Stasi e il caso Garlasco, Toti presidente della Regione Liguria, Moretti e la tragedia di Viareggio, Alemanno e il traffico di influenze, Formigoni e le leggi della Regione Lombardia, Castellucci e il bullone precocemente avariato. Tante facce della stessa medaglia. Potremmo citare migliaia di altri casi di innocenti finiti in galera spesso per motivi politici. Ora si è allineata anche la Cassazione con la sua innovativa giurisprudenza populista e giustizialista.
Da trent’anni una deriva inarrestabile, che evidentemente piace alla maggioranza degli italiani che hanno detto no al tentativo (assai prudente) di porre un argine a questo abominio giudiziario. C’è chi si è indignato per l’Ungheria, ma l’Italia assomiglia sempre di più alla Corea del Nord. Che pena e che vergogna!
Marco Baldassarri, 27 giugno 2026
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Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI


