma non ancora di trasformarla automaticamente in consenso elettorale. Il dato più significativo resta però la bassissima affluenza, poco sopra il 22%, che premia soprattutto chi riesce a mobilitare il proprio elettorato organizzato”.
“Se ci basiamo su questi risultati, in prospettiva 2027 il centrodestra partirebbe quindi ancora favorito alle politiche, ma in realtà non in modo schiacciante. L’elemento nuovo è il risultato dell’area di Vannacci, che attraverso Domenico Giannetta ha raggiunto quasi l’11%. E’ vero che una parte importante di questo voto è patrimonio personale di Giannetta, ma è anche vero che se Vannacci sceglie bene i suoi candidati il suo partito può ottenere un risultato significativo. Dunque, alle prossime elezioni politiche, se il partito di Vannacci rimanesse dentro la coalizione di centrodestra, potrebbe rafforzarne la capacità competitiva; se invece si organizzasse autonomamente, potrebbe sottrarre una quota significativa di consensi”.
“Un’ipotetica simulazione di voto, sulla base delle suppletive in questione, potrebbe essere la seguente:
Scenario A: Vannacci dentro il centrodestra
• Centrodestra: 46%
• Campo largo: 42%
• Altri: 12%
In questo caso il voto “identitario” viene riassorbito e il centrodestra mantiene un vantaggio competitivo.
Scenario B: Vannacci corre autonomamente
• Centrodestra: 43%
• Lista Vannacci: 7%
• Campo largo: 42%
• Altri: 8%
“Per le Regionali lombarde la partita sarebbe anch’essa più aperta: il centrodestra conserverebbe un vantaggio, ma una lista vannacciana attestata attorno all’8% potrebbe rendere più contendibile una regione oggi considerata favorevole alla coalizione di governo. Il tutto, però, nell’ipotesi che la scelta dei candidati di Vannacci sia fatta con molta attenzione. E sempre tenendo conto del fatto che proiettare su scala “macro” i risultati di un test “micro” è un esercizio piuttosto azzardato”, conclude l’analisi di Yoodata.
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Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI


