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Omicidio Civitanova, Repubblica si attacca al razzismo che non c’è

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La vicenda è drammatica ed è stata riportata in queste ore da giornali e tv. A Civitanova Marche, un operaio di origine salernitana di 32 anni ha aggredito un ambulante nigeriano di 39 uccidendolo. Un omicidio avvenuto in pieno giorno, davanti tutti (in molti hanno ripreso l’aggressione) e in maniera particolarmente brutale: la vittima (Alika Ogorchukwu) è stata uccisa con una stampella che usava per camminare e chiedere l’elemosina. Insomma, un drammatico ed ennesimo caso di cronaca nera che chiede giustizia. Il brutale assassino è stato arrestato ed è giusto paghi duramente. Su questo non ci piove.

Non ci sarebbe da aggiungere altro, se non fosse che Repubblica, oggi, piazza la notizia a pagina due e tre. Il non detto (ma nemmeno troppo) del quotidiano più letto dai radical chic? In Italia ci sono i razzisti e sono quelli che stanno con il centrodestra. Quelli che vinceranno (o potrebbero vincere) le elezioni del prossimo 25 settembre.

Video aggressione

 

Solo che siamo dinanzi all’ennesima bufala dei giornaloni de sinistra. Eh sì, perché come ricostruito dagli stessi inquirenti, la matrice razzista è da escludere nell’omicidio di Civitanova Marche. Alla base del gesto ci sarebbero futili motivi (smentita anche l’ipotesi di apprezzamenti rivolti alla donna che passeggiava con l’omicida). Un caso, dunque, di violenza spregevole e inaccettabile (come detto, si spera nella massima severità della giustizia), ma non di razzismo. Con buona pace di Repubblica.