Milano Quotidiano

Picchiato, derubato e colpito con lo spray in metro a Milano: arrestati due egiziani

Un uomo di 56 anni è stato assalito alla fermata Brenta della M3 e derubato di gioielli per un valore di circa mille euro

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Un viaggio in metropolitana trasformato in un incubo. Lo scorso 14 settembre un uomo di 56 anni è stato preso a pugni, derubato e colpito al volto con spray al peperoncino all’interno della stazione Brenta della linea M3 di Milano. Un’aggressione molto violenta, consumata al fine di impossessarsi dei gioielli del valore complessivo di circa mille euro che indossava. Dopo settimane di indagini, la polizia ha individuato e arrestato i due presunti responsabili: due cittadini egiziani di 21 anni, ora accusati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali.

L’aggressione a Brenta: pugni alla testa e spray al peperoncino

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 56enne sarebbe stato avvicinato dai due giovani all’interno della stazione della metropolitana. L’aggressione è stata improvvisa e brutale: ripetuti colpi alla testa, le collane strappate dal collo e infine lo spray urticante spruzzato direttamente sul viso. Poi la fuga, con i due aggressori che sono riusciti inizialmente a far perdere le proprie tracce. Un episodio che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sui mezzi pubblici milanesi, dove anche un normale spostamento quotidiano può trasformarsi in un’esperienza drammatica per chi finisce nel mirino dei rapinatori.

Le telecamere e i social hanno incastrato i presunti rapinatori

A ricostruire quanto accaduto sono stati gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Mecenate, che hanno incrociato diversi elementi raccolti nel corso degli accertamenti. Determinanti le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, affiancate dall’utilizzo del sistema di riconoscimento facciale Sari, dall’analisi dei profili social e dal riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima. Gli investigatori sono così riusciti a risalire all’identità dei due giovani, facendo scattare i provvedimenti cautelari.

Uno fermato mentre andava a firmare in commissariato, l’altro era già a San Vittore

Il primo arresto è arrivato venerdì 30 ottobre, quando gli agenti hanno intercettato uno dei due 21enni nei pressi del Commissariato Bonola. Il giovane si trovava lì per adempiere all’obbligo di firma al quale era già sottoposto. Durante la perquisizione, i poliziotti gli hanno trovato addosso anche uno spray al peperoncino.

Per il presunto complice, invece, non è stato necessario organizzare alcuna ricerca. Il secondo 21enne si trovava già nel carcere milanese di San Vittore, dove era stato rinchiuso pochi giorni prima in seguito a un arresto per un’altra rapina commessa nel centro di Milano. Sabato 31 ottobre gli agenti del Commissariato Mecenate gli hanno notificato il nuovo provvedimento cautelare.

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