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Miozzo choc: “Basta democrazia. Arrestiamo i no vax”

L’ex coordinatore del Cts: “In emergenza non ci è permesso essere democratici”. Ed evoca l’arresto dei no vax

Miozzo no vax

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Agostino Miozzo, poco rimpianto capo del Cts ai tempi dell’era Conte, in Corea del Nord ci ha vissuto davvero. Un Paese dove c’è una “dittatura vera”, ricorda. E da cui deve aver imparato i fondamenti del regime. Già, perché oggi, nella sua intervista rilasciata al Corriere, è arrivato a proporre per l’Italia un modello Kim Jong-un. In sintesi: basta democrazia in nome dell’emergenza pandemica, arresto per i dissidenti no vax e multe da capogiro a chi non si piega alla puntura obbligatoria.

Il brutto è che non stiamo esagerando noi. Ha detto proprio così. Sentite qui. Il giornalista chiede: la convince la multa da 100 euro per gli over 50 che violano l’obbligo vaccinale? Risposta: “Lo chiede a me? Io metterei l’obbligo assoluto totale. Nell’emergenza in cui siamo non ci è permesso essere democratici. Tutti abbiamo parlato di guerra. E in guerra decide il comandante. E si prende le responsabilità”. Avete capito? Ripetiamo: nel mezzo dell’emergenza Covid “non ci è permesso essere democratici”. Affermazione che, per proprietà transitiva, si traduce nel decisionismo assoluto di “un comandante” unico, cioè una sorta di dittatore, che il professor Umberto Galimberti ha già identificato nel salvifico Mario Draghi. Visto che sogna di traslocare al Quirinale, un tempo residenza dei Pontefici, potremmo eleggere SuperMario direttamente successore di Pietro col Triregno, l’infallibilità papale e il governo monarchico su tutta Italia. Cosa ne dite?

Ma torniamo a Miozzo. Seconda domanda del giornalista: Quale sanzione prevederebbe per chi non si vaccina? Risposta: “Anche l’arresto“. Ripetiamo: l’arresto. Come nelle Filippine del dittatore (aridaje) Duterte: lì se i non vaccinati escono di casa, la polizia li prende, li ammanetta e li butta in galera. Non sappiamo se Miozzo oltre che in Corea del Nord abbia abitato e lavorato anche nelle Filippine, ma deve averne comunque appreso i metodi. In fondo basta ripetere il ritornello “i non vaccinati fanno correre pericoli agli altri” per giustificare tutto, pure derive liberticide, propositi dittatoriali, fine della democrazia e arresti indiscriminati.

Ora ci rivolgiamo agli ultras delle chiusure anti no vax e no pass. Fate una pausa e riflettete: non vi pare di esagerare un tantino?

Giuseppe De Lorenzo, 8 gennaio 2022