in

Quelli che vogliono “spegnere” il Congresso delle famiglie

Alessandro Gnocchi interviene a proposito delle polemiche sul Congresso delle famiglie a Verona.

Condividi questo articolo
  • 3.4K
    Shares

15 Commenti

Scrivi un commento
  1. Per i posteri.
    Ecco cosa scrive al Presidente della Repubblica Italiana un’associazione contraria al congresso delle famiglie:

    Il Congresso Mondiale delle Famiglie è stato definito “gruppo d’odio” dalle maggiori Associazioni che si battono per i #DirittiUmani. Tra i partecipanti il Vice Premier e Ministro degli Interni Matteo Salvini, il Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana e il Vice-presidente commissione infanzia e adolescenza, Simone Pillon. Fra i relatori del convegno personaggi che si battono per l’introduzione della pena di morte per gli omosessuali e che ritengono le donne lavoratrici la causa della “distruzione della famiglia tradizionale”.

  2. Citazionismo da Tommaso D’Aquino? Nel 2019? Sono passati almeno quattro secoli dalla caduta dell’ipse dixit (conosci?)

  3. Volevo farmi del male ed ho ascoltato la Cirinna’ a Porta a Porta. Al di là dei contenuti opinabili, espressi sempre con una rigidità della postura e della mimica facciale e la tonalità di una sentenza inappellabile, era inquietante il suo viso deformato da una espressione di puro odio quando veniva inquadrata mentre altri ospiti argomentavano diversamente da quelli che evidentemente lei ritiene dogmi indiscutibili. Se la fisiognomica lombrosiana avesse voluto un volto che rappresentasse il tipo femminile affetto da fanatismo potenzialmente lesivo del prossimo non ne avrebbe potuto trovare uno migliore.

  4. Purtroppo è stata data troppa visibilità al congresso delle famiglie, e come sempre anche chi protesta … Cosa c’entra la famiglia con patria e Dio… La prima esiste in molteplici forme, patria e Dio sono due invenzioni abbastanza ridicole nel 2019!

    • “…Cosa c’entra la famiglia con patria e Dio… La prima esiste in molteplici forme, patria e Dio sono due invenzioni abbastanza ridicole”

      Glielo spiega S. Tommaso d’Aquino (conosce?):
      “Dio è al primo posto, al secondo posto, come principi dell’essere e dell’agire vengono i genitori (la sola, vera Famiglia: altro che “molteplici forme”!) e la Patria dai quali e nella quale siamo stati allevati. Come spetta alla religione prestare culto a Dio, così subito dopo spetta alla pietà prestare ossequio ai genitori ed alla Patria”.
      E, con questo, sono serviti quei poveri imbecilli che affermano che “Dio Patria e Famiglia” sia un motto fascista.
      Beata ignoranza!

      • Tommaso D’Aquino era un uomo. Non ho altro da dire! Anzi, se il fascismo ha usato quel motto è perché anche Mussolini lo era!

        • Ti ho edotto circa tua affermazione ridicola e tu svicoli con un’altra ancor più insulsa…
          Di più: fu Mazzini (conosci?) ad esaltare questi tre valori, ancor prima del fascismo.
          Ah, già: Mazzini era un uomo… 😀 😀 😀

          Beata ignoranza!!

          • Mi spiace se lei ha problemi con la semantica, non siamo a scuola caro Lister, se vuole qualche manuale di linguistica o di logica gliene posso consigliare qualcuno! Lei può imparare tutta la storia che vuole ma se poi non capisce il senso di quello che dico è inutile sprecare tempo! Se pensa di essere così erudito, partecipi a qualche quiz televisivo! Sempre che ne esistano ancora! Buona domenica e menomale che il “congresso delle famiglie” è finito, ci sono già abbastanza fanatici in questo paese, nessuno sentiva il bisogno di una riunione internazionale di integralisti e bigotti!

          • Ecco, appunto, emilio: è inutile che lei sprechi tempo a scrivere balordaggini che con la semantica non hanno nulla a che vedere.
            A proposito: la semantica non è “un uomo”… Come la mettiamo? 😀 😀 😀

      • Citazionismo da Tommaso D’Aquino? Nel 2019? Sono passati almeno quattro secoli dalla caduta dell’ipse dixit

  5. Chiaro come il sole. Non posso che condividere l’opinione di Gnocchi. La libertà di espressione, di parola e opinione vale per TUTTI.
    Parafrasando il Califfo : tutto il resto è noia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.