in

Quel delinquente da cacciare subito

Dimensioni testo

La storia che vi racconto succede a Frosinone, in un Ufficio Postale. Protagonista Godsent Harmony, il migrante nigeriano di 20 anni raggiunto in precedenza da un decreto di espulsione (!). La mattina di mercoledì, il giovane si presenta alle Poste per ritirare soldi dalla sua postepay. Scopre che il suo conto è vuoto e va su tutte le furie.

A farne le spese è prima il direttore dell’ufficio e a seguire un carabiniere arrivato per calmarlo. Harmony colpisce il carabiniere Michele De Filippo con un pugno e lo fa crollare a terra. Non contento, raccolgie una spranga e prova a colpire l’altro carabiniere.

Insomma, un altro episodio di cronaca con protagonista dei migranti. Il mio commento piuttosto “vivace” nel video sopra. E si basa su un principio semplice, a differenza dei delinquenti italiani che ce li dobbiamo tenere e sopportare, meglio in galera, in questo caso si può rimandare diretto diretto a suo paese. non mi dite che non è possibile, un po’ come un tempo Alfano ci spiegava che non era possibile obbligare un richiedente asilo a fornirci le proprie impronte.