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Minetti, da Travaglio a Ranucci: ecco chi trema. I legali: “Chiediamo i danni”

La Procura Generale di Milano smonta il caso montato dal Fatto Quotidiano. E adesso gli avvocati dell'ex consigliera e del marito pronti alle querele

Marco Travaglio e e l'editoriale del Fatto sull'Ucraina Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI
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E adesso c’è chi trema. Dopo gli accertamenti effettuati dalla Procura generale di Milano sula caso della grazia concessa a Nicole Minetti, il risultato è lo stesso di qualche mese fa: le toghe hanno infatti escluso la fondatezza delle ricostruzioni diffuse nelle scorse settimane. E così hanno confermato al Quirinale il proprio parere positivo alla concessione dell’atto di clemenza.

Le conclusioni delle verifiche sono state trasmesse dalla procuratrice generale Francesca Nanni sia al ministro della Giustizia Carlo Nordio sia al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella comunicazione ufficiale, la procura generale afferma che “i fatti riportati nelle notizie di stampa dalle quali ha tratto origine il presente supplemento di attività non corrispondono al vero e che non sono emersi fatti contrastanti con il quadro probatorio già acquisito”. Le verifiche della Procura si sono concentrate soprattutto sulle presunte partecipazioni di Nicole Minetti, negli ultimi anni, a feste caratterizzate dalla presenza di droga e sesso. Ricostruzioni però “smentite” sia da “dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive” sia da quelle “rese ai carabinieri da persone informate sui fatti” che hanno smentito le accuse formulate inizialmente al Fatto Quotidiano da una massaggiatrice (che aveva parlato prima in forma anonima e poi pubblicamente). Del tutto infondate, secondo la Pg, anche le ricostruzioni sulla morte della legale della madre del figlio adottato da Minetti, su presunte irregolarità nel processo di adozione così come il fatto che Nicole non abbia cambiato stile di vita.

Il punto è che ora si apre ora un fronte giudiziario diverso, e che riguarda più la stampa che l’ex consigliera regionale. I legali di Nicole Minetti e di Giuseppe Cipriani hanno infatti annunciato iniziative risarcitorie nei confronti di chi ha pubblicato o rilanciato le notizie ritenute infondate. Gli avvocati Antonella Calcaterra, Emanuele Fisicaro e Paolo Siniscalchi hanno dichiarato di prendere atto “dell’esito delle verifiche condotte dalla Procura Generale di Milano in seguito alla diffusione delle notizie – rivelatesi tutte non vere come accertato dall’Autorità Giudiziaria – da parte del Fatto Quotidiano” e ribadiscono “di avere intrapreso le iniziative giudiziarie per il risarcimento dei danni subiti dai loro assistiti”. Secondo quanto spiegato dai difensori, le richieste riguardano sia la stampa sia la televisione. “Oggetto delle prime richieste risarcitorie – spiegano i legali – sono oltre cinquanta articoli pubblicati anche nelle rispettive edizioni online dalla testata ‘Il Fatto Quotidiano’, nonché le trasmissioni ‘È sempre Cartabianca’ andata in onda su Rete 4 in data 28.04.2026 e ‘Report’, trasmessa su Rai 3 il 3.05.2026”.  Per Minetti e Cipriani, attraverso i loro avvocati, le ricostruzioni pubblicate sui giornali e rilanciate in tv avrebbero causato un danno non indifferente.

“Nicole Minetti è sollevata dalla decisione della Procura generale di Milano di confermare, dopo gli ulteriori accertamenti richiesti, il parere positivo per il provvedimento di grazia che le è stato concesso lo scorso febbraio dal Presidente della Repubblica”, ha detto all’Adnkronos l’avvocato Emanuele Fisicaro. “La valutazione non stupisce Nicole Minetti perché consapevole da sempre che contro di lei sono state mosse illazioni e inesattezze: non ha mai avuto dubbi sull’esito delle verifiche condotte perché Il Fatto Quotidiano ha scritto cose non vere”. E ancora: “I fatti rappresentati e documentati sono stati confermati e ora impongono – visto in particolare il gravissimo pregiudizio arrecato al minore – di intraprendere tutte le iniziative giudiziarie per il risarcimento dei danni subiti da Minetti e Giuseppe Cipriani”.

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