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Quando “un italiano” mise paura ai terroristi islamici

Alla domanda se i mezzi di comunicazione fanno da casa di risonanza all’Isis e ai terroristi, Toni Capuozzo risponde negativamente. Semmai complice – dice sempre il giornalista – è quell’Occidente che minimizza e s’illude che l’Islam sia una religione come le altre.

Sui terroristi islamici, poi, Capuozzo aggiunge uan considerazione per nulla banale: tra i mille video di propaganda non hanno mai usato quello della morte di Fabrizio Quattrocchi. Ecco perché.

Da Matrix del 12 dicembre 2018

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34 Commenti

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  1. Quattrocchi fu l’emblema di un orgoglio Italiano che dovremmo essere fieri ma…un sfera ebbasta è considerato, grazie a Dio ai più pochi, l’idolo di questa Italietta…Il confronto …con le ultime parole del sig. Quattrocchi, alle demenziali prose del rapper non anno eguali. Faccio mie le parole di Orianna…Non ci sono mussulmani moderati e aggiungo: il loro compito, datogli da Allah, è di islamizzare l’europa governata da un pseudo buonismo. Col Global compact per loro sarà più facile….grazie

  2. Il giorno in cui almeno metà degli Italiani si rendessero conto del valore di quel che ha fatto Quattrocchi, l’islam sarebbe finito come entità aggressiva.

  3. Bel gruppo di commentatori che si è selezionato caro Nicola Porro! Fascisti (Pontalti) e pseudo-fascisti (tutti gli altri , che parlano di cose che manco conoscono) . Complimenti !
    Nel punto invece consiglio di aprire cervello è vocabolario e guardare il significato della parola eroe , e cioè colui che a sprezzo del pericolo personale e potendo evitarlo , mette a rischio la propria vita per salvare quella di altri. Quattrocchi non ha salvato la vita di nessuno, e non poteva salvare la propria. Quindi non ha fatto alcun gesto “eroico” . Era li per soldi , per tanti soldi, e non per difendere i deboli ma per difendere i forti. Ed una parola detta in punto di morte non ti trasforma in nulla , se non serve a salvare qualcuno. Comunque meglio Pontalti degli altri. Almeno lui sa distinguere.

      • Le risulta che io abbia nominato Capuozzo, o che Capuozzo sia tra i commentatori del suo articolo? Ho semplicemente detto che il suo articolo ha attirato come moschini sull’uva una certa categoria di persone, su un argomento tra l’altro francamente molto discutibile. Non offenda la sua e la mia intelligenza dicendomi che non si rende conto della qualità dei commenti.
        Il problema è il titolo , e cioè l’affermazione poi che il povero Quattrocchi possa aver messo “paura” ai terroristi islamici , pronunciando 4 parole con sguardo convinto. Capisco attirare l’attenzione sui propri articoli, ma francamente non mi abituerò mai a questa realtà artefatta che pure i giornalisti più seri contribuiscono a costruire.
        Gli eroi sono ben altri, e si alzano tutte le mattine per aiutare la gente per 4 soldi ( o magari rimettendoci di tasca propria) o per rischiare la salute andando a curare le malattie più assurde in situazioni degenerate.
        Ogni tanto abbiate il coraggio di fare qualche articolo anche su di loro, e beccarvi magari qualche commento negativo del vostro abituale pubblico. Commenti negativi di cui ci sarebbe da essere orgogliosi.
        Mi scusi lo sfogo. Buona Giornata.

        • Complimenti. risposta più corretta ed esaustiva non la poteva dare! D’altro canto non si spiegherebbe la nostra posizione nella classifica mondiale per la libertà di stampa che varia a secondo delle agenzie dal 62° al 55° posto…..dopo Namibia e Gambia…

    • Caro mentelibera65,
      provi per un secondo a chiudere gli occhi ed immaginare di essere inginocchiato con un cappuccio in testa e con i polsi legati in mezzo al nulla, lontano dal suo paese, lontano da sua moglie, dai suoi familiari, lontano da tutto ciò che le é più caro.
      Li, seduto, aspettando che qualcuno da un momento all’altro le spari in testa… Pero’ lo faccia, provi veramente ad immaginarlo, chiuda gli occhi…continui ad immaginare cosa potrebbero provare la sua mente e il suo corpo gli istanti prima di essere giustiziato in quel modo…bene in questi casi oltre a tremare come una foglia, si tende a non controllare più i propri sfinteri, la muscolatura involontaria si rilassa e tecnicamente ci si caga e piscia addosso.
      Quel giorno Fabrizio Quattrocchi non ha tremato, la sua muscolatura involontaria ha retto bene, con voce ferma ha invece chiesto ai suoi assassini non di risparmiarlo, di non ucciderlo supplicandoli, ma gli ha chiesto se poteva sfilarsi il cappuccio e fargli vedere come sarebbe morto un ITALIANO.
      Ora mentelibera65, riapra gli occhi e mi dica sinceramente se adesso anche lei non ha provato un misto di orgoglio, commozzione ed ammirazione per quell’Uomo.
      Io si!
      In ultimo vorrei dirle che sul vocabolario Treccani alla voce eroe è riportato “Nel linguaggio comune, chi, in imprese guerresche o di altro genere, dà prova di grande valore e coraggio affrontando gravi pericoli e compiendo azioni straordinarie”….quello che ha fatto Fabrizio Quattrocchi quel 14 aprile di 14 anni fa.
      Un abbraccio
      Fabrizio Manca
      Cagliari

    • …Mente libera ,ma dall’obbligo di pensare prima di…scrivere.Da questo commento e da quello che si legge poco sotto risulta incomprensibile come mai Lei legga gli articoli di qualcuno,per quanto autorevole come Nicola Porro.Lei gli articoli deve scriverli:perchè ha una testa così piena di idee e concetti(o forse pre-concetti) che se non si mette in proprio,e così svuotare le sentine, rischia di dover svendere tutto quello che sa per non annegare nei suoi ‘ponzamenti’…Scusi ,ma non so resistere al ridicolo degli insegnanti di entomologia(‘moschini dell’uva’),di etologia(‘certe categorie di persone’) e di psico patologia(dinamiche dell’eroismo: tra vero e falso) autoreferenziali e supponenti.E per non fare passi sbagliati non si preoccupi dei moschini dell’uva,faccia mente locale piuttosto a dove si posano le zecche,così giusto per capire dove va….

    • se il suo concetto di eroe è limitato solo a chi salva vite, allora tutti coloro che prima di morire dagli oscuri carbonari risorgimentali ad Nazario Sauro che difronte alla morte hanno avuto in bocca il nome del italia, non sono eroi ma dei poveri fascistelli ??

    • Quando il loro ciclo della vita finirà si accorgeranno che erano nella piu grande fregata della storia di questo universo

  4. Osservo che Raoul Pontalti non perde occasione, sia nel primo commento che nel secondo, di rivolgere attenzioni a Berlusconi. Deve trattarsi di una malattia dalla quale non si può guarire mai.
    E pensare che io ringrazio Berlusconi per avermi dato modo di rendermi conto di come sono molte persone con le quali percorro la strada della vita.

  5. Bravo Toni Capuozzo, sei allineato al pensiero di Oriana Fallaci e di Magdi Cristiano Allam, l’islam non è affatto una religione come le altre non essendo una religione di pace bensì una religione di violenza, sia tra gli stessi che la professano, ma in particolar modo contro l’Occidente che per loro è il nemico da combattere in quanto popolato dagli “infedeli”. Per questo motivo l’islam andrebbe dichiarato fuorilegge, ma come ho già avuto modo di dire l’Occidente è purtroppo governato da deficienti o peggio da masochisti; si salva l’attuale Governo Italiano e qualche Governo del nord che però non hanno la forza per contrastare i maledetti vigliacchi dell’accoglienza indiscriminata e dell’integrazione di orde di musulmani che non si integreranno mai!

    • E bravo! Con la tua lettera hai mandato all’aria 1400 anni di religione musulmana, come Oriana Fallaci e Magdi “Cristiano” Allam. È come dire che gli italiani sono tutti mafiosi o tutti brigatisti. Bisogna tenere separati i vari livelli di fede. Io vivo in Marocco e in Italia, il Marocco è un paese molto libero dal punto di vista religioso. Io sono diventato musulmano 13 anni fa, perché con il cattolicesimo non sono mai andato d’accordo. La mia religione mi fa fare 5 preghiere al giorno, ma mi aiuta molto in tutto.
      Roberto Alì Gentilucci

  6. se penso a quanti allora dichiararono che Quattrocchi era un mercenario, uno di destra , mi viene ancora schifo.
    di acqua sotto i ponti ne e’ passata, ma i nostri intellos sono sempre gli stessi.

  7. Sottoscrivo ogni parola. Non capisco perché i comunisti non si rendano conto di quanta ragione c’è nelle parole di Capuozzo.

  8. Onestamente se siamo arrivati alla conclusione dopo tanti anni che la guerra in Iraq era una guerra sbagliata (e controproducente in quanto in seguito ad essa è stato creato l’ISIS), non so quanto possa essere preso ad esempio il povero Quattrocchi che forse per idealismo, per ingenuità o necessità ma sicuramente in buona fede, scelse di partecipare all’occupazione di un paese sovrano e laico (la cui invasione era stata giustificata e legittimata ingannando l’opinione pubblica occidentale con fake news ante litteram), e per sua disgrazia scelse di farlo non con un esercito regolare ma con una compagnia privata (espediente che ha la valenza giuridica di liberare i governi da qualsiasi responsabilità nella condotta della guerra, ma libera anche i nemici da qualsiasi obbligo morale verso i prigionieri). Ma andando al nocciolo del ragionamento di Capuozzo, mi pare che non offra prospettive praticabili, che vogliamo fare mettere fuori legge la religione musulmana? imporre una modifica d’ufficio alla sua dottrina (peraltro non codificata)?, emendare il Corano? espellere qualche milione di persone, che in buona parte sono cittadini dei paesi che hanno ospitato i loro genitori o nonni? ognuna di queste opzioni creerebbe più problemi di quelli che potrebbe rsiolvere. Certo una cosa che non avremmo dovuto fare è stata aggredire più o meno direttamente e far implodere i paesi di ispirazione laica come Iraq, Siria e Libia, mentre una cosa che potremmo cominciare a fare – forse l’unica – è prendere decisamente le distanze dall’Arabia Saudita, di sicuro alla base della propagazione delle peggiori forme di fondamentalismo islamico nel mondo. Ma siamo indietro perché anche dopo la quasi certa responsabilità nell’uccisione di un giornalista esiliato negli USA, ancora non ho sentito uno straccio di media occidentale ricordare all’opinione pubblica che razza di monarchie assolute retrive e feudali, siano l’Arabia Saudita e gli altri emirati e regni della regione. Troppo forte il partnerariato con l’Occidente, per il quale come sempre pecunia non olet.

  9. Quando non si conosca nemmeno il nome del “nemico” viene poi difficile combatterlo…Quel somaro di transfuga dalla sinistra extraparlamentare (Lotta Contnua) convertitosi all’edonismo berlusconiano pronuncia ìslam condizionato dall’inglese, auando in italiano e arabo si pronuncia islàm. Per quanto riguarda Fabrizio Quattrocchi onore al suo coraggio: ha riscattato in un sol minuto una vita di viltà (quella del mercenario che ammazza civili per sete di denaro).

    • “…ha riscattato in un sol minuto una vita di viltà (quella del mercenario che ammazza civili per sete di denaro).”

      I soldati regolari invece sono tutti idealisti che devolvono lo stipendio all’Esercito della Salvezza?

      Chi ti ha detto che tutti i “mercenari” come lavoro “ammazzano civili”?

      Da quelle parti poi i “civili” spesso non sono ignari passanti ma sparano, mettono ordigni esplosivi, si fanno saltare in aria, ecc.

      Viltà: riferito a persona, l’essere vile, il mancare di coraggio e fermezza, da enc. Treccani.
      Un mercenario, anche quello che “ammazzasse civili”, potrà avere mille altri difetti o mancanze ma direi che se uno ha le caratteristiche legate alla definizione di cui sopra difficilmente va a lavorare in Iraq o posti simili, tanto più nell’ambito della sicurezza.

      Comunque conosco una persona di cui mi fido che ha lavorato con Quattrocchi in qualche occasione qui in Italia e mi ha detto che era una persona valida anche umanamente.

      • Non ti sei nemmeno accorto che ho parafrasato dei versi di un canto della RSI (A noi la morte non ci fa paura) e l’ho fatto apposta perche Quattrocchi era vicino ad un certo mondo che è anche il mio (per capirci:io sono fascista e in quanto tale concepisco come ideale la milizia di popolo in via subordinata l’esercito regolare di volontari mentre disprezzo i mercenari che combattono sotto tutte le bandiere per denaro e troppo spesso anche per soddisfare il porprio sadismo). In Iraq una parte del popolo (quello sunnita ma in certe zone anche quello sciita) reagiva all’occupazione yankee come poteva e andava a colpire anche i “contractors” che per contratto appunto avevano il compito di coprire le spalle agli sfruttatori economici che spogliavano la nazione iraqena sparando soprattutto ai civili. Tieni presente inoltre che il sottoscritto non ha certo pianto per il gassatore Saddam, avendo invece goduto come un maiale a veder sodomizzato e poi massacrato come si meritava quel Gheddafi che aveva cacciato gli italiani dalla Libia spogliandoli dei loro beni. Per contro il puttaniere di Arcore aveva baciato la mano al criminale Gheddafi e aveva anche mandato dei poveri cristi a morire stupidamente in quel di Nasiriyya.

    • forse ti confondi con i mercenari della blackwater usa ,quelli si che uccidevano a casaccio, i ono ancora processi in america, che finiranno a tarallucci e vino come sempre

  10. Fabrizio Quattrocchi, un’eroe italiano la Nazione ed il popolo si ricorda di te e del tuo sacrificio Onore a Fabrizio Quattrocchi

  11. Fabrizio Quattrocchi è stato d’esempio,era un Italiano,un Eroe,un Combattente!!! A Lui andrebbe dedicata l’aula del Senato e/o Camera,scuole,asili,e insegnare il perché in Suo nome è usato per queste dediche,ai bambini e ai ragazzi ,affinché crescano ben consapevoli che abbiamo un NEMICO in casa e non ,feroce e assassino,da combattere e distruggere!! il resto sono solo parole e noia!!

    • Fabrizio Quattrocchi Eroe è stato degno erede e continuatore della tradizione delle Scuole di Ardimento che ebbero il massimo sviluppo col Fascismo quali Btg.Folgore, Decima Flottiglia Mas
      Legione Tagliamento e tante altre.

      • Ti faccio sommessamente notare che né gli Arditi della Grande guerra né i militi della RSI e i marinai della Decima erano merceari e tantomeno “contractors” al servizio del capitale per spogliare un popolo sconfitto.

        • Ti faccio sommessamente notare che sono passati +70 anni e che oggi sono tutti professionisti. Studiare la storia fa male alle menti deboli, disse qualcuno.

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