in ,

Puttane e sciacalli? Certo, ma senti chi parla

Tutti i giornalisti se la sono presa con il Movimento 5 Stelle per essere stati definiti “puttane” e “infimi sciacalli”.  Sono giornalista da una ventina d’anni e in effetti devo dire che la critica dei grillini nei confronti della categoria è più che condivisibile. Direte: allora ti senti una puttana e uno sciacallo? Non lo so, ovviamente ognuno di noi non si sente né l’uno né l’altro. Soltanto oggi ci accorgiamo che i giornalisti da Mani pulite in poi non sono sempre stati il massimo della correttezza professionale? Soltanto oggi ci accorgiamo che i giornalisti hanno spesso pubblicato intercettazioni “private”, sputtanato persone e sbattuto il mostro in prima pagina senza dare lo stesso rilievo a smentite o ad archiviazioni della magistratura?

Dunque, è giusto che parlino di “puttane e sciacalli” proprio quei politici che hanno beneficiato di questo clima creato dai giornalisti? È giusto che parlino coloro che hanno beneficiato dei racconti spesso esagerati e strumentalizzati su malaffare, evasioni e ruberie? È giusto che parli proprio quel movimento che ha detto “intercettateci tutti” e che ha parlato di trasparenza? Ecco, proprio loro si lamentano ora che sono al governo.

I giornalisti sono sempre le stesse puttane e gli stessi sciacalli di prima. Gli stessi che hanno creato quel clima che ha reso possibile le loro vittorie elettorali, Roma compresa.

Insomma, noi saremo puttane sciacalli, ma loro oggi sono gli ultimi a poter parlare.

Condividi questo articolo
  • 1.3K
    Shares

28 Commenti

Scrivi un commento
  1. Dopo aver letto i commenti, mi son dovuta rileggere l’articolo di Nicola Porro pensando di non averlo capito, ma ho dovuto ricredermi: la maggior parte dei commentatori o sono talmente faziosi da non poter intavolare un benché minimo dialogo o hanno preso fischi per fiaschi…
    Il che è triste vedere in che società viviamo.

    • Ma chi sarebbero stì politici? non Salvini che non si permette determinate espressioni, troppo arguto per rivolgerle a Porro, Di Battista è reduce di viaggio-luna di miele, grillo un c….ro, Di Maio è un ragazzo di cui parla l’età, Conte porello torna da notti si streghe e dirigendosi a un’altra geremiade si trova davanti donne e striscioni con ritratti di sciacalli, l’unica è Marguerite che ha il coraggio d’iscriversi a forza nuova (complimenti) e che Porro che stimiamo tanto lasci le quisquiglie è un intellettuale e non fanno per lui….Notte!!

    • Prova a rileggere ripetute volte anche i commenti e prima o poi capirai cosa c’è dietro. Hai comunque ragione a pensare di vivere in una società in cui i saccenti a go go come te, pensano di essere geni incompresi.

  2. Non credo sacrosanto ciò che si dice e non ha fondamento, dare certi attributi è più uno stile da vocabolario borgataro che un’emerita verità, un vocabolo da strada come quando non si sa cosa rispondere a una donna che ti rimprovera e le si dice p… o m… ma questi sono a doppio senso più per indicare di lingua parlata che di fatto. Ciò che mi fa pensare è invece se stì giornalisti siano davvero tali che vanno raccogliendo le briciole di menti vuote di aggettivi poiché ci sono tanti di quei sinonimi nella nostra lingua più offensivi e meno volgari con cui magari rispondere. invece no, si mettono all’egida dell’offesa, magari invitando altri al loro posto a sfidare quelli a singolar tenzone. Sciacallo ha più o meno la medesima trasferenza ma è stata una parola immessa sul mercato più dagli insulti o linguaggio proprio dei giornalisti che si defilano come hanno reclamato alcuni la loro assenza a una protesta, non voglio offendere ma sono degli struzzi che negano,innalzano idoli e li rompono di botto se non sono dalla loro parte. Politichini, insomma che fanno a volta danni. Porro? mi piaceva di più quando mi pareva meno posticcio.

  3. caro porro, dove ha sbagliato di maio? o lei crede che gli italiani siamo tutti fruitori di maria de filippo, maurizio costanzo, barbara d’urso, il grande fratello, l’isola(mi scusino gli altri programmi per intellettuali che ho dimenticato di citare)lei canta nel coro di berlusconi(a pagamento)come tutti gli altri!

  4. appunto dove erano i grillini di merda ai tempi di mani spirche? tutto ok per loro perche’ erano pro partito Toghe Rosse
    sig Porro….sveglia !

  5. L’onestà intellettuale è una caratteristica rara nei giornalisti. E noto che manca anche a lei signor Porro. Marino si è dimesso non per scontrini e pande rosse ma per MAFIA CAPITALE, BUZZI & CARMINATI. Buona giornata.

    • Eccola qua arriva Margherita il prototipo dell grillozza trinariciuta, quella che non si informa e parla come un pappagallo, genietto si legga il suo bignamino, cioè il Fatto di quell’epoca: https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/30/roma-25-consiglieri-firmano-dimissioni-esposito-entro-lunedi-commissario-operativo/2174179/

      • Visto che sono iscritta a Forza Nuova da 10 anni, non solo devo sospettare che lei come giornalista non è onesto, ma mi sta dimostrando, dandomi della trinariciuta, che il suo fiuto giornalistico è pari a quello di un gibbone costipato. Comunque l’uso delle offese personali, non solo denota la mancanza di educazione e soprattutto di argomenti da parte sua, ma avvalora la tesi che tutti i giornalisti formatisi nella scuderia Mediaset sono buoni al massimo per scrivere gli ingredienti di una confezione di sapone.

        • Non credo che il problema sia di Porro. Sono le argomentazioni dei forzanuovisti come lei che non si distinguono da quelle dei grillozzi trinariciuti. Forse é Forza Nuova che si deve resettare. O no?

          • Signor Valter lei è un tantino off-topic. Io ho fatto notare a chi mi dava della comunista di essere un tantino fuori strada. Ma per gli analfabeti funzionali come lei l’argomento in oggetto non conta. L’importante è etichettare quando non si hanno argomenti validi.

        • Non si deve arrabbiare Margherita, non e’ colpa di Porro se il nazional – socialismo e il fascismo nostrano vengono dalla stessa casa madre ovvero il socialismo.Il suo mentore Mussolini non era forse un giornalista dell’Avanti?

          • Forse più di Forza Nuova ha bisogno di resettarsi lei. Si faccia vedere da uno bravo, sarebbero soldi ben spesi.

        • personalmente, guardi, non credo nemmeno per un momento che sia iscritta a FN. E’ un film già visto tanto quanto quello di coloro che dicono “ho sempre votato XYZ ma adesso sono dall’altra parte perchè sono deluso”. E dia una ripassata all’uso dei congiuntivi che non fa mai male.

  6. Giornalisti politici arrivisti parvenu nani ballerini contorsionisti lecchini…bipede idiota come muove offre sempre miserabile spettacolo di se medesimo…senza fallo.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • Massimo Maggioni, ed i rosiconi di “Repubblica” ed “Espresso” dove li metti? Non ti da fastidio la Gruber che fa del gossip con la vita privata prima di Berlusconi, poi di Salvini ? Non ti da fastidio la stessa Gruber che parla di condoni ed abusi Edilizi? Non ti da fastidio Damilano che con espressione di invidioso sociale, tutto fa schifo? e Severgnini dove lo collochi? E Rai tre dove la metti? e Floris? E la Palombelli che ormai sta trasformando rete quattro ad una succursale della Margherita? e “L’Aria che tira della bionda Napoletana? E ti meravigli di due compari che hanno vinto le elezioni?

      • Forse ne hai dimenticato qualcuno (vedi l’ottima serpe di Fabio Fazio, vedi contratto) ma ne hai centrato la maggioranza. Sono pienamente d’accordo.

  7. Il sciacallaggio non mi importa, piuttosti seguendo la zuppa e i commenti degli economisti nelle varie reti connesse ho imparato alcune veritá sul mio paese.
    1) Un famoso economista cuio nome non mi ricordo fece la felice osservazione che il numero di economisti specialisti in conti nazionali é in ogni paese inversamente proporzionale al suo sviluppo. Perció stiamo tan male,
    2) Il paese é inchiodato come Cristo sulla croce, in una serie di trattati da cui mi sembra molto difficile estricarsi senza farsi male.
    3) Tutti gli economisti hanno una spiegazione dell’accaduto ma nessuno sa offrire una pretica e/o reale via di uscita.
    4) Quo vadis Salvini?

  8. Sì è vero che i pentastellati per vincere le elezioni hanno utilizzato quel genere di giornalisti, ma è di conseguenza altrettanto vero che esistono giornalisti per i quali la correttezza professionale è ancor meno di un optional. Ma la cosa più grave è che non hanno il minimo senso del pudore; alcuni sono peggiori di certi ben noti politici sempre pronti a cambiare casacca.

  9. Cervello…? Siano trasparenti piuttosto. I soldi per la Tav anche volendo NON possono essere spostati per altre opere, nord o sud, sono finanziamenti dedicati solo per la Tav. O si utilizzano o vanno persi. Grande movimento Il 5 stalle (5 balle)

  10. Il principe di quelli che vengono definiti “puttane e sciacalli” è Travaglio, che ha sempre operato operando in perfetta sintonia con quella definizione; lui è la quintessenza della protervia, pronto ad attaccare e insultare tutti; stessa cosa con il “comico” che gode al pensiero di poter vomitare i giornalisti; per anni e anni Santoro aveva costruito un impero dileggiando in tutti i modi possibili coloro che non erano in linea con il suo pensiero; io critico da sempre Berlusconi Tutankhamon per tantissimi fatti politici ed etici, ma quello che hanno orchestrato contro di lui è stato vergognoso, per non dire molto peggio.
    Tutta la numerosa combriccola dei membri della setta M5S.srl (a soocio unico) si scatenano sempre e comunque contro tutti, ma guai a toccarli; mi ricordano sempre di più lo stile del partito NSDAP (nazista); chi osva criticarli faceva addirittura una brutta fine. Ritengo che l’attuale ministro Malfede sia perfetto per il ruolo occupato allora da Roland Fresler.

  11. I cinque stelle dovrebbero essere gli ultimi a parlare di giornalisti sciacalli; in quanto a sciacalli, loro sono maestri. Se poi vogliamo parlare di “puttane”, allora dobbiamo anche tener conto di tutti i pennivendoli che si vendono al miglior offerente e passano ad osannare chi ieri condannavano e viceversa. e quando poi, accendi la televisione e senti la Gruber che parla di condoni edilizi e la Palombelli che ci ricorda i soldi della Lega, beh allora forse ha ragione Porro a sentirsi circondato.

  12. Ho sentito che l’altro giornalista gieffino si è scusato con i down ma non con gli anziani. Chissà se i suoi genitori sono ventenni o se li ha buttati nella spazzatura visto che le persone “vecchie” gli fanno schifo e lo annoiano. Sapesse lui e gli altri quanto ci annoiano con tutte queste storie dell’onestà. Adesso hanno anche detto che i soldi della TAV li useranno per il sud. Se facessero lavorare un po’ il cervello prima di sparare cannonate forse sarebbe meglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *