Milano Quotidiano

Milano, il centrodestra all’attacco di Sala: “La maggioranza è saltata, si dimetta”

Dopo lo scontro sul gemellaggio con Tel Aviv Lega e Fratelli d’Italia chiedono al sindaco di prendere atto della crisi politica

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Le parole con cui Giuseppe Sala ha parlato di una “frattura” nella maggioranza dopo il voto sul gemellaggio con Tel Aviv diventano un assist politico per il centrodestra, che ora attacca frontalmente il sindaco e ne chiede le dimissioni. A intervenire è il consigliere comunale della Lega e segretario provinciale del Carroccio Samuele Piscina, secondo cui le dichiarazioni del primo cittadino confermerebbero una crisi ormai irreversibile dentro la coalizione di centrosinistra. “Le clamorose ammissioni del sindaco Giuseppe Sala certificano quello che la Lega denuncia da tempo: la maggioranza a Palazzo Marino è ufficialmente saltata e la sinistra ha scelto di aprire la crisi pur di inseguire le proprie fisse ideologiche”, afferma Piscina in una nota. Il riferimento è allo scontro consumatosi in Aula sul nuovo ordine del giorno presentato dai Verdi per sospendere il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv, bocciato con una maggioranza spaccata tra favorevoli e contrari.

La Lega su Sala: “Il re è nudo”

Per la Lega il fatto che lo stesso sindaco abbia parlato pubblicamente di “frattura” rappresenta la prova definitiva della rottura politica. “Quando lo stesso primo cittadino è costretto a dichiarare pubblicamente che ‘qualcosa si è rotto’ e ad accusare il Partito Democratico di avergli votato una sfiducia in aula, significa che il re è nudo”, sostiene Piscina. Secondo il Carroccio, il rischio è ora quello di una paralisi amministrativa nell’ultima fase del mandato. “Siamo di fronte a una spaccatura insanabile che paralizzerà completamente la città nell’anno più difficile del mandato, lasciando Milano ostaggio dei regolamenti di conti interni alla sinistra”, attacca l’esponente leghista. Da qui la richiesta politica più netta: “Non resta altro al sindaco che rassegnare immediatamente le dimissioni. Prenda atto che la sua coalizione non esiste più”.

Fratelli d’Italia: “I Verdi usciranno dalla maggioranza?”

Anche Fratelli d’Italia insiste sul caos politico che attraversa Palazzo Marino. Il capogruppo Riccardo Truppo punta il dito soprattutto contro i Verdi, promotori della mozione sul gemellaggio. “Ora i Verdi che faranno? Dimostreranno serietà e usciranno dalla maggioranza dopo aver visto bocciare davanti ai loro sostenitori più accaniti le proprie cruciali proposte o faranno finta di nulla come sempre per mantenere la poltrona?”, dichiara Truppo. L’esponente di FdI attacca poi direttamente il sindaco sul piano politico e istituzionale. “Mi domando se sia intenzione del sindaco organizzare una nuova riunione di maggioranza o se intenda sparire dall’aula fino alla fine della consiliatura, confermando le sue ripetute assenze dai lavori?”, afferma. Infine la stoccata conclusiva: “La tanto auspicata discontinuità si sta trasformando in volatilità”.

 

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